Spazioindifferente

Dedicato a Maria.

La Scienza che Indaga la Vita


Alla Volontà di Persuasione che ha Animato per Millenni il Desiderio di "Imporre" la Volontà di Dio da Parte di Quegli Uomini che si Consideravano “Suoi Rappresentanti", si è Sovrapposta allo Stesso tempo Quella di coloro che hanno Inteso Perseguire Strade Alternative, come se Dio fosse una Invenzione, non fosse mai Esistito e non Esisterà Mai.
Non Parlerò di quelli che Dicono: "nì . . . .", "forse sì, forse no . .", in quanto sono quelli che hanno Solo una Gran Paura della Morte e faranno sempre i Propri comodi affidando ai Dottori le sorti della Propria Vita sino a che Saranno Entrambi Sepolti.
Sapete quelli che passano le giornate a Consigliarsi a Vicenda chi è più esperto sulle Cliniche per le Ossa Rotte, l'Arteriosclerosi o le Operazioni al Cuore, quelli che hanno come Idoli gli Specialisti . . . e piangono quando l'Amico di Salotto è Morto di Tumore al Cervello.
Vivono come se dovessero vivere per tutta la Vita qui e anche Quando Muore qualcuno di Loro non si Ricordano Mai che Succede anche a Loro.
Non è che questi sono Migliori degli Altri, la Differenza è che sono degli Ipocriti da quando è Venuto Gesù.
Prima lo potevano fare, nessuno gli Aveva mai Parlato di Dio in Modo Concreto.
Tornando alla Distinzione Iniziale non è difficile Capire per quale Motivo abbiano Potuto Convivere due “Predisposizioni” così Contrastanti: la Religione e l'Ateismo.
Il Motivo è semplicissimo: la Diversità!
Può sembrare una Contraddizione, ma la Diversità è ciò che ha Fatto Evolvere Entrambi le Distinte Umanità in Direzioni Diverse ed Antagoniste ed è Stata Necessaria per Percorrere questo Viaggio nel Modo più Coerente Possibile.
Al Termine di questo “Viaggio” di Esperienza Reciproca Raggiungeranno Entrambi la Perfezione.
Quella di Dio per gli Uni, Quella dell’Infinito per gli Altri.
Il Problema?
Che l’Infinito FINISCE e se gli Abomini non hanno mai Aiutato nessuno a Migliorarlo, l’Amore Vero è sempre Servito per Tornare a Dio!
Ho Indicato i due Estremi per Rendere le cose più Evidenti, in Mezzo c’è l’Indifferenza.
Se un giorno Dovessero chiedermi quale sia mai Stata la massima Espressione “Globale”, non Universale, del nostro Mondo analizzando la Mia Esperienza io Risponderò l’Indifferenza: ciò che questo Sito vuole Scardinare dalle Fondamenta della Nostra Viziata Realtà.
Per Altri Motivi non è altrettanto Semplice Comprendere il Significato di Questa Diversità . . ., Infatti sarò io a Dirvelo.
I Motivi di questa diversità sono Radicali ed Incolmabili per l’Eternità e sono la Conseguenza di una Scelta Definitiva Riguardo Dio o l’Infinito a cui Ogni Uomo è Stato Posto davanti almeno una Volta, quando gli è Stato Chiesto . . . ., tra una Vita e l’Altra e senza Forse.
Teniate Presente che non ho certo intenzione di Collocarmi in un Contesto “Intermedio” in termini Evolutivi, ma in un Codesto Definitivamente Evoluto. Così com'è vero che Dio non ha Bisogno di Essere Dimostrato al Cospetto di chi non Avrà mai la Coscienza per Riconoscerlo, è Altrettanto vero che Gradirebbe (e Tanto) che sia Riconosciuto il Suo Spazio, non Ecologico certamente, da parte di chi non Potrà Mai Conoscerlo ma solo “Intravederlo”.
Sapete Anche Voi che non è Bello Avere i Ladri in Casa . . . . .
Riconoscere Dio non è Sufficiente, l’Unica cosa più che Sufficiente è Appartenergli.
La cosa Sufficiente è Rispettare il Suo Spazio che va dalla Terra al Corpo degli Esseri Viventi, in questo Caso si Finisce di Essere Ladri e si Diventa Ospiti al Cospetto del Padrone.
Certo che non posso Parlare alle Anatre . . . ., Posso parlare agli Uomini!
Se non si Appartiene non si è Dio ed un Uomo non potrebbe mai, anche Immaginandolo nella Condizione più Lesiva Possibile nei Confronti di se Stesso e degli Altri, Combattersi fino alla Morte per Negarsi di Essere Dio avendo Scelto di Tornare ad Esserlo.
Si Suicideranno quelli che hanno Scelto di Perfezionarsi nell’Infinito per Dimostrare (a Dio) di Essere gli Unici Padroni di Se Stessi, Almeno Apparentemente!
State Tranquilli che anche la Bella Dottoressa che vi Racconta quanto sia Inutile Dio con Argomentazioni Scientifiche e Spiega l’Universo come se fosse Autosufficiente e Misterioso nella sua Grandezza un giorno si Taglierà le Vene . . .
Ed Anche l’Antropologa della Bellissima Cattedra dell’Università . . . ., i Dinosauri Eravamo Sempre noi e Questo è Evidente se Smettiamo di Identificarci con il Nostro Corpo, come Fanno questi “Studiosi” cercando di Convincere Tutti e neppure chiedendosi se è così Scontato da non essere Messo in Discussione.
Ovvio, lo hanno Scelto quell’Universo e come farebbero a Dimostrare a Dio che non hanno Scelto Lui Entrando sempre più nella Materia, Anche con la propria Aura non solo con il Proprio Cervello?
Tutti Abbiamo l’Aura Signori e Signore è la Memoria dell’Infinito di Luce (vi ho detto che siamo Comunque a Casa Sua . .), Voi credete di Sperimentare l’Omicidio senza che nessuno lo Sappia?
I Colori dell’Aura sono i Colori delle Nostre Esperienze e della Luce o della Morte che Portiamo con Noi Sempre e che Possono Cambiare in Quantità ma non in Qualità nell’Accezione di Bene e di Male agli Occhi di Dio.
Anche la Terra ha un’Aurea è Azzurra ed è Quella di Maria e della sua Compassione.
Per questo c’è la Vita perché è Lei che la Tiene qui e la Mostra nella Memoria al Cospetto di Dio per Permettere che Dio Faccia le Sue Opere per non Farci Morire troppo in Fretta Evolutivamente, visto che ci sono Anche i Suoi Figli.
L’Aura di chi ha Scelto l’Infinito Puzza ve lo Garantisco e può Essere come il Catrame o come la Colla e del Colore dei Funghi e della Muffa, Mentre l’Aura di chi ha Scelto Dio è di Luce e Profuma di Fiori Quando Dio Vuole.
Come faccio a Sapere Queste Cose?
Perché le Vedo e le Sento, se io vi Vedo o vi Tocco so se Avete Scelto Dio . . .
Quindi, chi non è Dio non lo Sarà mai e non c’è da Stupirsi che sia alla Continua Ricerca di “Condizioni” ambientali Alternative, visto che la nostra sta dimostrando di non Poter Essere Definitiva.
Chi Appartiene a Dio non Pone come Prioritario cercare di Costruire una Dimora su Marte . . . .
Ma noi non siamo Dio Adesso . . . .
La Ragione della Scienza è Quella che Essa Stessa Proclama, ma non Riguarda la Vita Come si è Formata ed è Comparsa nell'Universo. Riguarda la Materia che Ospita la Vita, anche Biogeneticamente. Dio non li Aiuta a Capire, ma Essi hanno Perfettamente Regione non sono Stupidi. La Vita è Realmente Comparsa nell'Universo ed Anche sulla Terra ma non come gli Scienziati Approssimativamente Descrivono, in Realtà Essa non Appartiene a Questo Universo e viene da Fuori.
Da Dove?
Visto che sono Fatti che a Qualcuno non Riguardano, scusate, non è Obbligatorio spingersi Oltre su questi Argomenti. E' Vero il DNA, così come sono Vere le prime Formazioni Monocellulari e Pluricellulari e gli Elementi "Base" che li Costituiscono e che Determinano l’Ambiente della Vita Stessa.
Quando dico Ambiente della Vita Intendo dire i Corpi degli Esseri Viventi Prima di Tutto! Anche l'Acqua e l'Ossigeno sono Componenti Fondamentali così come le Catene Cromosomiche che Dio ci ha Dato.
Diversamente come Avremmo Potuto Incominciare a Comunicare con Lui, non si Sarebbe certo mai Affidato all’Evento del Caso come Fanno gli Scienziati che Interpretano la Vita, dove tutto non è Necessario anche se Evidente.
E, conseguentemente, non Avrebbe potuto Comunicare ai Topolini. Ed è Anche giustamente Probabile che in Altri Luoghi dell'Universo vi siano altre Forme di Vita ed i Componenti "Base" di Pertinenza da cui si sono Generate.
O forse potrebbe non esserci Bisogno neppure dei Componenti "Base" . . . ., in quanto sono Riconducibili ai Corpi. Non è Importante se sia Stato Generato tutto da un Big Bang o no, questa è solo Curiosità.
Sono Cambiate le Condizioni per la Vita ed in Altri casi Essa è giunta qui.
Queste "Condizioni" hanno Modificato il Suo Assetto Essenziale e Dio l’ha “Guidata” perché incominciasse ad Avere Coscienza di Lui.
Ma non Sempre la Vita si è Rivolta a se Stessa come unica "Fonte di Se" ed a Queste Dimensione come Dono Inestimabile senza "Protocollo", ma ha Cercato di Soddisfare attraverso le Coscienze degli Essere Individuali che la Possedevano il "Piacere" di Contemplarsi e, Conseguentemente, di Contemplare l'Ambiente in cui Era Presente.
Ciò ha fatto sì che in un Attimo Essa Regredisse, insieme alle sue Individualità che sono gli Esseri Viventi, ad uno stato "Zero".
In quel Momento Dio non Esisteva più per Lei . . . . e per le Coscienze Individuali che la Componevano.
Essa e le sue Individualità (non Tutte Chiaramente . . . .), per Scelta, non era più Dio.
Per Ottenere sempre più Piacere, Sfidando Dio nei Contenuti della sua Manifestazione, ha incominciato a Produrre Morte che non era altro che la Vita Uccisa per Farla Diventare Materia, non solo nelle Coscienze ma di Fatto.
L'Antimateria non è ne la "Materia che si Comporta al Contrario della Materia" e che non si Riconosce più "Identica" a se stessa per essere qualcosa che di "Complementare" alla Materia Stessa e che ad essa Sfugge Misteriosamente, come "Profetizzano" gli Scienziati del C.e.r.n., Così come non Sono neppure i Buchi Neri.
I Buchi Neri Saranno casomai l’Essenza della Materia . . . .
L'Antimateria è la Vita!
Se io Produco Materia lo Faccio a "Discapito" della Vita Uccidendola, se io "Riconosco" e Restituisco la Vita alla Materia (cosa che solo Dio può fare) Tolgo "Ambiente” e Spazio Alla Materia fino a Farla del Tutto Scomparire in Virtù della Sola Vita.
Posso solo Fare Così, non Esiste nessun Altro Modo.
Se Voglio Vivere devo Eliminare tutta la Materia che è Spazzatura per un Dio e "Trasformarla" in Vita sia nelle Coscienze che di Fatto.
In Questo senso Intendo dire quando Sottolineo che Dobbiamo Restituire a Dio il Suo Spazio, quindi Restituire la Vita dove adesso c'è Rimasta solo la Morte ovvero la Materia!
Questo è il Regno di Dio ed il Suo “Ambiente” è la Luce che sono la Stessa Cosa. Il Fatto Indiscutibile e che si può Constatare, Senza Dubbi Spero, è che c'è la Vita nell'Universo Creato o non Creato . . . Bisogna però "Giustificare" che Non è Stato Dio a Fare la Vita che loro Descrivono con la Loro Coscienza e su Questo siamo Finalmente una Volta d’Accordo.
Solo che Essi, gli Scienziati, Credono che Dio non centri Nulla o che di Dio si Possa Fare a Meno.
Dio non c’è dove non Vuole Mostrarsi . . . ., quindi in Loro.
Dio Entra nella Vita che loro Descrivono, trasformando la Materia, Quando si Riappropria di Quello che è Sempre Stato il Suo Spazio se le Coscienze conseguenti alla Vita "Individuale" o "Non" glielo Consentono e danno il Loro Assenso.
In fondo stiamo Parlando della Loro Vita . . .
La Vita che Loro Descrivono e cercano di Spiegare e Sublimare anche in se Stessi è Sempre la Materia, alla Vita che io Intendo non sono Capaci di Giungere . . . . . Se noi Vediamo tutto ciò dalla Posizione della Chiesa o Spiritualità Ufficiale può Sembrare una Eresia detta da chi In Dio Crede, come Me. Ma Questa è la Realtà e non possono essere loro a Cambiarla o ad Illudersi o ad Illudere Universalmente che non Sia così. Gli Scienziati, per quello che sono in Grado di Comprendere anche se è Nulla, hanno Perfettamente Ragione sulla Materia.
Quello che non sanno Concepire è la Vita. Tutto ciò che si Dice di Dio Quindi Riguarda solo le Esperienze dei Suoi Figli in Questa Dimensione Universale, sono i Suoi Figli che hanno la Vita e che Incominciano a non Avere più Nulla a che Fare con le leggi della Fisica o della Materia. Così come i Prodotti della Materia hanno sempre meno a che fare con Dio o sempre più a che fare con la Materia. In una Parola si Perfezionano Tutti. Possiamo dire nel "Bene" e nel "Male"? Non è Importante, non è Obbligatorio dire cos'è Meglio ed è Forse Meglio Lasciare che Ognuno sia Libero come Crede, non Intendo Incondizionatamente . . . ., Intendo "Pressapoco" visto che è Quello che Succede. Sono i Figli di Dio e non i Figli della Materia i Rappresentanti della Vita, che non è Concepibile per la Scienza e la Differenza consiste nel Poterlo Vedere con i Propri Occhi e Constatarlo con la Propria Coscienza solo Quando Dio sceglie di Farlo ed i Suoi Occhi diventano i Nostri. Gesù era la Perfezione della Coscienza di Dio nell’Infinito . . . . . Tutti coloro che sono Identificati Astralmente con la Vita non Rientrano nelle Possibilità della Speculazione Scientifica e non intendo dire Astrologicamente, ma piuttosto da “Punto Astrale” (so che non sapete cos’è, sappiate che in quel “Luogo” si Configura la Nostra Pertinenza con Dio . . ., vi ricordate Matrix? Li si Potrebbe Rappresentare la nostra Pertinenza con la Materia. Sono due Luoghi Antistanti. Dio e l’Infinito, la Strada per l’Eternità e quella Per L’Inferno . . .).
Essi Sfuggono in quanto la Scienza Studia la Materia dal Momento che da le Risposte.
E non è che Dio non Vuole dare all’Umanità qualche Rispostina, Giusto per non Farci Crepare in Agonie di Anni ed Anni Talvolta . . . ., quelle che ci Siamo Procurati a Vicenda, diversamente come Farei io a Sapere queste Cose?
E come faccio a Saperle? Perché Dio me le ha Mostrate.
E quando? Quando gli è Parso e gli è Piaciuto.
Solo ora so che Dovevo Rivelarle a Voi, Prima Credevo che Fosse il Nostro Segreto.
Inoltre Dio le Risposte le da Anche Scientificamente, ma fa fatica a Trattare con chi si Identifica con le “Scimmie” e le Sostituisce a Lui o con quelli che Ripongono in Quei Demoni non Ancora Incarnati le Loro Origini Cellulari e Cromosomiche o Qualcosa di Simile . . . . (Voi non Sapete quello che sto Dicendo, vero?), è come cercare le Sorgenti del Nilo in una Fogna, in quanto la Scimmia è una Fogna proprio come dicono gli Eroinomani.
L'uomo Vale Molto di più di una Scimmia Eretta "Saputella".
Non ho bisogno di Sentire che l'Albero Genealogico è così Costituito . . . .
Non si fa Scienza cercando di Spiegare come è Avvenuta una Presunta "Evoluzione" di una Specie Scattando delle Istantanee, si fa "Indagine" in Questo Modo e quegli Scatti non Sono Probatori Scientificamente.
Uno Scienziato non ci deve dire con dei "Frammenti" quello che è Avvenuto, ci deve Mostrare il Film.
Deve mostrare il Film del Cromosoma xy che ha permesso ad una Scimmia di Diventare un Uomo nella Sua Modificazione e come questo è Stato Possibile.
Ma Visto che tale Filmato durerebbe 5,5 milioni di Anni Circa (così come hanno loro datato approssimativamente l'Uomo), non lo Potranno Mai fare ed "Addio alla Scienza!".
L'Albero Genealogico non è Scientifico ma Sentimentale ed Induttivo o Deduttivo, così come la Teoria di Darwin, che è Rimasta Sempre Teoria.
Quando ci Toglieremo Darwin dai Piedi Abbracceremo Dio!
Darwin non è uno Scienziato e Tanto meno i Suoi "Derivati" se non ci fanno Vedere Quando, Quanto, Come, Perché, da Dove a Dove in quale Determinato Contesto e Com'è Stato Possibile.
Adesso lo Scienziato lo Faccio Io!!!
E Pensare che Stiamo Parlando solo dei Corpi, quando vi ho sempre detto che dobbiamo Incominciare a Sforzarci di non Identificare la Vita con i Cromosomi o con le Cellule!
Non siamo Stilisti che Identificano gli Uomini con ciò con cui Sono Vestiti e Siamo proprio Quei Monaci in Controtendenza (ma solo se Finalmente Incominciassimo a Considerare l'Aurea il Nostro Vestito . .) . . .
Lo Saremmo a Tutti gli Effetti considerando il Vestito di Stoffa.
Quando dico che siamo stati "anche" Tirannosauro Rex, Eventualmente, faccio semplicemente una "Estrapolazione" Concettuale.
Non so Quando Incomincia l'Uomo . . . ., Quando Incomincia Dio?
Sicuramente, ed a questo dovremmo Incominciare ad "Adattarci" anche noi.
Tutto ciò che è prima è l'Anti Dio e Prima di Dio non c'è niente nelle nostre Coscienze!
Quando Incomincia Dio nelle nostre Coscienze Incominciamo ad Essere "Umani".
Parlare della Scimmia Ora è Ritenere che Questo non sia Necessariamente il Percorso che Conduce al Corpo di un Uomo "Saputello".
Nel Contesto di Cui Parlo mi Riferisco a Quando l'Uomo è Indagato e non Merita la Considerazione di Dio, fino a Quel Punto in Cui Dio non gli Rivolge lo Sguardo per i Suoi Buoni Motivi.
L'Esistenza Incomincia quando Incomincia l'Uomo, per Quanto ci Riguarda.
Tornando a Dio, non Solo per Rispetto ma per Coscienza, l'Uomo Inizia quando Prende Coscienza di Dio.
Tutto ciò che sta Fuori da Questa Considerazione non Esiste, in Qunto non Esisterà quando sara Esaurita mentre Dio e le sue "Conseguenze" continueranno ad Esistere se Dio Vorrà, Sicuramente l'Amore!
Se poi dico che la Scimmia non centra niente con l'Uomo e faccio un pò il Discorso, al Contrario, degli Scienziati è Soprattutto in Quanto, Paradossalmente, chi è più Vicino all'Uomo come Caratteristiche è più Vicino alla Scienza, ma dato che Dio non ha Bisogno di Architetture per Compiere i Suoi Progetti non ha neppure Bisogno di Giungere all'Uomo Seguendo i Passi della Similitudine o Somiglianza Graduale o Biologica.
Ciò che Assomiglia più all'Uomo è più lontano da Dio e più Vicino a Satana.
Questo in Quanto inganna la Coscienza degli Uomini che non Ritengono più Dio Capace di Ogni cosa anche a Nostra Insaputa.
Egli non ha Bisogno di "Aiutini" da Parte del Cromosoma . . . . ., è più Facile che uno Scoiattolino Diventi un Uomo che una Scimmia se Incominciamo a non Identificarci coi Nostri Corpi.
Ma Sempre in "Maniera" Evolutiva, senza via di Ritorno . . . .
Una Volta Evoluti in Quanto Uomini non sarà più Possibile Tornare ad Essere Scoiattoli, ma Uomini Sempre più Evoluti: nel Bene o Nel Male, Verso Dio o Verso l'Infinito.
Per Questo vi Ripeto che la Scimmia è la Fogna, Basta Guardarla.
E non è per il fatto che risolve i "Test" meglio dello Scoiattolo . . . . ., lo Scoiattolo non fa Test in quanto non "Prende per il Culo" nessuno e non se ne Assume la Responsabilità!
Oppure il Passerotto, o l'Usignolo.
La Cornacchia è più Brava del Passerotto a Risolvere il "Test", ma chissà Perchè gli piacciono i Morti.
Ma qua sto Divagando, è solo per fare Anche dell'Ironia nei Confronti dei Pivellini . . . .

E' Vero, io ho Dato Ragione Agli Scienziati, ma da ora in Avanti Dovrei Chiamarli "Poeti Romanzi".
Il Film spiega la Storia come è Stata, le Istantanee bisogna Spiegarle usando la Fantasia!
Questo Film è la Memoria della Luce che si Vedrebbe Virtualmente Proiettata nello Spazio e Nel Tempo dove Solo la Magia di Muoversi al loro Interno con la Massima Consapevolezza del Tutto Permetterebbe di Constatare.
Possibile Secondo Voi un Tale "Laboratorio"?
Si Meriterebbero i Lavori Forzati certi Scimmioni con la Laurea!
E pensate che se li Chiamo così, non potrebbero neppure Offendersi, se si Offendessero Loro Offenderebbero il Loro Padre Primate che Reclama l'Esclusiva.
Questa è la Scienza della Scienza, se Vogliamo, quella che non si potrà Mai Raggiungere.
Infatti se Esiste la Scienza delle Cose di Tutti i Giorni esisterà pure una Scienza di Questa Scienza ed Ancora una Scienza di questa Seconda Scienza, o no!?
E come si chiama?
Non Esiste si può Essere Solo Perfetti a Questo Punto anche per i Meno Ragionevoli.
Prendo a Prestito loro in Quanto così sono Garantiti, se Dicessi i più . . . . Ragionevoli non Potrei Garantire i Meno . . . . .
Allora Cerchiamo la Perfezione e Vedrete che nessuno Avrà Mai Bisogno di Fare lo Scienziato.
Se Pensiamo Che la Perfezione Scientificamente Esiste siamo degli Scienziati della Verità, se Pensiamo che non Esiste siamo dei Dilettanti della Verità o Scienziati della Menzogna.
Tutto ciò in Quanto è Semplice che non è Scientifico ciò che non è Perfetto e non si può Assumere l'Approssimazione come Paradigma per Giustificare la Propria Ignoranza!
Se una Cosa più Perfetta è più Scientifica Significa che la Perfezione è l'Autorevolezza della Scienza che nella Perfezione si Consacra quando si Impone e non Vuole che che altre "Teorie" Scientifiche la Contraddicano.
Quindi Anche la Scienza Cerca "Istintivamente" la Perfezione, ma Quando sente dire che questa "Perfezione" si Identifica con Dio preferisce andare ad Arrabattare nell'Immondizia dell'Intelletto piuttosto che Ammettere che sta Sprecando Tempo . . .
Quindi?
Facciamo del Male alla Verità Stessa se non ci Fermiamo nella Direzione della Scienza!
Mi direte: "Le Medicine"?
Quale Medicina Cura la Morte?
State Tranquilli che c'è chi ci Cura Tutti quanti e la Sua Medicina è una Sola e si chiama Amore!!!!!!!!!!!
Spero che non ci sia Qualcuno che pensi che l'Immortalità si può Ottenere nella Materia?

Tornando a noi . . ., è il Problema ruotato di 180°.
Astralmente, Come un "Astro", la Luna ed il Sole sono diversi. Si Dovrà considerare Vivo il Sole se Paragonato alla Luna. E se fosse la Terra si Dovrà considerare la Vita che si Constata su di essa la Conseguenza della Vita o Energia del Sole che la "Illumina" della Sua Energia e della Sua Luce. L'Energia è la Manifestazione della Vita non una Formula Matematica che tiene in Considerazione la Massa e Quella che Consideriamo la Velocità e la Forma della Sua Manifestazione è in Realtà la Volontà di Dio come Conseguenza non Causata. La Velocità della Sua Manifestazione e la Sua Stessa Manifestazione sono la Magia e la Volontà di Dio Adesso, non la Conseguenza di un Evento Incomprensibile. Chiaro che anche la Materia ha Energia ma Solo di "Trasformazione" non di Volontà o Coscienza (quella di Cartesio, per fare un Esempio pressapoco . . . .) ed essendo la Materia la Conseguenza della Vita, così come sono i Pianeti la "Conseguenza" delle Stelle l'Energia della Materia non Spiega la Vita, ma Eventualmente il Contrario. Così come l'Essere Vivente Spiega il Fossile ma non il Contrario nei Termini che sono dettati da un Fattore Consequenziale. Il Fossile non Produce la Vita Energeticamente, la Vita Produce il Fossile Anche Energeticamente come una Capsula Riempita e poi Svuotata per dare la Possibilità a Quella Vita di Manifestarsi o Sopravvivere in Queste Dimensioni che Sono della Materia e non della Vita che "Giustifica" solo Se stessa. Una Volta Svuotata la "Capsula" o la Materia, la Vita torna alla Vita senza più necessità della Materia e la Materia Muore anche se può Trasformarsi Fino ad Essere Bruciata, così come si Usa per Sfruttarla al Meglio come per il Petrolio. Quando un Uomo Muore lascia un Corpo Vuoto della Vita che Aveva ma lascia Anche l'Energia come Residuo della Volontà pertinente della Vita e di una Coscienza che aveva ed ora non ha Più. La sua Trasformazione "nutre" ancora la Materia dove la Vita ha Preso "Corpo" in un'Altra Individualità per Ricominciare un Ciclo. Non Sono sempre le Stesse cose, sto Dicendo che c'è chi Vive e c'è chi Muore, e chi Muore Vuole Convincere chi Vivrà che non sarà così. Vi dovete Svegliare! Chi ha Originato Dio Eventualmente, solo per la Curiosità degli Studiosi e per Coerenza è Dio Stesso. Egli non Vive nell'Elemosina del Prima e del Dopo, ciò che Costituisce la Memoria. Per Dio il Tempo non Esiste, Egli è Aldilà della Memoria. Si devono Obbligare a Capire che Tutto Quello che Comprendono vale solo per Loro e per nessun Altro, in questo senso quello che Scoprono è Vero. Così come Devono Essere loro Obbligati a Constatare quella che loro Considerano Vita e non lo è, Dovranno Constatare l'Esistenza di Dio. Anche Dio è Obbligato nei Loro Confronti, come si Usava negli "Ambienti" Bene dei loro Salotti di Discussione come Sono diventate ora le Accademie in Cui si Proclamano. Hanno la Risposta Davanti agli Occhi. Se io mi chiedo cosa Sta all'Origine devo Constatare che quell'Origine che Indago può Valere per "Dato di Fatto" e Riferito a Qualsiasi Cosa io Stesso possa Essere in Grado di Concepire e non. Esattamente, così gli Uomini se non sono dei Soli e quindi delle Stelle sono dei Pianeti dove si produce la Vita che però non è Quella di Dio in Quanto non è come quella di una Stella. E' come dire che Dio sia Concentrato nella Cura delle Sue Stelle e decida come debbano Essere e di Loro faccia Ciò che Vuole, per farli "Tornare" nella Sua Eternità, mentre i Pianeti sono Fuori dal Suo Controllo Invisi della Propria Libertà e non Brillano di Luce Propria senza le Stelle e Così via. I Pianeti Rientrano nell'Interpretazione degli Scienziati i Soli e le Stelle No se Prendiamo a Riferimento la Vita, in quanto i Soli e le Stelle Sfuggono all'Interpretazione della Scienza per Definizione. Nessuno è in Grado di Conoscere il Comportamento di una Stella senza Avere Osservato il suo Comportamento, Esse non Sono Statiche e non è possibile Conoscere quale sia la Loro Vita senza Ipotizzare o, perlomeno, soltanto dopo che si Siano Manifestate. In più una Stella non ha necessariamente il comportamento di un'Altra Stella, ha una Propria Individualità ed una Propria Evoluzione. Una Stella si Comprende solo Quando si sia Manifestata. La stessa cosa non si potrebbe dire dei Pianeti. Dico non si potrebbe in Quanto Sarebbero Morti in Realtà, ma non lo Sono in quanto "Subiscono" il Comportamento delle Stelle. Senza le Stelle e la Loro Energia Manifesta l'Universo Sarebbe Spento. E' la Stessa cosa che Succede per gli Uomini, gli Uomini che Prendono la Vita e l'Energia dai Figli di Dio e, conseguentemente da Dio, sono Vivi per "Conseguenza", Solo i Figli di Dio Sono Vivi e Sono Stelle per Dio. Quando Dio "Raccoglierà" tutte le Sue "Stelle" l'Universo della Vita Espressa nelle sue Forme che Identifichiamo ora come Uomini o Esseri Viventi che Saranno Rimasti Saranno Spenti. Questa è la Loro Morte Infinita. Le Stelle o Uomini di Dio Saranno Allora nell'Eternità che non è la Stessa cosa dell'Infinito. L'Infinito Quindi Finisce. Purtroppo, per Conseguenza, dato che non si Incontreranno più la Morte che ho Definito Infinita Sarà anche Eterna, in Quanto la Vita che non è più per loro è Eterna. Questa non è Prosa e neppure Poesia, non è una Favola, ma l'Approfondimento Interpretato e Sviluppato per essere Tradotto in Altre parole, Adatte a dare una Risposta alla Scienza, di ciò che Gesù ci ha già Detto. Non un Ricco Entrerà nella Casa di mio Padre, figuriamoci chi lo Rinnega . . . . . e cerca altrove le Risposte a quello che non è Fatto per essere Concepito da Coloro che non Sono Perfetti. Siate Perfetti Come il Padre mio che è non nei Cieli, ma addirittura Aldilà se Vogliamo essere più Precisi. Cosa che quando l'ha Anticipata non poteva essere Interpretata, Prima di Lui il Cielo Era Chiuso ed il Suo Sacrificio è Stato per Aprirlo ai Suoi Figli! Questa è una Metafora, perché sia Compresa la Verità. I Soli Cambiano non si possono Riassumere con un Teorema Scientifico, dico Teorema in Quanto, a questo punto, non Credano gli Scienziati di Avere già Compreso Tutto della Materia . . . ., se mai ci Riusciranno, ma questa è anche la Loro Soddisfazione e "Ricchezza" in quanto desiderano Accontentarsi . . . . . Non si può Descrivere la Vita di una Stella se non Osservandola Dopo che abbia Vissuto la Sua Vita e se ne Sia Andata con Dio, se proprio vogliamo fare un Esempio. Allora Studierebbero i "Fossili" ma non Avrebbero la Vita per Farlo. Se hanno capito quello che ho detto, Eventualmente, Comprenderanno anche che dove non Vedono la Luce, perché non Possono, e laddove ci sia la Vita di Dio non Privilegino la Tentazione di Credere che Succeda la Stessa Cosa che Vale per i Fossili che Vedono e che Studiano anche Quando Studiano se Stessi. E non Pensino che Saranno prima o poi Capaci . . . . , se sei Materia Vedi la Materia se Sei Luce vedi la Luce . . . . La "Luce che non si Vede" non è del Loro Mondo, ma è del "Mondo" di Gesù così come ha Detto di Sè Riferendosi a Loro ed all'Unico Mondo che loro Intendevano in Quanto non ne Conoscevano Altro ed Ancora Succede. E Questi Erano Sacerdoti, dove Pilato sarebbe Stato il Testimone. Se non hanno Visto Gesù come Possono Vedere la Luce? Nessuno Creda che sia "Duro" dicendo Queste cose, sono già State dette da Gesù in modo più Esplicito. Infatti: "« Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio. » Sono tutti Uomini per Quanto ci Riguarda e Animali. Non si Mangia nell'Eternità e non si Accumula nei Granai. Sono Uomini la Zizzania ed il Grano, come ho detto sopra i Pianeti e le Stelle, poco da Fare per Sperare.
Ed in più va Ricordato agli Atei che Gesù parla del "Regno dei Cieli" non dell'Eternità.
Chiaro che anch'io ho "Confezionato" una "Metafora" per gli Astrofisici, chiaro che hanno tutto l'Interesse a Credere che Gesù non sia neppure Esistito. Chiaro che Dico: “In Queste Pagine c’è la Verità, Quello che Nessuno Vi ha Mai Detto, per Lasciarvi Tranquilli e Vivere la Vostra Illusione di Essere ciò che non Siete. Solo per Tutelarvi e non “Obbligarvi” a Svegliarvi da un Sogno Piacevole o Non, il Vostro." Solo per non Terrorizzare nessuno. Non si Finisce quando si Muore, si va Avanti sino a Quando la Zizzania non sarà Separata dal Grano e Matura, allora Sarà Bruciata. Il Grano Riposto nel Granaio di Dio sono i Suoi Figli tornati nell'Eternità. Non si è Maturi per essere Bruciati o Salvati solo dopo una Vita. Serve di più, l'Eternità Terrorizza al punto che Alcuni Preferiscono Morire perché non hanno più il Coraggio di Vivere con Dio. E' sufficiente Voltarsi Indietro una Volta per non Essere più "Idonei", sono pochi Quelli che Abbracciano Solo Dio e non hanno bisogno di Voltarsi Indietro. Non Preoccupatevi che è solo un Modo Semplificativo di Chiudere un Argomento che non è mia Intenzione Protrarre all'Infinito. Ad Ognuno le Proprie Considerazioni ed Aggiungerò: Ad Ognuno in Base ai Propri Colori non solo alle Proprie Orecchie. Una Sola Precauzione per i Sacerdoti e per le Chiese: Lasciate la Scienza agli Scienziati, come Valeva per Cesare Riguardo a ciò che gli Apparteneva.

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Dio, come Logica Conseguenza, aveva da tempo in Serbo una Soluzione che ci Riguarda in Prima Persona.
Una Condizione Definitiva, che potrà far Piacere a Molti e che altri “Confonderà”, perché quello che sto per dire non potrà essere facilmente interpretato, soprattutto dalle Istituzioni Ecclesiastiche.
Quindi in cosa Consiste Questa Novità?
Che Dio ha Deciso che gli Uomini sulla Terra non dovranno più Sapere che Lui Esiste.
Dovranno Condurre la propria Vita senza Sapere di Lui, Indipendentemente, senza Patemi d’Animo, Perfettamente Liberi dal Condizionamento Mediatico, Storico Culturale che li Disturba e che Riguarda la discussione Relativa all’Esistenza di Dio.
Questo riguarderà le Generazioni Future per tre, quattro generazioni tra tre, quattro generazioni.
Verrà un giorno in cui non si parlerà più di Dio e non si Saprà neppure che Esiste, si Penserà che nel Passato l’Uomo ha commesso l’Errore di Credere che ciò fosse, invano.
Tutti gli Uomini Agiranno in Modo Indipendente e saranno soli a Farlo, Dio Vorrà che di Lui non si Parli ne si discuta più. Che non si Preghi e che non lo si Invochi, Egli sarà Semplicemente Inesistente nella Coscienza degli Esseri Viventi, ogni Uomo sarà da Solo nelle Proprie scelte, senza Avere il Dubbio o la Certezza che da Qualche Parte del Cielo o dell’Essere ci Sia un Dio.
Solo Così chi Dovrà Vivere la Propria Esperienza di Perfezionamento nell’Universo potrà farlo nel Modo più Pertinente Possibile, senza Quindi nessuno che possa “Rimproverarlo”, per prima la Sua Coscienza, Riguardo a ciò che sia Giusto e ciò che sia Sbagliato: La Pertinenza di Dio sempre Travisata.
Allora perché Questo Sito che Parla di Dio e che Cerca di Mostrarvelo con Occhi Nuovi per Avvicinarvi a Lui?
Infatti, questo Sito è Concluso Oggi, con Questa Informazione che vi do.
Tutto ciò che contiene sono le Ultime cose che Dovete sapere di Dio, come per Ricordarvi che quello che è Stato fatto per o contro di Lui poteva essere Visto e Discusso Differentemente.
E’ quello che io ho Fatto.
Il mio Compito finisce qui, siete solo Liberi nelle Vostre Mani e lo Sarete Sempre più.
Chi Dio ha scelto è al Sicuro, vi ricordate la Frase di Cristo che cita “Verrò come un Ladro”?
E’ già Successo, Quando?
Adesso!

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Il Sito

Anche se il Big Bang fosse scaturito da un “Buco Nero Infinitesimale”, e Giustificasse il non Tempo nei termini Esposti da Stephen Hawking Relativamente all’Esistenza di Dio, Sarebbe comunque un Fenomeno che non Riguarderebbe Dio Stesso, in quanto, come esporrò di Seguito: “Egli è l’Aldilà di Tutto”.
Quindi è Soprattutto l’Aldilà del Tempo e conseguentemente del “non Tempo”, in Quanto Aldilà di Entrambi le Condizioni.
Dio non ha “Condizione” per Eccellenza!
Egli va Aldilà di ogni Comprensione Scientifica o Trascendentale per Eccellenza.
Se Proprio vogliamo interpretarlo, per quello che possiamo, diremo che Dio è il “Tutto in un Attimo che non Possiamo Concepire”: Ovvero Eterno.
Il Tempo ed il non Tempo Materiale (Buco Nero) sono la Condizione di ciò che Finisce, Universo Compreso!
Se quindi la Singolarità rappresenta per gli Eminenti Scienziati la Prova del “non Tempo”, Aggiungerò che Dio è l’Aldilà anche del “Non Tempo” causato dalla Singolarità Iniziale o Consequenziale, Stando alla Teoria della Relatività.
Dio è l’Aldilà di Tutto!

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Il Mondo dei Robot.

Non certo in Contrapposizione con il Titolo di questo sito per qualcuno “Fortemente Sconsigliato”, spiegherò perché il nostro mondo si è trasformato nel Mondo dei Robot.
Dove l’indifferenza regna sovrana e rappresenta il Sinonimo più Appropriato per definire il Grado di Evoluzione, non in termini Morali ma Fisici.
Parlerò proprio dell’Evoluzione ed è per questo che è diventato un Mondo di Robot, proprio per la scelta del Fisico in Contrapposizione al Divino come meta Finale fatta dalla Stragrande Maggioranza di Noi.
Quando mi Riferisco ai Robot intendo riferirmi hai Corpi di ciascuno di noi e, di conseguenza, alla Mente necessariamente, dove la Mente ed il Nostro corpo Insieme rappresentano i nostri Sublimi Strumenti per Raggiungere Dio.
La mia Definizione di Robot è Quella di un Essere Vivente Identificato con il Suo Corpo.
Ciò Avviene per scelta Personale ed Individuale al Cospetto di Dio ed è Suggellata dal Suicidio, come ultima esperienza nella Strada della Perfezione di Bene o di Male, dove nel Bene ciò non Accade.
In Virtù della nostra Volontà di Essere Liberi iniziamo a percorrere un Sentiero Evolutivo che ci permette di Allontanarci o di Avvicinarci a Dio nella Scelta che, solo per semplicità, definirò di Bene o di Male.
IL nostro Mondo è costituito per la Stragrande Maggioranza di Robot e quando vi alzate la mattina ci dovreste Pensare e Pensare se lo siete anche Voi.
Proprio per questo motivo troverete “Insensate” le cose che vi dico, ma ve le posso dire in quanto siete ancora in tempo a Tornare con Dio, Voi non conoscete la sua Misericordia Anche se non Conoscete ancora la Morte che Vi attende, per questo Motivo siete Indifferenti.
Questo è un Mondo di Robot, perché è un Mondo di Esseri Viventi identificati con i loro corpi e che hanno Scelto di Esserlo per Paura o per Convenienza Presunta.
Incominciate a pensare com’è Possibile Vivere per Sempre nonostante ciò, allora incomincerete a cercare Dio.
Egli non vi promette l’Eternità, ma un luogo dove Vivere in Quanto se non siete di Luce siete di Materia.
Come disse Giovanni, nessuno può tornare a Dio se da Dio non è Venuto, io dico che a Dio si può Tornare anche senza Entrare nella sua casa, in Quanto non tornare Significa perdere la Vita per Sempre.
E i Robot si fermano quando finisce l’Energia.

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Premessa.

La Risposta Fisico/Scientifico/Ambientale Definitiva, per gli "Eminenti" Scienziati, consiste nella ”Interscambiabilità” di Massa, Luce ed Energia. Ovvero la Massa, la Luce e l'Energia in Realtà sono la Stessa cosa o Entità Fisica (così ci aiuteremmo a Comprendere anche la Quantistica . . . ) a cui diamo una interpretazione di Fatto Diversa solo in Quanto non Abbiamo una Coscienza Tale che ci Permette di Vederle Uguali tra loro Stesse ed Identiche per Loro Stesse in Sè Stesse per l’Eternità.
Il Secondo Ingrediente Intrinseco nell’Esistenza del Cosmo è la Coscienza in Quanto tutto è Luce e la Coscienza che Abbiamo ci permette di Vederla (S. Francesco di Assisi), al punto tale che la Realtà venga Svelata per Quello che Dio ci Mostra a suo piacimento.
Quindi lo Spazio Reale e Fisico in Cui Viviamo necessita di sole Due cose per essere Complementare al nostro Intelletto e nostro Servitore e noi suoi Servitori, al fine della Giustizia di Dio e Quindi del Raggiungimento della Perfezione che ci Permette di non Morirci Dentro: la Luce e la Coscienza.
La Luce è tutto ciò che “Solo” Esiste, la Coscienza ce la da Dio quando siamo pronti a Riceverla per osservare il Cosmo che Egli Sostiene . ….
Una Volta Ricevuta la Coscienza potremmo essere in Grado di Rivelare a noi Stessi l’Ologramma che Oggi rappresenta solo il Laboratorio Cosmico degli Esperimenti Scientifici Strumentali.
Sì, ho detto l’Ologramma in quanto se è solo Luce …. …. è solo Immagine Sporcata della nostra Smisurata Imperfezione. Questa "Scoperta" scientifica può Sembrare FOLGORANTE, oserei dire, se la Comprendete Bene. L'unica Diversità Fisica “Reale e Contingente" che è presente nell'Universo, data una Coscienza, si Esplica tra la Vita e la Morte. Indico "Contingente" in Quanto è Destinata a Finire, nel Senso che un Giorno non si potranno più Toccare e tantomeno Interfacciare, finendo per Dividersi per l'Eternità (Gesù). Quindi ed a Vostra Insaputa, che senso Avrebbe considerare Diverse due Entità Fisiche che non hanno niente a che fare tra loro?
Conseguentemente, perché dire Diverse due cose Diverse? Non si dovrebbe Dire! Infatti si può considerare la Diversità Fisica solo ed Unicamente Quando Interagisce e quando è Relata o "Riferita" alla Stessa Sostanza che Appare "Diversamente", ovvero quando le Parti che Questa Diversità determinano Interagiscono tra Loro, ma pur Apparendo Diverse sono UGUALI e sono solo Discriminate dal grado di Coscienza che Possediamo! Le Diversità, sul piano della Coscienza, possono essere solo Riferite non solo a Due Entità Uguali, ma solo alla Stessa Entità Fisica! Due Entità Fisiche Diverse in Assoluto tra loro non hanno nulla a che fare se non Obbligatoriamente e Contingentemente. Quindi diremo che sono ESTRANEE tra loro.
Queste ad Oggi per ciò che possiamo Comprendere sono la Vita e la Morte e si Raggiungono Definitivamente.
La Nostra Coscienza è l’Unico Strumento che possediamo per comprendere un Universo di Coscienza dove la Luce ci Mostra un Ambiente di Verifica del nostro Grado Evolutivo, per questo la Luce è l’unica realtà Fisica a cui Dovremmo fare Riferimento e la Luce è Dio, ed il Cosmo il Suo Ologramma: Scenario delle nostre Imperfezioni.
Perché vi dico queste Cose?
Perché mi è consentito per prima cosa, per seconda in Quanto le ho Viste con i Miei Occhi. La Coscienza è il Luogo dell'Algoritmo delle Disuguaglianze e delle Uguaglianze: il Discernimento. Quando Discernere non Serve più (Perfezione) Ella si Auto Destituisce dal Fatto che Uguaglianza e Diversità, questa volta Assolute, siano SVELATE in Quanto Identiche tra Loro e quindi Uguali. Questi sono i Fondamenti della Mia Illogica Presunta in quanto Reale (Mistero della Coscienza . …), in Quanto diviene Logica nel Momento in cui si Comprende nell’Esperienza e si Supera nella Logica.

E come si Chiama Questa “Entità Fisica” o “Ambientale” a Cui mi Riferisco e che cerco di Spiegare in Contrapposizione alla Teoria della Relatività?
Per il Momento Chiamiamolo Semplicemente: “Spazio di Dio”.
Quindi è di Luce?
Ma Guarda . . . . . …
Ci Viviamo Immersi?
Ma Riguarda . . . . . . . …..
Lo Calpestiamo e lo Uccidiamo?
Ma Straguarda . . . . . .. ….
Cosa Vi Chiedo?
Di Imparare a Rispettarlo per Incominciare a Conoscere Dio nella Vostra Coscienza!

Il Tempo?
E’ il Servo della Memoria che Culla il Paradigma Scientifico di Causa/Effetto di modo che si Possa Distinguere una Coscienza di Vita da una Coscienza di Morte al Fine di Servire il Discernimento, all’Interno di uno Spazio Fisico o Entità Fisica Preposta quale è il Cosmo.
“Il Tempo è il Giudice delle Entità di Coscienza, allo Scopo che Divengano Perfette: Sia nel Bene che nel Male”.
E’ chiaro che quando saranno Perfette non Avranno più Bisogno del tempo. L’Ambiente dove il Tempo non Esiste si Chiama Eternità (che è il “Luogo” della Perfezione di bene o di male).


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In Questo Sito Sono Contenuti Molti Argomenti che Richiamano la Vostra Responsabilità ad un Livello “Superiore”.
Non è il Voto di Castità, ma molto molto di più.
Parlerò di Cose che non Si Conoscono e che non è Dato di Sapere se non per chi Questa “Responsabilità” Abbia Intenzione di Assumersela per Sempre.
Per Questo Motivo vi Chiedo di Non Procedere se non Siete è Pronti a Rinunciare a Voi Stessi.
La Responsabilità Sarà Solo Vostra, Adesso e Durante e Dopo!
In Queste Pagine c’è la Verità, Quello che Nessuno Vi ha Mai Detto, per Lasciarvi Tranquilli e Vivere la Vostra Illusione di Essere ciò che non Siete.
Solo per Tutelarvi e non “Obbligarvi” a Svegliarvi da un Sogno Piacevole o Non, il Vostro.

Chi non è Pronto a Riceve Tutto ciò Torni Pure Alla Vita di Tutti i Giorni.
Sarà Solo un Rimandare, il Tempo Corre più in Fretta da Qualche Decennio, non so se ve ne Siete Accorti.
Correrà Sempre più in Fretta, Fino a Non Bastare più.
Le Persone Incominciano ad Essere Quelle che Sono, io lo Vedo.
Vedo chi Morirà e chi Vivrà.

Ciò che è Scritto mi è Stato Dato, chi Toccherà Me Toccherà Colui che me lo ha Dato.
Egli Non Fa Sconti a Nessuno se è Suo Debitore.
Anche la Curiosità Sarà Messa in Conto.

Per cui, Prima di Inoltrarvi nel Sito, Contattatemi e Fatemi Alcune Domande, quelle che Ritenete più Consone, Sarò io a Dirvi se è il Caso che Proseguiate da Qui.

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Przyplyw, odplyw, oddech czasu

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√Perché "Spazioindifferente"?

Lo Spazio Indifferente è lo Spazio in cui Viviamo.
E' l'Ambiente della Nostra Civiltà.
In questo Spazio, che è lo Spazio di Dio anche se nessuno lo Riconosce, ci Dimentichiamo di Quello che Siamo per "Ragione" delle nostre Ambizioni o dei nostri Piaceri.
Subordiniamo ogni cosa al il Nostro "Star Bene" e quando nulla è Abbastanza l'Indifferenza ci Riesce.
E' quella Subdola forma di persuasione che ci fa Assomigliare esattamente a Quello che Siamo.
Nulla!


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In queste Pagine vi è Contenuto Tutto Quanto sono Stato in Grado di “Sintetizzare”, al Cospetto di Dio, per AiutarVi a Conoscerlo. Non è Possibile Amare Dio se non lo si Conosce. Egli non Parla più a Noi da Molto Tempo e per Questo Motivo potrà Anche non Apparire Come Desidereremmo che Sia. Sarà a Causa della Nostra “Intelligenza . . . .” Acquisita nei Secoli? Forse perché non Pascoliamo più le Pecore? Infatti sarò io a Parlare . . . ., in Quanto Appartengo alla Sua “Chiesa” ed a Nessuna Chiesa Degli Uomini. Ma Visto che “Pascoliamo” le Cellule, per Dimostrarci più “Performanti” sul piano della Vita, Parlerò di Scienza e di Cosmo. Visto che Pascoliamo gli Atomi . . . ., Parlerò Agli Scienziati. Se Siamo Sempre noi a Cambiare, ha Cambiato Me per Stare al Passo con chi Cambia . . . . Ciò non Vuole Dire che Lui Sia Diverso da Colui che è Sempre Stato, diciamo che si è Adattato per non Lasciarci Soli. A tale Proposito, per Mostrarvi come Lui è, Spero Senza Scandalizzarvi, vi Farò un Esempio di Pertinenza Reale, quella cosa diventata Tanto Rara. Un giorno mentre Stavo Assistendo ad una Puntata di National Geographic Channel su Sky, dove cera un Famoso Scienziato che ne Ospitava un Altro (Cose leggere come potete Intuire, come tutte le mie “Fonti Scientifiche”), Ascoltavo mentre il Primo Scienziato Formulava Questa Domanda al Secondo: “Perché sei Ossessionato da Dio?”. Chiaro che il Secondo Scienziato, di Fronte a Sua Eminenza il Lord della Scienza Cosmologica, si è Sentito in Imbarazzo . . . . Giusto per Rimettere le Cose a Posto Risponderò io a “Sua Eminenza”, con un’altra Domanda Però. Come Farei Diversamente, Visto che io da Dio non Sono Ossessionato? Sua Eminenza, Lei sa come fa Dio a Dire ad un Uomo che è alto 65 cm? Lo fa Tale e Quale.
Lo so che è Difficile Comprendere questa Risposta per Capire Quanto si possa Essere “Ossessionati” da Dio.
Ancora più difficile è Comprendere la Sua “Illogica” Eventualmente!
Perché parlo di Illogica e non di Logica?
Perché sfido Chiunque a non Ribellarsi a Quelle che Sono Considerate Ingiustizie e che Riguardano le Diversità Incolmabili o Inspiegabili tra gli Uomini, come ad Esempio Certe Morti o certe Malattie o certe Epidemie o Certe Disgrazie come i Cataclismi o gli Uragani.
Vorrei sentire qualcuno che ci Spieghi Questo con l’Illogica e non con il “Fato”, perché con la Logica “Presunta” Scientifica si può Fare . . ., dato che è facile Abbozzare una Teoria Scientifica che sarà Superata da lì a Dieci Anni.
Allora Incominciamo a Scoprire l’Illogica . . ., proprio perché la Logica è destinata a Modificarsi per Definizione.
Quindi, la Stessa Logica è Illogica se Cambia!
E’ l’Illogica che non Cambia Mai!
Quindi solo l’Illogica ci Insegna che Ogni Evento Conosciuto o non è Semplicemente “Invisibile” per Quanto ci Riguarda, e l’Invisibile è una Dimensione non alla Portata.
Che siano i Sensi o la Nostra Ragione, per non dire la Nostra Coscienza non Cambia la Sostanza.
Ci Sarà per Certo un Ambiente o una Individualità o una Pluralità in Possesso di Questa Coscienza, Differentemente saremmo Costretti a Ritene che non Esistono Spiegazione DEFINITIVE per Ogni Evento.
La Coscienza in Grado di Svelare l’Invisibile al nostro Grado di Coscienza sarà in una Forma più Elevata se Riferita a Noi.
Ma l’Universo si Manifesta Nonostante Tutto, Riferito a quelli che noi Consideriamo gli Eventi “Spiegabili” o “Inspiegabili”, ma non Indipendentemente alla nostra Manifestazione di Coscienza.
La Logica DEFINITIVA è quella che per noi non potrà Mai essere Considerata Logica in Quanto non Saremmo in Grado di Formularla, ma ciò non Significa che non Esista!
Ora se Esiste dove potremmo Collocarla?
In Nessun Luogo ed in Nessun Quando, in nessun Come ed in Nessun Perché a noi Famigliari, in Termini più Precisi e Cosmologicamente Parlando, non nel Nostro Infinito!
Quindi Solo al di fuori del Nostro Ambiente Deduttivo e Rappresentativo Universale, perché se è Vero Come ci Insegna la Dialettica di Hegel ad Esempio, che il Tre è il Prodotto dell’Uno e del Due “Rappresentativamente” e Dialetticamente, con ciò che Costituisce la Base della Matematica e del Divenire di una Evoluzione che tende a Completarsi, il Divenire non può Prodursi dal solo Uno in quanto è il Due che gli da “Coscienza” per produrre il Tre.
Quindi se noi siamo l’Uno il Due è ciò che sta Fuori di noi per Produrre il Tre nei termini Evolutivi del Divenire al Quale noi Abbiamo Partecipato e che ci Rappresenta e Rappresentiamo, in Qualità di una Generazione Scientifica, Sociale, Storica, Politica, Culturale, Spirituale, Materialistica Divenuta più Avanzata.
Guardate che sto Parlando delle Operazioni Mentali che Producete Ogni Giorno anche quando Decidete di Comprare la Casa o fate un Figlio o il Funerale di un Vostro Caro . . . ., non sto Parlando del Postulato Assoluto di Causa/Effetto.
Ma in Quanto è Nostra Convinzione che Tutto Avviene dentro il Cosmo, per il Fatto che Consideriamo il Cosmo come Prodotto di Qualcosa Che già Era, Come Minimo per Umiltà nei Suoi Confronti (il Contrario dell’Arroganza), Siamo Automaticamente Classificati come il Due e visto che Gerarchicamente siamo un Prodotto di una Realtà che neppure siamo in Grado di Concepire.
Quindi la Coscienza del due che noi Credevamo di Essere è Posseduta dall’Uno!
Ciò ci Responsabilizza per quanto Riguarda l’Uso ed il Consumo dello Spazio e Ambiente che ci Circonda, Necessariamente e senza Venire meno al Rispetto per quest’”Ultimo”.
L’Uno che ci Serve per Avere coscienza di Noi al Fine di Produrre il Tre come Conseguenza del Divenire Sta al di Fuori della Nostra Considerazione Cosmica, così Come siamo Dialetticamente Obbligati a Ritenere da “Buoni” Scienziati.
Il Tre è la conseguenza della Nostra Interazione Dialettica, sulla Base della Coscienza Reciproca che ne Deriva, tra ciò che ci ha Generato e Noi.
Il Tre deve ancora Accadere e riguarda certamente Anche Noi e non Solo l’Uno.
Premetto che sto Forzando le Conclusioni in Quanto la Logica di Hegel non Sarebbe in Grado di Sostenere Queste “Condizioni” Logico Dialettiche.
In Realtà è un “Luogo” di Coscienza il Nostro, mentre non lo è Quel “Luogo” Capace di Dare a Noi una Coscienza Assoluta.
Vuol dire che la Coscienza Vale solo per noi e non si può Confrontare con chi ce l’ha in Termini Assoluti al punto di non Poter Neppure Essere Considerato “Cosciente”?
E’ Esattamente ciò che voglio dire quando Sottolineo la Forzatura della Logica anche se ci Serve per Comprendere la Nostra Evoluzione che Approfondiremo.
Quindi siamo Costretti a Considerare come Conclusione Evolutiva che Coloro che non potranno Essere nelle Capacità di Relazionarsi con Chi di Noi Possiede la Coscienza Assoluta, sarà Escluso per Ambientazione sia Logico Dialettica che di Fatto.
Anche per Questo Gesù ci Dice: “Siate Perfetti come il Padre Mio che è nei Cieli”!
Perchè vi dico tutte questa cose?
Perché dovete Abituarvi al Significato ed al Valore della Coscienza.
La Coscienza che Abbiamo è Cristo.
C’è ora da Chiarire che cosa Sia il Tre, anche se a questo Punto Diventa solo un Elemento Didattico.
Il Divenire, quindi il Tre Ipotetico è rappresentato dalla Perfezione Dialettica mi Verrebbe da Sottolineare, Unendo il Discorso Relato alla Illogica con Quello che ci Chiede Cristo essendo Lui!
Non Solo deve Bastare, ma ci deve Perdonare!
Perché probabilmente Hegel si è Dimenticato che il Due ha Diviso l’Uno . . . dando Invece per Scontato che Esistesse già per Sua Natura.
Ma anche lui, cosa volete, non è mica un Dio e non Sa che in Realtà rischia di Confondere il Re con il Fante e la Regina con una Puttana . . .
Perché bastano Tre Carte per fare il “Famoso Gioco” che ci Stupisce Sempre, in più la Regola dice che Devono Essere “Coperte”.
Ricordate che ogni Modificazione Dialettica o Logica è il Risultato di un “Processo”.
Giuridico?
Per quanto mi Risulta, sì.
Per questo Vi dico che ci Deve Perdonare.
Se così non fosse non Parlerei Sovente di Carcere di Massima Sicurezza.
Ma tutto Quanto Hegel non lo Immaginava di Certo.
La Coscienza non è Dialettica e non si può Chiudere nella Scatola della Logica!
La Coscienza è già e non è Mai uguale a Se Stessa!
Che cosa Significa, secondo Voi che non è Mai Uguale a Se Stessa?
Che è Influenzata dalla Magia, dell’Amore ad Esempio e che è Destinata a Finire.
Perché l’Amore che è Pura Magia, è il Collante che annullerà il Due per Determinare che il Tre sia Semplicemente un Nuovo Uno Diverso da prima e Plasmato da Cristo, dopo Essere Stato Frantumato dalle Individualità che nella Coscienza di una Dialettica Pseudo Evolutiva non anno Fatto niente Altro che Ridurlo a Molteplicità.
E’ il Molteplice che ci Ossessiona e la Logica non è in Grado di Gestirlo.
E’ alla Comprensione di Questo che Conduce la Dialettica del Divenire?
La Dialettica del Divenire Procede al Contrario, il Dato di Fatto è il Centomila, non sono l’Uno ed il Due che Stanno alla Sua Origine.
Quindi se Vogliamo Dare una Spiegazione dobbiamo Chiederci come Mai non Vi sia Nulla Di Spiegabile.
Guardate una Pianta, sono le Radici o Sono le Foglie che la Sostengono?
Sono Entrambe che si Sostengono a Vicenda.
Il Tree, cari miei Signori non Procede verso il Ramo più “Raffinato” come Conseguenza Logico Evolutiva, diversamente non si Chiamerebbe Tree.
Vogliamo Dire che è Stato preso l’Esempio Sbagliato?
No, Vuol dire che ce lo siamo Inventato in Quanto la Natura dimostra che non Funziona così, se prendiamo ad esempio una Pianta e lo Consideriamo un “Organismo Vivente” o Eco Organico.
La Natura Dimostra che non Sta in Piedi la “Pianta” se non c’è il Sole!
E’ ora di Finirla di darlo per scontato.
Io Sono mio Nonno e mio Nonno è me, se consideriamo il Tree.
Quindi?
Siamo un tutt’uno da Sempre.
Siamo noi che non ci Vediamo.
Quindi se un Giorno Vedrò il mio Amico Come se Fossi io, Così Come Esortava Gesù, avrò risolto anche il Problema della Mia Discendenza, per non dire che in Realtà ci Reincarniamo di Conseguenza.
Oh Mamma, chi è prima o dopo a questo punto, io o mio Nonno?
Il Nonno di mio Nonno potrei essere io . . .
E le Generazioni, tornano?
Semplice, Stiamo Procedendo con la Comprensione dello Sviluppo delle Proprietà Induttive o Deduttive o Altre del Cervello in Senso Diametralmente Opposto.
Non Dobbiamo Ottenere il Molto per Evolverci Moltiplicando o Sommando o, peggio Ancora, Dividendo. . ., ma Dobbiamo Ritornare all’Uno Unendo (Guarda un pò come Coincide)!
Hegel ha Fatto il Contrario di Quello che Doveva Fare, viste le Sue “Credenziali”.
Chiudo qua per Manifesta Superiorità (scherzo . . .).

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Tornando al Punto che Avevamo Lasciato relato a Dio, ci sarà un Motivo per Questo, non è che Dio sia Dispettoso . . . Si Chiama legge di Causa e di Effetto, è la Stessa che lei Definisce un Paradigma della Scienza. Probabilmente, posso Dire che, sarà Sufficiente non Aver Fatto Nulla Contro chi gli è Caro, come ad Esempio aver Intrapreso la Professione di “Suonatore di Flauto”, ed Aver Proseguito per la Propria Strada senza troppi “Clamori” sopratutto se si è Deciso di Dichiarargli Guerra sul Piano Reale, per non Rischiare di Essere Ossessionati Dato che, come si è Visto, non c’è nulla di più Reale nella Eventuale “Conseguenza”. Dirò che quando sarà Dimostrato che ci Reincarniamo la Scienza Cadrà come Fondamento in Quello che Ora Rappresenta per l’Umanità. Siamo Ossessionati da Dio non in Quanto Fatichiamo a Ritenerlo Tale, ma in Quanto non Possiamo poi Liberarci Tanto Facilmente dai Sensi di Colpa per ciò che Abbiamo Fatto o Stiamo Facendo. A chi non ha Sensi di Colpa succede che Viene Informato per Tale e per Quale di ciò che lo Aspetterà. Si deve Essere Terrorizzati da Dio se Rappresentiamo un Insulto ai Suoi Occhi, se per Caso Scambiamo l’Intelligenza che Abbiamo per una Facoltà in Grado di Rigettarlo al di Fuori del Nostro “Universo” Comprensivo, Richiamando gli Altri Uomini a Fare la Stessa Cosa! Per il Momento Accontentiamoci di Nascere come il Mondo ci Mostra di Essere, Senza Creare il Paradosso delle Ingiustizie. Altrimenti si Deve Tornare a Me, perché se è Vero che non c’è Giustizia Senza Dio è anche Vero il Contrario, ma Solo per quanto siamo in Grado di Capire nella Nostra Ignoranza “Accomodata” . . . . ., e se Togliamo Dio per Definizione non c’è Ingiustizia dove non Dipenda dagli Uomini e non c’è Giustizia dove non Sia Quella che dagli Uomini Dipenda. O Vogliamo Dare la Colpa al Cromosoma? Cos’ha fatto un Cromosoma per Essere Incolpato?
Se tutto è Spiegabile Scientificamente è Solo per il Fatto che l’Inspiegabile ci Terrorizza: Esattamente come Dio, quando Abbiamo le Mani Sporche. Perché ad Ogni Pianeta Diamo un Nome? Per non Avere Terrore dell’Universo, ma Solo ed Eventualmente Rispetto . . . Perché non ci Sentiamo in Dovere di Comprendere la Vera Natura che ci Costringe Necessariamente a Morire?
Perché siamo Terrorizzati dal Fatto che Succederà anche a Noi ed Indipendentemente dalle Nostre Spiegazioni Scientifiche. E se c’è qualcuno che non lo è, è solo per il Fatto che non Conosce Abbastanza la Morte! Non parlo di quella “Ufficiale”, ma di quella che ha le Credenziali del “Contrario della Vita” come Conseguenza e che come la Vita non Finisce Mai. Di che Cosa Stiamo Piangendo? Del Fatto che Continuiamo ad Identificarci con i Nostri Corpi . . .? Ed insieme a noi tutti gli Esseri Viventi? Anche questo è un modo di non Essere Ossessionati, Credere che non Andiamo da Nessuna Parte Dopo. Non è Così! Dopo, quando è Finito Tutto ciò, c’è il Posto per il Nulla che Abbiamo Dimostrato di Essere. E visto che, come ci Insegna Dio, Esiste solo la Realtà dell’Essere Tali e Quali a Noi Stessi, quel Nulla non è una Cosa che sta al di Fuori di Noi . . . .
Lo so che c’è una risposta per Tutte le Cose, ma Nessuno è in Grado di Considerare quella “Cosa” che Riassuma Tutte le Risposte!
Dietro un Corpo c’è la Profonda Miseria così come la Grandiosità, ma non è quella che Siete Abituati a Considerare.
Siete Voi. La Miseria o la Grandiosità le Fa Dio in quel Corpo ed io le Vedo, perché Dietro quel Corpo c’è una Ricchezza Inestimabile o solo Spazzatura. Potrei farvi i nomi ed i Cognomi di Persone che Conosciamo Tutti al Mondo . . . Non sarà certo una Formula Matematica a Convincervi, lo scoprirete da Soli quando Sarà il Momento. Certo, sarà più Facile per tutti Quando saremo in Presenza di una Nuova Era, se mai Saremo Capaci di Costruirla come Dio Vuole. Mi troverò forse, in Qualche caso, sul Punto di Sorprendere Qualcuno. La Differenza la Fa solo Dio, vi Garantisco! Lo Avrebbe detto anche Isaac Newton . . . .

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L’Uninverso di Coscienza.

Esattamente, ho scritto Uninverso non Universo e non erroneamente, in quanto stiamo tornando al suo Punto di Origine che è il suo “Esaurimento” ( nel ciclo della Vita e della Morte, che Sembra proprio essere una delle più Stabili Regole a cui Assistiamo Senza Replica . . .) ed anche perché dobbiamo ribaltare di 180° il suo Significato e l’Intenzione che Esercitiamo nei suoi confronti, condizionati dalla Scienza.
Stiamo tornando al suo punto di Origine in quanto nulla è Perduto per definizione e Divinazione.
Dobbiamo ruotare di 180° le nostre intenzioni in quanto è Puramente ed Unicamente un Universo di Coscienza, nei confronti della Quale la Materia si Inchina.
L’Interazione tra la Consapevolezza che finisce e l’Introduzione del suo 7° “Senso” in Quanto Universo di Coscienza, determina la sua Priorità (se mai ce ne fosse bisogno . . . ): La Vita.
Se Siamo d’accordo che la più Alta forma evolutiva che l’Universo sia in grado di Produrre è la Vita, comprendiamo che la Coscienza è il suo Scopo ed il suo Corpo in quanto il suo Universo Consequenziale.
Se la Gravità “Modifica” la “Dimensione” Spazio-Tempo, modifica la Coscienza che ha la Vita della sua Esperienza Universale, niente Altro!
Diversamente fatevi Spiegare le “Cose” da un Sasso.
Niente altro è di Puro interesse, che qualcuno che Studia ci sia o Meno .. ..
L’Universo non è Coscienza delle sue Manifestazioni, solo la Vita lo è delle Manifestazioni dell’Universo.
Quindi, l’Universo è solo per servire la Coscienza della Vita, al fine di Espanderla al Punto tale da farla divenire Perfetta.
La coscienza Perfetta del Senso dell’Universo Boccia agli Esami, non di Maturità, ma dei colletti Gialli della Classe di un Asilo preso Qua e Là, quelli Scienziati che “Pastrugnano” (Guarda caso certi Americani . . . ) con teorie Matematiche e Osservazioni Astronomiche la Nostra Intenzione Pura e semplice di Raggiungere la Coscienza Perfetta del Significato della Vita e dell’Universo Stesso, considerato come “Ambiente” per Abbracciare la Perfezione.
La conseguenza è che gli Scienziati sono degli Ignoranti Insopportabili!
Non nel Senso che non Sanno, nel Senso che sanno le cose Sbagliate e l’hanno Scelto.
Come potrete vedere io non pretendo che quello che dico sia Dimostrato, piuttosto che sia Concepito.
Probabilmente un Bambino di 6 anni sarebbe più capace di Comprenderlo . . . .
Come faccio a Prevederlo? Perché ne vedo le Facce . . ., mi riferisco agli scienziati.
Se non hanno Capito Io sono qua, come la Dr.ssa Amy Mainzer della Nasa alla quale ho scritto per cercare di mostrare i contenuti “Speciali” del mio Sito.
Probabilmente la Dr.ssa ha Altri Interessi . . . .
Se un Giorno, quello che dico verrà preso in considerazione, ricordate di aggiungere la Dr.ssa alla Lista dei Genovesi al Cospetto di Cristoforo Colombo . . .


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√La Premessa (Metafora).

Anche se parlerò della Scienza in Conseguenza delle Considerazioni dell’Uomo, in Realtà lo farò per Corrervi Incontro.
Le Premesse Scientifiche non Prevedono la Comprensione della Costituzione del Cosmo, in Poche Parole non Arrivano a Determinarne la Sua Natura.
Il Cosmo è Come una Mela Viva e la Sua Struttura sono i Suoi Atomi.
I Suoi Atomi devono Essere “Attivi” per Mantenerlo e quindi Vivi.
Come per la Mela non sono lo Spazio o il Tempo che la “Causano”, Questa è l’Ignoranza di Einstein, ma sono questi ultimi ad Essere Causati.
La Malattia di una Mela è la Morte, quando la Mela Marcisce.
Può Essere Marcia ed essere ancora Viva.
I Buchi Neri sono i Punti della Mela Marcia per Definizione, Dove gli Atomi della Mela Collassano su Se Stessi Mostrando la Conseguenza della Sua Maturazione Marcescente . . .
Possiamo Contribuire anche noi a far Marcire la Mela, Uccidendo la Vita.
Con o Contro la Nostra Volontà il Tempo degli Atomi Finisce in Quanto la Mela Marcirà com’è Valso per la Mela di Newton.
E’ per Questo Motivo che lo Presa ad Esempio.
Se Einstein Potesse Parlare Verrebbe a Chiedermi Perdono per Quello che ha Fatto e detto, Irresponsabilmente, ed io Saprei Spiegargli il Suo Errore.
Se c’è una Cosa Irresponsabile per Definizione è la Scienza.
La Gravità non è una “Distorsione dello Spazio”.
Lo Spazio non è su un Piano ma su Infiniti Piani . . . . .
Quando Compare un Buco Nero dal Nulla è Perché il Cosmo sta Collassando su se Stesso in quanto Collassano i Suoi Atomi.
E’ la Sua Struttura che collassa in un Punto dove Anche la Luce si Spegne.
Voi mi Direte che i Buchi neri determinano le Nebulose e quindi i Sistemi Solari . . ..
Sì, ma Dio mi ha detto che “non succederà la Seconda Volta . . .” riferendosi alla Vita, qui o Altrove essa Sia.
Ci sarà una Seconda Volta nella Prima, ma allora i Suoi Figli non saranno più qui come Questa Volta . …, ma Solamente chi l’Infinito lo ha scelto.
Non tutti di Questo Infinito che Finisce, ma Solo Coloro che si Saranno Ravveduti.
Quindi alcuni di Voi, il Resto non lo Conosco e quindi non ve lo posso Dire.
Se i Buchi neri non vi bastano, vi dirò che l’Infinito Finisce, così sarete più Convinti . . ..
E’ la Struttura dello Spazio non sono le Conseguenze della Sua Manifestazione che si Modifica.
Sono le Sue Fibre . . . ., come Quelle di una Mela.
Se Togliessimo gli Atomi Resterebbe il Vuoto Separato ed Individuabile Rispetto ad una Struttura non Vuota.
Questo non ha Senso Quindi Succederà Solo Alla Fine.
L’Esempio della Mela è Pertinente, pensate di Averne una nelle Vostre Mani.
Non Sapreste come Comportarvi . . . ., chiaramente non Siete Dio.
Cercate di non Comportarvi al Cospetto della “Mela”, Scienziati.
Imparate che non Sapete se Siete Vivi o se Siete Morti.
Quando?
La Risposta è nella Luce, nel Sempre Uguale o nel Sempre Disuguale.
Se non Avete Scelto Voi, Chi può Averlo fatto per Voi?
Nessuno, eccetto per Qualcuno.
Il Sempre Uguale è il Pieno Separato dal Vuoto, il Sempre Diverso non è ne il Pieno ne il Vuoto non Separati.
Quando sarà Separato dal Vuoto il Pieno cosa Sarà?
Una Palla di Massa Infinita che cade alla Velocità del Buio All’Infinito.
Voi Sarete Dentro di Essa Necessariamente in Quanto non Avrete Capito come Funziona il Cosmo e Per Quale Motivo vi è Precluso.
Ci Vuole Tanto a Capirlo, per ciò che vi Riguarda?
Come mai a me è così Chiaro?
E Come funziona il Cosmo?
Marcisce come una Mela ove Rimanga solo il Nocciolo con Voi Dentro.
Senza Nutrimento e senza Terra, Senza Acqua e Senza Aria: Senza Dio!
Non c’è Bisogno di Nominare la Luce . . . ., non Vi Riguarda.
Imparate più che Potete dai Buchi Neri, potrebbero Aiutarvi a Comprendere Meglio.
Perché dico che l’Antimateria è la Vita?
Perché il Buco Nero è la “Solo Materia”.
E visto che il Buco Nero è la Morte, la non Materia è la Vita.
Antimateria è Ancora più Esplicito, in Quanto la Vita non è l’Alternativa alla Materia, ma la Combatte in Quanto la Materia la Limita Fino ad Ucciderla.
Quando Dico Antimateria non mi riferisco alla Materia e quindi non prendo neppure in Considerazione l’Antimateria definita dai Cosmologi.
Non mi riferisco alla Materia Oscura ne all’Energia Oscura, tantomeno ai Buchi Neri!
Tutto questo è Materia Volenti o Nolenti in Quanto non rappresenta l’Individualità, e di Sicuro Neppure l’Unicità che non Esiste!
Anche la Luce è Materia, perché la Luce, quando non è Materia è Dio, ma visto che non Sapete dargli “Coscienza” resta Materia.
Io Sono Cristoforo Colombo per Voi e Voi siete gli Indigeni.
Sperate soltanto che sia Misericordioso, in quanto non Potrebbe fare a Meno di Sacrificarvi come ha Fatto con Loro per Portare il Suo Cristo nel “Nuovo Mondo”!
Voi siete soltanto Spazzatura alla deriva visto che Avete fatto del “Vostro” Mare il Vostro Terrario.
Del Vostro Oceano la Vostra Scuola degli Orrori, dove l’Unica Cosa che conta è Derisa per non Dire “Esclusa” per Definizione.
Chi Siete Voi per Decidere tutto Questo?
E’ chiaro che non è Possibile che Voi Decidiate . . . ., per Questo Motivo siete Spazzatura in Quanto “Sporcate” la Verità.
Alla Deriva, in Quanto non tornerete Mai Indietro se non Verrete Salvati.

Ma gli Scienziati Credono che la Vita sia Implicita alle Condizioni “Particolari” determinate in Seno alla Manifestazioni Cosmico/Materiali.
Per Forza, non Vedono più Niente al di Fuori dei Loro Telescopi.
La Materia non Vive, Vive l’Individualità che Adopera la Materia per Manifestarsi nella Materia Cosmica.
Il Suo Luogo di Pertinenza non è Materiale ma Perfetto senza lo Spazio e Senza il Tempo.
Solo la Perfezione Esiste per Sempre, tutto ciò che è Imperfetto Finisce.
La Materia è Imperfetta, l’Individualità no.
Ma per Diventarlo Perfetta deve “Svincolarsi” dalla Materia, Necessariamente.
Allora che cosa Studiano gli Scienziati?
La Morte!
“Noi siamo Polvere di Stelle . . . . .”.
Metaforicamente le Stelle . . ., perché se Vi State riferendo al Big Bang ed alla Formazione delle Galassie dagli Ammassi di Gas Stellari . . . ., io vi dico: “Non mi Risulta!”.
Voi siete Figli di Vostra Madre, fino a Prova Contraria!
E la Prova Contraria ve la Insegno io, Adesso e Dopo che siete Morti . . .
Perché, se una Volta ed Anche adesso Sembrate Fatti ad Immagine di Coloro che prendono Dio per una Metafora, Adesso ed Anche Dopo dovrete Imparare a Rispettarlo.
E non è un Proclama il Mio . . . ., non sono un Fanatico . . . . siete Semplicemente a Casa Sua.
Non Temete per Me, Sono la Persona più “Stabile” Mentalmente che Potreste incontrare, se mai Vi Capitasse in Questa Vita.
Talmente Stabile che Vi potrei “Imbarazzare”.
E quando dico che Vi Insegnerò la “Prova Contraria” intendo Riferirmi a Come Gira la Trottola Cosmica, perché se ci Sono Fanatici . . . ., Indovina?
Come Fareste Altrimenti ad Aspirare ad Andare su Marte?
La Gloria non Basta e neanche l’Amore per l’Umanità o la Scienza . . . . .

maurizio.


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La Sfida.

La più Grande Espressione di Sotto Evoluzione Ambientale Relata al Cosmo in Cui Viviamo Coincide con l’Identificazione della Vita con i Corpi di quelle che noi Consideriamo Forme di Vita, per non dire le Forme di Vita Stesse.
Mi Devono Spiegare e Dimostrare come gli Aminoacidi e i Componenti Organici o “Base” possano dare Origine alla Vita che Considerano di Quei Corpi o di Quelle Forme.
Nessuno può Dimostrarlo per Definizione, i Componenti Base della Vita non Sono Altro che il Suo Veicolo per Permetterle di Manifestarsi in un Ambiente Universale che le Possa Garantire le Condizioni “Minime” o “Massime” in un Modo che non Sappiamo Interpretare!
Mi Spiego Meglio.
Quando Muore un Uomo Crediamo che sia Morto in Quanto Osserviamo che il Suo Corpo Smette di Respirare o il suo Cuore Cessa di Battere, Ad Esempio.
Ma Stiamo Osservando il Suo Corpo e Diciamo che quell’Individuo è Morto.
Allo Stesso modo, quando Osserviamo una Forma di Vita diciamo che c’è Vita in Quella Determinata Manifestazione Vitale Quale che sia la Natura di Quell’Organismo, es.: Animale, Vegetale, Pluricellulare o Mono Cellulare.
Per il Fatto che Pensiamo che sia Morto Dimostriamo di Sbagliare sulla Vita, Così come per il Fatto che sia Viva Quella Determinata Forma di Vita Dimostriamo di Sbagliare Sulla Morte.
Com’è possibile?
In Quanto la Morte Riguarda il Suo Corpo, mentre la Vita Riguarda la Sua Individualità.
L’Individualità non Può Morire in Quanto non ha un Corpo per Definizione, un Corpo non può Vivere in Quanto non ha una Individualità per Definizione, ma Solo Temporaneamente e Dipendentemente.
Se Così non Fosse un Corpo Vivrebbe in Eterno oppure non Vivrebbe Mai, una Individualità non Avrebbe Bisogno di un Corpo in Quanto Sarebbe in Grado di Vivere in Eterno o non Vivrebbe Mai.
Ma Allora per Quale Motivo una Individualità nell’Infinito ha Bisogno di un Corpo?
In Quanto non è Ancora in Grado di Vivere in eterno per Quella che è la Sua Caratteristica Essenziale.
Il Corpo le Permette di Vivere Temporaneamente per Imparare ad essere Tutt’una con la Vita al Fine di Essere Quindi Eterna.
Non può Incominciare a Vivere una Forma che non Esisteva Prima, così Come non Può Morire una Forma che Era Viva Prima.
Ci deve essere una Spiegazione Alternativa, Differentemente tutto sarebbe Morto Per Definizione in Quanto non Potrebbe Esistere per Sempre Individualmente.
Sbagliare sulla Vita Consiste nel non Attribuirla in Maniera Pertinente, Sbagliare Sulla Morte Significa non Attribuirle il Significato che ha per la Vita Stessa.
Ciò è Possibile solo se la Fraintendiamo.
La Vita è una Condizione che è Data indipendentemente dalla Forma per cui si Manifesta, Ma Quando Si Manifesta Quella Forma è la Sua Espressione.
Il Fatto che Sia un Uomo non Significa che la Possiede per Lasciarla Subito Dopo.
Se la Vita gli è Data è in Quanto è una Sua Facoltà per non dire Caratteristica.
O riteniamo che la Vita sia una Condizione Indipendente agli Esseri Viventi e Quindi Essi Muoiono mentre la Vita resta Sempre, Oppure Siamo Costretti a Ritenere che Gli Esseri Viventi siano una Cosa Sola con la Vita e Siano Tutt’uno con Essa in un Legame Continuativo ed Inalterabile . . .
In Questo Caso non Muoiono Mai e quando Proviamo a Ritenere che le Manifestazioni che Osserviamo Siano quelle Definitive, Fraintendiamo il Significato della Vita.
Quando Altrettanto Riteniamo che Sia possibile la Vita Solo quando Si Sia Manifestata Secondo i Nostri Parametri e la Nostra Capacità Strumentale di Individuarla, Facciamo lo Stesso Errore.
La Vita non è ne Strumentale ne Classificabile, Essa Esula da Ogni Rappresentazione della Nostra Esperienza Facoltosa.
La Vita non Si può Classificare in Quanto non si può Inscatolare per Definizione, la Vita ha Sempre l’Ultima Parola Indipendentemente da Noi, Quando non ci Riguarda Personalmente, ci Sovrasta in Ogni Senso e ci Impedisce di Elevarci a Suoi Giudici.
La Vita è l’Essenza del Significato che Noi Siamo, è Dio!
Se riteniamo di Morire per Sempre Siamo Irriverenti nei Confronti della Possibilità della Vita che è Data per l’Universo in Cui viviamo, senza Poter Dubitare che sia Così.
Se Riteniamo di non Morire Mai Restituiamo alla Vita il Nostro Rispetto e le Nostre Limitate Considerazioni che Riguardano la Comprensione dell’Universo e Qualcosa che Va Oltre.
La Vita si può Solo Spostare non Annullare, Togliere o Sublimare e per Fare ciò è Necessario non Prescinderla da chi la Manifesta così come gli Esseri Viventi.
La Vita è più di una Madre o di un Padre come Siamo Abituati a Concepirli Noi, la Vita è una Cosa sola con Noi Sebbene sia Inspiegabilmente ciò che noi Siamo e più Grande di noi allo Stesso Tempo.
Se Pensiamo di Concepire la Vita Concependo le Sue Manifestazioni non Abbiamo Compreso che Essa va Aldilà di un Albero, di una Cellula, di un Animale o di un Uomo, pur Essendo tutti Insieme la Stessa ed Identica Cosa.
Così Facendo ci Avviciniamo a Dio.


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√”Il Motivo per Piangere".

Se c'è un Motivo per Piangere è per Coloro che non ce la Faranno, per Coloro che non Vedremo più per l'Eternità, Anche se Ora siamo Persuasi che non Succederà.
Se c'è un Motivo per Piangere è per gli Indifferenti a Dio.
E chi sono e dove sono Adesso?
Possono essere Chiunque e Dovunque, quando si Convincono a non Credere . . . .
Restituire il Suo Regno a Dio è il Passo più Evolutivo che il Genere Umano possa Compiere e Concepire.
Questo è già Accaduto in Altri Luoghi nell'Universo . . ., qui no!

Essere Dio non è una Illusione, l'Illusione è Stata perpetrata da Loro fino a Renderlo Quasi Invisibile . . . ., e la "Formula" è Sempre Consistita nel Credere di Riuscire a Farne a Meno!
Purtroppo non è Così.
Farne a Meno Significa Incontrare l'Universo per ciò che è, l'Universo che Finisce.

A Maria.

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La Perfezione nel Cosmo (a Milly).

L'Amore è Perfetto, quando sei Innamorata, come una goccia d'Acqua quando sei Assetata.
La Magia dell'Amore è perfetta, quando provi solo una goccia di quell'Amore.
Immagina di togliere la Polvere dall'Amore che Provi e Capisci che hai toccato la Perfezione.
Ogni uomo o ogni Donna l'hanno provato almeno una Volta nella Vita.
Hanno toccato quel Cielo con un dito, come un Battito del loro Cuore senza Sapere come sia successo e continua a succedere ed ancora succede.
Troppo vicini a Dio per essere Tollerati.
La colpa?
E' di quelli che sono Andati già . . . .
Dove?
Lontani da quel Cielo, per non tornare più indietro e sei rimasta sola con chi Ami.
Perfetta, ma non Ancora.

Ti ricordi quando ti dicevo che deve succedere obbligatoriamente?
Se ci pensi Succede già, è Impossibile farne a Meno . . . .
Succederà!

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La Perfezione nel Cosmo non Esiste solo se la Cerchiamo nel Posto Sbagliato o nel Modo Sbagliato.
Chi Pensa che l’Amore sia “una Questione di Chimica” è un Robot e Distrugge la Speranza Anche nei Bambini, perché dovrà Ammettere che Anche la Speranza sia una “Questione di Chimica” . . .
Se Quando Amiamo lo Pensiamo non Siamo più Capaci di Amare e “lo Facciamo” Solo Diventando Perversi.
Se Amiamo Pensando a Dio il Nostro Amore è Ancora più Grande e lo Sentiamo . . . ., Dentro di Noi.
State Attenti, perché è Difficile con Me, chi mi Conosce non ci prova più.


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√Siamo Soli Nell’Universo?

No, ed è Gesù a Dircelo con la Preghiera che ci ha Lasciato, dopo che gli Abbiamo chiesto come dovevamo Pregare.
In Realtà dovremmo Pregare Sempre, ma Nessuno qui è Preparato a Capire Questa Cosa . . . .

Infatti:

“Padre Nostro che Sei Nei Cieli” . . . . .
“Come in Cielo Così in Terra”.

Chissà che Cosa Significa “Padre”?
Esattamente, Quello che Avete Pensato.

Quindi:

“Che sei Nei Cieli” non è la Stessa Cosa di “Come in Cielo Così in Terra”.

Non Avrebbe Usato il Plurale Prima ed il Singolare Poi.
Quanti sono i Cieli?
Può Voler Dire solo una Cosa.
Che i Cieli sono Molti, e ci Sono Molte altre “Specie Viventi” come noi e Molti Altri “Mondi”.
In poche Parole, non Siamo Soli nell’Infinito, ma ci Dice di Chiedere la Salvezza Solo per il Nostro Cielo e non per gli Altri.
Ci fa Intendere che non Siamo Soli, ma ci Dice di Chiedere che “Venga il Regno di Dio” qui.
Dalle Altre Parti non Sappiamo se Vale la Stessa “Regola”, potrebbe darsi che ci sia già.
Oppure, non vale neanche la Pena di Chiederlo . . .
Sta di Fatto che Dio si Deve “Prodigare” non solo per Noi.
E se ci Chiede di Pregare, Perché “Venga il Suo Regno” vuole Dire che Adesso non c’è.
Ed in Cosa Consiste il Regno di Dio?
Che sia Riconosciuto il Suo Spazio, come punto di Partenza . . . .


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Dedicato a chi ci Ascolta

√Perché non Entriamo “Tanto Facilmente” in Contatto con gli Extraterrestri?

Prima di tutto Dobbiamo Considerare che la Terra è una Destinazione. E’ una Destinazione Fisica e non Solo, ma Sopra Tutto “Transitoria” per Ciascuno di Noi, visto e Almeno Provato che Siamo qui Adesso e che ci Viviamo, ma nessuno può Dimostrare che sia Definitivamente. Resta e Rimane una Destinazione al fine di Manifestare la nostra Esperienza di una Vita Evolutiva fatta di Vite e di Morti che ci Appartengono, fino all’Esaurimento . . .
Voluta o non Voluta che Sia ci “Permetterebbe” di Tornare a Dio seguendo la Maestra Perfezione: la Scuola di Gesù e di Maria, Confortati dalla Benevolenza di Dio Padre.
Non è poi detto che in Questa Nostra Plurimillenaria Manifestazione Nessuno non sia Venuto a Contatto con “Forme di Vita” Aliene, di Altri Mondi, ai giorni Nostri o in un Passato remoto e non. Ma se ciò fosse, di certo non è Facile Convincere la Comunità Scientifica e tutti gli Abitanti della Terra allo Stesso Tempo, dato che sarebbero “Informazioni ancora Facilmente Fraintese”, non Divulgate e probabilmente nelle Mani di chi non ha Intenzione di Condividerle, a torto o a Ragione, Responsabilmente e non, Con gli Altri esseri Umani. In Realtà sono Testimonianze Frammentarie, Teoriche o non Ancora Probatorie, oppure Scomode, soprattutto ed Eventualmente quelle non Recenti (mi Riferisco a ciò che si dice dell’Area 51 . . .). Dichiariamo che sia un Dibattito “Aperto”, Contraddetto dalla Restrittiva Deriva Scientifica in Contrasto con la Faciloneria e la Superstizione. E’ un dato di Fatto che fino ad Ora questa Eventuale Omissione non ha Influenzato Molto il Corso della Nostra Storia Sicuramente Recente. Di certo, per quello che dirò sarebbe più che mai deducibile Considerare che, se mai un Incontro di Questo Tipo ci sia Stato, sia Avvenuto in un Contesto Materiale. Per questo Motivo non è Sicuramente Opinabile la Tesi che Fossero Comunque Forme di Vita Aliene alle quali Poco Interessava chi Fossimo, ma Piuttosto cosa Trarne da questa loro “Scoperta” o “Esperienza”. Di Sicuro quindi non Erano Alieni Buoni e Capaci di Rispettare Volontariamente il Nostro Simbolismo (come Segue . . .) da 2.000 anni ad Oggi. Tornando all’Ipotesi che ciò Detto Sopra non Abbia Mai Avuto Luogo ne Tempo o, meglio ancora, nella Condizione di Ricerca da Parte Nostra, Quindi Quella dove siamo noi a Cercarli e non Viceversa, finiamo per Trovarci nell’Imbarazzo di Credere Erroneamente di non Essere, in Realtà, Mai Stati in Presenza di un Extraterrestre se non Approfondiamo l’Argomento con la Cura Necessaria. Gesù è un Extraterrestre per Definizione, Egli l’ha Detto: “Io non Sono di Questo Mondo”. E visto che non Sarà certo di un Altro Pianeta, ve lo Garantisco per il Momento (non cercate di Capire Questa “Sfumatura” . . .), il Mondo a cui si Riferiva era il Mondo Materiale. Quindi Gesù che Insegna Suggerirebbe agli Scienziati, dato che sono tanto Convinti, di cercare gli Extraterrestri Altrove e non nel Mondo Materiale e che Lui è la Forma Espressiva di Quella “Manifestazione” non Solo Comunicativa che Rimanda ad una Coscienza Assoluta non più Terrena, ma Addirittura Avverte di Distogliere l’Attenzione da Questo Mondo in Quanto Destinato a Finire. Che Scienziato Oserei Dire! Ma Questo farebbe non Essere più Scienziati quelli che, allo Stesso Tempo, ritengono la Scienza l’Unico Modello di Definizione Interpretativa Assoluta dell’Essere Umano. State Tranquilli che Dovreste chiedere a Me se è Valida la Vostra “Laurea” . . . . Quindi dico “è” un Extraterrestre in quanto non potrei dire è Stato, dato che non ci ha Ancora Lasciati da Soli e non lo Farà Tanto Facilmente. Ma qui mi Riferisco ad i Figli di Dio, non a Tutti gli Uomini e, questi Figli, sono Molto ma Molto Rari che neppure Sareste in Grado di Concepirlo. Non se lo Immaginano Neppure Loro . . . . Dirò che lo Spazio, il Tempo e la Condizione della Velocità della Luce Rendono Impossibile il Poter Comunicare con Altre Forme di Vita Lontane dalla Terra, fin che Dio Vorrà. Non Affronto Necessariamente le Teorie più Moderne, come la Distorsione dell’Universo, i “Canali Spaziali”, le “Scorciatoie Spazio/Temporali” o la Teoria della Stringhe, in Quanto non sono Ancora State Ufficializzate neppure dagli Scienziati più Autorevoli. Molti Scienziati Pensano come Me, ma Altri continuano ad Impegnare i Loro Sforzi per Indagare lo Spazio. Se Studierete qualcosa che Parla di Questo vi Accorgerete che in Realtà Stiamo Parlando del “Granello” di Sabbia nel Deserto del Sahara. Quel Granello di Sabbia è il Nostro Sistema Solare. Anche i Figli di Dio sono degli Extraterrestri in Realtà ed in Termini non Contestuali lo Siamo Tutti in quanto siamo destinati a Lasciare la Terra Comunque e senza mai Finire la Nostra Esperienza Individuale Relazionata all’Esistenza “Pressappoco” . . . Allora per Quale Motivo Siamo in Queste Condizioni? Per Rispondere a Questa Domanda Ricorrerò ad una Metafora . . . . Immaginate che la Terra sia un Carcere di Massima Sicurezza dove le Croci che Stanno su Tutte le Chiese sono Antenne che Segnalano che qui è Stato Rinnegato e Ucciso Dio a Differenza di quello che è Successo in Altri Luoghi. Ho detto Carcere di Massima Sicurezza! Anche se Passasse qualcuno dalle Nostre Parti ci Riterrebbe Pericolosi, e visto che se passa dalle Nostre Parti è Più Evoluto di Noi Comprende Anche che qui Impera lo Scempio ed è Avvertito. E se gli Viene Naturale quella Considerazione, che è la Deduzione di una Consapevole Conseguenza Evolutiva, non Solo Pensa e sa Esattamente come me, ma Si trova Probabilmente in quella Condizione di Vita di una Forma non Materiale che Contraddistingue il Suo Proprio Avanzamento Evolutivo di Pertinenza. Diversamente Potremmo Percepirlo con le nostre Antenne mi Sembra . . . . (?) Per questo Motivo gli Eventuali Alieni che ho Citato all’Inizio non hanno come Priorità di Rispettare la Croce e quindi Dio, per lo Stesso motivo che vi ho detto sono Materiali e Pericolosi e, Probabilmente, Dio l’hanno Rinnegato anche loro Essendo più Vicini a Noi che a Lui.
Per quello che Riguarda gli Eventuali Contatti prima di Gesù siamo nella Condizione del Caos di una Identità Vaga in Termini Universali, in quanto Dio non si era Ancora Rivelato a Noi in Prima Persona.
E quando Sottolineo in “Prima Persona” mi Riferisco al Suo Sacrificio che ha Sancito la Consapevolezza della Nostra Condizione Disperata e del Bisogno di Lui.
Gli Altri Dei Eventuali, per non far torto a Nessuno, non ci hanno detto che qua si Muore nel Peccato!
Pensate a chi non Crede in Dio, a chi considera il Cielo un “Eterno Nulla”, o a chi dice che c’è Stato un Gesù Prima di Cristo che ha Fatto le Stesse Cose in Egitto . . . .
Mi verrebbe Voglia di Farli Ridondare, Attribuitagli Quella Coscienza, tra l’Irriverenza nei Confronti dell’Ospitalità o Opportunità che gli è Stata Data in Alternativa all’Agonia Perpetua e la Statistica Strumentale . . . di chi Sperimenterà la “Sorpresa Definitiva”!
Ed in Cosa Consiste questa Sorpresa Definitiva?
Nello “Stupefacente Algoritmo Spazio/Temporale” di una Conseguenza Ambientale da Dove non si Torna più Indietro una Volta “Digerita” la Morte/non Morte come Stato di Coscienza Definitivo (Appunto).
Se mai fosse Venuto un Extraterrestre che non Avesse Rinnegato Dio non lo Sapremmo tanto Facilmente ad Eccezione di ciò che è Stato per Gesù e per Maria Chiaramente! Ma Loro erano Supremi! Il Fatto che Siano Loro e non Altri Riguarda la Loro Pertinenza con Questo Spazio, quindi Gesù e Maria sono i Nostri Sovrani in quanto lo Spazio o Mondo in Cui Viviamo è il Loro Adattato per Noi! E’ chiaro che Dio non ha Fatto delle Mura intorno a Quello che per Causa Nostra e Divenuto un Carcere, Diversamente ce ne Saremmo Accorti ed avremmo Capito che, in Realtà, Eravamo Imprigionati in Quanto incapaci di Realizzare il Modo Indicato da Gesù di Liberarci dalle Catene della Materia e Saremmo giunti alla Conclusione che Qualcosa non era Chiaro per noi . . . . Tutto Questo in Quanto non lo Abbiamo Riconosciuto, ma non Quando lo Abbiamo Crocifisso, molto ma molto Prima. Sapete quando Invoca a Dio Padre: “Perdona Coloro che non Sanno”, Evidentemente Altri Sapevano quello che Stavano Facendo! E non lo Avevano Deciso quel Giorno, Diversamente non ci Sarebbe Stato Bisogno che si Nascondesse in Egitto, mi Sembra Chiaro . . . .(?) Dio ha (quindi) Usato la Distanza per Noi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Il Veicolo è la Luce, la Nostra Luce “Tecnica” con Quelle Caratteristiche che Conosciamo. Ha Lasciato che Diventassimo Anche i Padroni di Questo Deserto di Vita Approssimativa. Illusi di Avere Tutto. L’Importante era che non Entrassimo nel Panico. Siamo Tanto più Piccoli Tanto Siamo più Grandi e Tanto più Grandi Tanto Siamo più Piccoli al Cospetto di Dio . . . . Come dovrebbe Valere per i Servi i Re e le Regine Divine. Solo che Noi ci Sentiamo Solo Re . . . Spero che Qualcuno non Pensi che abbia Abusato Parlando di Gesù in un Argomento Rivolto alle Vite Extraterrestri . . . ., in questo caso gli Consiglio di Eliminare il cookie del Mio Sito dal Suo Computer. E’ chiaro che non ha Raggiunto il quorum . . . . Chiaro poi che Qualcuno Vorrebbe Sapere da Dove Arriva tutto Questa Mia Sapienza . . . . Mi Devo quindi Sfogare con Certi Ignoranti in Particolare e non si Offendano gli Americani . . ., se li Prenderò a Schiaffoni!! Mi Riferisco Soltanto agli Scienziati chiaramente e non Tutti! So che non si può Capire questa cosa.

I Messaggi degli “Alieni”.

Chiunque esprima la Volontà di Affermare Qualsiasi forma di Comunicazione Onirica, Visiva, Immaginaria e così che sia . . . Descritta in Riferimento a Informazioni Ottenute da “Altri Mondi” Sarà da Considerare di Seria Preoccupazione per l’Umanità.
Tutto ciò che ci Riguarda ci è “Portato” da Cristo, Ogni Forma di Messaggio Considerato “Extraterrestre” Rappresenta un Tangibile Rischio di “Contaminazione” Trasversale da Parte di Forme di Vita Planetaria con Intenzioni non Propriamente Evolutive così come sono Portate a Sintesi in Questo mio Sito.
Le più Pericolose sono Quelle con Caratteristiche Propriamente Matematiche, sebbene Verosimile.
Quindi Formule o Messaggi di Codici Binari.
Come quelli che Descrivono il Modo di Utilizzare Canali Spazio Temporali fino alle Basi o Fondamenti della Teoria delle Stringhe.
Da Questo Universo si può solo Fuggire, non ci si può “Realizzare”.
Antichi o Recenti Alieni non Sono e non Vengono da noi se non Contro la Volontà di Cristo!
Solo Cristo è la Nostra Verità e così come vale per i Falsi Profeti, Queste Manifestazioni di Comunicazioni valgono come False Comunicazioni Relazionate alla nostra Salvezza.
Gesù è la Nostra Via Sempre e Quantunque, il Resto è Satana e Coloro che lo hanno Abbracciato.
I Codici Binari sono Satana, così come le Formule Matematiche.
Il Linguaggio di Dio è la Magia non la Matematica o i Codici Onirici anche se Molto ma Molto Probabili.
Ciò è Assolutamente Possibile, ma non Definitivamente Intenzionati alla Nostra Salvezza.
Dio li Annullerà, così Come le Loro Opere Profane.


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√Mangia la Minestra o Salta la Finestra . . . .



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Viaggiare nel Tempo.

Premessa: Postulati della Logica e dell’illogica.

√Non Esiste il Tempo Eterno, in Quanto nell’Eternità il Tempo non Esiste.

√Non Esiste il Tempo Infinito, in Quanto l’Infinito è Finito.
Diversamente il Cosmo non si Espanderebbe dal Big Bang.

√Di conseguenza Anche lo Spazio Finisce e l’Infinito è Solo una Espressione Matematica.

√Se l’Infinito non è Tale significa che Finisce, al Cospetto di ciò che non Finisce.
Ovvero: l’Eternità.

√Infatti l’Eternità non Finisce in Quanto il Tempo non Esiste in Quella Dimensione (se così si può Chiamare).
Eterna è Solo la Vita e non la Materia che non lo è in Quanto la Materia è il Limite per Definizione, subendo le Leggi della Fisica dove Spazio e Tempo Sono Necessari.

√Ciò che non è Fisico non è Dimostrabile, ciò che è Fisico è solo Dimostrabile Temporaneamente in Quanto necessita del Tempo per Essere Dimostrato.
La Magia non è Dimostrabile per Definizione e la Magia non è la Superstizione o la Paura.
Essa non ha Bisogno del Tempo per Essere Dimostrata, di Conseguenza è già nell’Attimo che le Appartiene e che è Sempre quell’Attimo.
La Magia, Quando è Dimostrabile o Genera Paura, è la Coda di Rospo con la Lingua di Pipistrello nel Veleno di Serpente.
Secondo Qualcuno Dio è una Strega?
Lo Dica in Quanto, per Quello che ne so, Ormai può fare tutto Quello che Vuole.
Chi si Accanisce con chi Finisce/non Finisce?
Nel Senso che non è Eterno . . . .

√Quando il Tempo non Esiste lo Spazio non Smette di Esistere in Quanto Dimensione.
La Differenza Consiste che non c’è Tempo per Raggiungere un Punto che non Occupiamo in Quanto siamo già quel Punto, non: “In quel Punto”.
Conseguentemente lo Spazio Senza Tempo non è più un Luogo Fisico, ma Reale.
La Differenza tra Fisico e Reale Consiste nel Fatto che Fintanto che è Fisico non lo Possiamo Dimostrare per Assoluzione (il Perdono “Assoluto” dal Peccato . . .), in Quanto Disponiamo solo del Tempo per Farlo ed il Tempo Finisce.
Così Finiamo anche noi di non Sapere se Saremo oppure no, Quando non Avremo Ancora Avuto il Tempo per Dimostrarlo.
Il Reale è ciò che non Si Dimostra per Definizione in Quanto Dimostrato dalla sua Realtà.
Egli non ha Bisogno del Tempo per Essere Dimostrato, Quindi lo è di Fatto Già.
Se non si Deve Dimostrare non ha Bisogno della Scienza.
Quindi se c’è Qualcosa di Irreale è ciò che Deve Essere Dimostrato, Diversamente Sarebbe Conosciuto, nell’Accezione di Sapere, se Sarà oppure no nel Tempo Dato.
~

Premetto che per Affrontare questo argomento sarò costretto a dichiarare l’Assoluta Inadeguatezza Intellettuale di tutti i Cosmologi del Mondo, a meno che non ci dicano Quello che in Realtà non Pensano, ma inizio ad avere qualche Dubbio.
Prima di tutto non si Viaggia nel Futuro Stabilendosi (ad Esempio) in un Ambiente Cosmico dove la Gravità Rallenta il Tempo . . ., Eventualmente Così si Resta nel Passato.
Il fatto che si Torni in Quell’Ambiente dopo 10 anni dove la ne fossero Passati 100 non Significa Proprio i Niente!
Non Abbiamo Viaggiato nel Futuro, Siamo Rimasti nel Passato!
Riguardo al Tempo poi Sfido chiunque ad Affermare che per loro non siano Passati 100 Anni Reali e per noi di Conseguenza 10 Realistici a questo punto.
Allora, se per loro Saranno Passati a tutti gli Effetti 100 anni in cosa consiste la differenza da i nostri 100, fatti di 10+90 . . . Identici ai Loro per Quanto Riguarda lo Scorrere del Tempo Reale?
Quanto fa 10+90?!!
L’Unica differenza sarebbe che noi Siamo Rimasti Fermi per 90 anni, mentre Loro Sono Andati Avanti di 100.
Per Avere la Conferma basta Osservare il Fenomeno dal Punto di Vista di Chi Avrebbe Trascorso i 100 Anni in Tempo dei nostri 10.
Se Lui venisse da Noi si Troverebbe davanti a dei Retrogradi Sottosviluppati.
Certe Volte Penso che ci Sia solo il Rischio per Qualcuno di Finire nelle Mani di Qualche Maniaco . . . ., non è Possibile che ce la facciano Passare per la Scoperta del Tempo che Sarà una Cosa Così!

A suggello di quanto espresso sopra aggiungo che non è possibile inoltre Raggiungere uno "Spazio/Tempo" che non si sia ancora Manifestato “Spazio/Temporaneamente” e che Ancora non Sia già.
In poche parole non si può esistere in un Luogo che non è Ancora Stato o che non è Ancora.
Quel Posto non esiste, Non: non Esiste Ancora, NON ESISTE E BASTA!
Il Tempo non è un Binario, come di un treno, che già è o è Sempre Stato ed è solo da Percorrere Avanti o Indietro e che si Svolge o Riavvolge Infinitamente nello Stesso "Tempo".
Non è neppure Cosmologicamente la Conseguenza di Infinite "Possibilità" di Scelta a nostra Disposizione "Contemporaneamente" ed a Nostra Discrezione Tecnologica.
La Libertà Individuale lo Impedisce e non esistono infiniti Stephen William Hawking, ma solo uno, a seconda delle scelte Arbitrarie da Egli Fatte nel suo Tempo Inchiodato nel Cosmo in una Singola Esperienza di Libertà senza Appello, relativamente alle altre Possibilità Escluse di Conseguenza.
Chi si Crede di Essere il Signorino?
Dio?
A Milano, il mio Paese . . ., mia Nonna mi Diceva sempre “Mangia la Minestra o Salta la Finestra”, oppure “l’Erba Voglio non Cresce neppure nel Giardino del Re!”.
Figuriamoci nello Studio o Laboratorio di un Accattone di Impressioni Strumentali riguardanti un Cosmo . . .
Quindi: Possiamo solo, rispetto a quel tempo, "Rimanere Fermi" nel Passato per poi Illuderci di Aver Viaggiato nel Futuro.
Ma quel Tempo Futuro Esisterà con o senza di Noi in quanto è il futuro per chi "Viene dal Passato", solo se Ammettiamo di Esserci Fermati nel Tempo.
Se qualcuno giungesse in un “Presente” Qualsivoglia per aver Vissuto in un "Tempo" più Lento causa la Gravità non verrebbe dal Passato, ma Sarebbe il Passato di un Presente di una Probabile Identica Civiltà (ma non è Scontato . .) che potrebbe Sembrare il proprio Futuro, ma non lo è di Fatto.
Di Fatto coloro che credessero di Essere giunti nel Proprio Futuro Sarebbero Solo il Passato di Coloro che hanno Raggiunto.
E' già il Presente per Altri che non sono quelli che credono di Aver Viaggiato nel Tempo, come Potrebbe essere nello Stesso Tempo il Futuro per Tutti?
Infatti, Stiamo parlando della Teoria della Relatività . . ., non della Teoria dell’Assoluto Temporale, solo che il Professore se lo è già Dimenticato.
E’ Inconcepibile Viaggiare nel Futuro Rallentando nel Tempo anche se Accellerando nella Velocità abbiamo l’Illusione di Poterlo Fare . . .
Ho siamo Matematici o siamo Poeti, la Teoria della Relatività è Chiara (ed è la Sessa che si Usa . . .).
Dovrebbero solo Vergognarsi della Loro Ignoranza certi Scienziati!
La loro Equazione è Falsa e potrebbe accorgersene anche un Bambino di sette anni se non Fosse Ipnotizzato dalla Fantasia di un Eminente Graduato della Cosmologia.
 
Anche se dico tutto questo non nego che Cristo lo possa fare, quindi di viaggiare nel Passato e nel Futuro, ma tutto ciò è fuori delle nostre possibilità comprensive.
Piuttosto cercate di Approfondire il significato di ciò che intendo quando parlo di Universo di Coscienza.
Se la Coscienza è la Conseguenza della Vita e Cristo e la Vita  . . . . . .


Viaggiare nel Passato dicono che sia Impossibile per Paradigma . . .
E’ Solo perché non Sanno come sia Possibile(!;?).
Io non ve lo dico in Quanto qui Stiamo Parlando di Altro e per Rispetto di Maria a cui il Sito è Dedicato.

~
Non solo per Paradosso, ma soprattutto per Pertinenza Scientifica non è possibile Viaggiare nel Tempo, ma solo Viaggiare col Tempo, Evitando poi di Considerare che ciò sia Possibile sia per quanto riguarda il Futuro e sia per quanto Riguarda il Passato. E’ chiaro che il Tempo si Modifica nello Spazio insieme allo Spazio (es.: Buchi Neri, Velocità della Luce e Massa) ed il Presupposto che in queste Modificazioni le Manifestazioni Temporali Seguano un Ordine di Eventi Differenziati tra Loro non Significa che si Possano Considerare “Assolute”.
Viaggiare Nel Tempo, così come Viene “Giustificato” Teoricamente al Variare delle Condizioni Universali di Fatto, non Significa Realizzare lo Scopo di Occupare un Luogo o un Tempo che non siano i Nostri di Pertinenza, come se noi Fossimo ad essi Estranei o “Conflittuali”.
Che senso ha Considerare di Viaggiare nel Tempo se il Tempo è il Nostro Veicolo? Per Viaggiare nel Passato o nel Futuro è Necessario Viaggiare al di Fuori di quel Tempo che Tutti Siamo Costretti a Ritenere Imprescindibile, ma che non lo è in Assoluto. Cosa Intendo dire? Che possiamo solo Togliere o Aggiungere il Tempo al Nostro Movimento e quindi alla Nostra Dimensione se Vogliamo “Aggirare” lo Spazio ad Esempio, diversamente saremmo solo e Sempre in una Temporalità “Fenomenologica” che ci Apparirebbe solo in Quanto non “Allineata” al Nostro “Tempo di Pertinenza”, Stando alla considerazione per la Quale ci Troveremmo ad Essere più Avanti o più Indietro Temporaneamente, ma non Sostanzialmente in Quanto non Separatamente dallo Spazio che Occupiamo. E’ il Legame tra il Limite Spaziale e Quello Temporale che non si Modifica Rispetto al Periodo di Transizione temporale che ci Impedisce di Considerare di Essere in un Tempo Diverso da Quello che Avremmo Dovuto “Occupare” o non Occupare Stando ai punti di Riferimento Spazio/Temporali. Ma proprio in Quanto pur considerando la Modificazione del Tempo di quella Condizione della Massa o della Energia che l’ha Causato, per il Fatto che ci Troviamo esattamente dove Dovremmo Essere e Quindi più o meno Avanti o Indietro di quel Tempo Spaziale a cui siamo Riferiti, non possiamo Ritenere di aver Viaggiato nel Tempo. Paradossalmente, per “Adeguare” ciò che sto per Dire a quello che gli Scienziati più Esperti considerano in Materia, si deve Considerare di Viaggiare Fuori dal Tempo non nel Tempo per Viaggiare nel Passato o nel Futuro. Così anche Confermando quelli che potremmo Considerare Sviluppi Geniali per la Comprensione dell’Universo in Ambito Cosmologico, Come ad Esempio la Deformabilità o la Relatività delle Manifestazioni Spazio/Temporali Ritenute alla Base della Concezione Tridimensionale dove il Tempo è la Quarta Dimensione, ci Potremmo Facilmente Rendere Conto che Esiste Sempre un Legame di Interdipendenza tra Spazio e Tempo Sebbene non Lineare, ma Piuttosto Dinamico. Come il Concetto di Spazio Plasmabile o Deformabile, dove anche il Tempo seguendo questa logica Permette di Essere Influenzato nella Considerazione del Suo Comportamento alla Sessa Stregua. Come Quando si parla del Tempo Trascorso su una Teorica Orbita in Prossimità di un Buco Nero che potrebbe Trascorrere più Lentamente rispetto a Quello della Terra, condizionato dalla Massa. Io Dico che per Viaggiare tra Passato e Futuro Considerato il Presente come “Zona” Ambientale di Riferimento è Necessario Uscire dal Tempo, Annullando l’Attimo Successivo e quindi Considerando lo Spazio Privato di una Pertinenza Tridimensionale ed Introdotto (poi si vedrà) in una Dimensione di Pura Coscienza. Coscienza di che Cosa? Del Tutto e del suo Al di Là dove il Tempo si può Riassumere nell’Attimo e lo Spazio è una Dimensione senza Dimensioni così come le Consideriamo noi. Sottolineo che qua gli Asceti non Centrano Nulla e Neppure gli Yogi o Persone Dotate, non sto Parlando dell’Illuminazione . . . . . Tutto ciò che è Chiaramente Rimandato Riguarda Solo Dio e, per ciò che ci Compete Gesù, in Quanto chi Meglio di Lui può Gestire il Suo Spazio che Consacrato ad uno Spazio di Coscienza Pura è Egli Stesso dove c’è Vita e non è più se Stesso dove c’è Materia (qui non Entro in Merito . .). Diversamente non Avrebbe certo Detto a Noi che il Pane è il Suo Corpo ed il Vino il Suo Sangue e di Mangiare e Bere con Quella Coscienza il che Significa, considerata la Nostra di Coscienza, Ricordarsi di Lui Almeno Quando ci da la Sua Vita senza Essere Fraintesa. Quindi Riepilogando per il Professore Stephen Hawking: Viaggiare nel Tempo=Viaggiare col Tempo, Viaggiare nel Futuro=Viaggiare fuori dal Tempo. Ora, ci Dovrà lui dire com’è Possibile Viaggiare Fuori dal Tempo prima che io Destituisca nuovamente quello che Produce la Sua Fantasia . . .
Probabilmente si Dimenticano Sempre di chi è lo Spazio in cui Annaspano, più che Vivere, a questo punto non hanno la Minima Idea di cosa sia “Confrontarci” con Dio. In questo senso sono Obbligato a Ribadire il Concetto di Universo come di un Ambiente Molto ma Molto Simile ad un Super Penitenziario di Massima Sicurezza da dove, a Differenza dei nostri, non è Possibile Interpretare o eventualmente Rappresentare la nostra Permanenza e la Nostra Destinazione, Figuriamoci la Fuga se siamo Destinati! Il Nostro Ambiente non è Solo Fisico o Materiale, ma è Soprattutto Cosciente.
Il Nostro Universo è un Universo di Coscienza! Se la Coscienza è il Senso o Significato del nostro Universo che Vale per Noi, la Sua Natura e la sua Manifestazione le sono Pertinenti e Complementari. E’ chiaro che Tutto ciò è “Velato” dalla Nostra “Priorità” Esistenziale che Tende ad Avere la Necessità di Ottenere Risposte Concrete e Tangibili, ma non per Questo più Vere. Se la Coscienza, come Gesù ha Introdotto Prima Ancora che Nascesse la Cosmologia, è l’Unico Motivo per Cui l’Universo Esiste è Solo per il Fatto che Lui l’ha Voluto. Dio Avrebbe potuto Dimenticarsi di Noi e Lasciarci Liberi di Ogni Quando ed Ogni Dove, per non dire di Ogni Perché. Ma questo non è Successo ed è Per questo che Gesù ci ha Rivelato il Significato della Perfezione per Superare gli Ostacoli delle “Illusioni” Ambientali. Cosa Significa Questo? Da un Punto di vista solo Cosmologico, che è il Contesto relato di Pertinenza a Questa Discussione sulla Possibilità di Viaggiare nel Tempo, che lo Strumento non Sarebbe Fisico/Materiale, ma che lo Strumento Sarebbe solo la Coscienza. Ora chi Potrebbe Mai Possedere quella Coscienza per fare ciò?
Solo Gesù! Un Universo di Coscienza e Fatto perché sia Riconosciuto Come Tale Implica che ci Sia un Motivo per Cui Tutto Esiste e se è Vero che il Cosmologo è Stato Costretto a Rimandare il Caos come “Sillaba del Vagito Primordiale della Sua Creazione Universale” è Anche Vero che deve dare un Significato alla Sua di Vita e che Nessuno è Escluso.
Un Universo di Coscienza non ha più Limiti Solo per la Coscienza Stessa in Quanto Potrà Solo Essere lo Strumento Fisico/Materiale a Prendere Coscienza dei Propri Limiti dato che questo Stesso Universo di “Contesa” non gli è Stato Ancora Svelato per Quello che è . . . . E se Questo nostro Universo, come Qualcuno gli ha Già Dimostrato, fosse Reale/Virtuale sarebbe altrettanto Dimostrato che ha un Senso solo se Ritenessimo molto Probabile il Fatto di Vivere al Cospetto di Osservatori non Disinteressati . . . . Non dico le cose se non posso Indicare ad esempio come sia mai Possibile Superare le Speculazioni per Dimostrare, come Voglio Sottolineare, che ciò che Cerchiamo lo Stiamo Cercando in un Modo Impossibile da Ottenere. E’ la Differenza che c’è tra chi Vuole Organizzare la Fuga dal Penitenziario e chi è Disposto a Pagare la Pena. Ma com’è Possibile in uno Stato di “Libertà Apparente” dimostrare di Avere fatto Tutto il Necessario per Diventare Dio? Dico “Libertà Apparente” riferendomi alla Materia non certo a Dio! E’ qui che Entra in Gioco la Memoria ed in più di una Accezione. La Prima Fisica Attribuita allo Spazio ed al Tempo, la Seconda al “Processo” evolutivo che Conduce a Dio, come Egli Stesso ci ha Indicato di Fare. In più si Capisce che non Abbiamo certezze nell’Universo in Quanto Sappiamo Tutti che Finisce. Per i motivi Sopra Detti Dobbiamo Considerare che se la Memoria Diventasse Oltretutto Inutilizzabile, dal Punto di Vista della Scienza, come Farei a Sostenere il Primo Postulato/Paradosso della Fisica Universale che Consiste nel Ritenere che una Causa Produce Sempre un Effetto e dice che non è Possibile il Contrario (Stephen Hawking)? Se io mi togliessi dal Tempo come sarebbe Possibile Ricondurre un Effetto ad una Causa visto che la Memoria è del Prima e del Dopo per essere “Autorevole” Insieme al Tempo che lo è di Fatto? La Memoria è il Libro dell’Universo che deve Essere Letto e che è Letto in “Tempo Reale” da Dio! Dal Punto di Vista di Dio la Memoria è tutto ciò che Serve, Semplicemente e può Rappresentare la Nostra Salvezza così come la Nostra Condanna. Inoltre non è Altrettanto Vero che non sia Possibile Annullare la Corrispettività Causale di un Evento Universale anche se ciò può fare Paura. Per Dio, al di fuori Dal Tempo, con la Coscienza del Tutto e de Suo Aldilà il Prima ed il Dopo non hanno la Stessa Rilevanza che hanno per Noi. Siamo noi che non Possiamo Concepire un Evento che Esula dalla Legge di Causa ed Effetto, ciò che può Essere Fatto da Dio. Diversamente non Sapremmo che Cosa Sia la Misericordia, Anche se non lo Sappiamo Ugualmente . . . . Gesù è Indipendente e Dio è Suo Padre, quale Padre non da la Piena Fiducia a Suo Figlio? Quelli a cui siamo Abituati Noi . . . ., che Speriamo di Colonizzare Altri Pianeti per Continuare a Vivere mentre la Terra, cari miei Signori, Sarebbe più che Sufficiente dato il Tempo dato. Quindi non è Possibile, per quanto ci Riguarda, passare alla 150° Pagina avendo saltato le Prime Cento pensando di Aver Capito Ugualmente la “Trama”, sì quella degli Assassini ad Esempio, o per dirla alla Stephen Hawking, visto che gli sarà probabilmente gradito . . . ., “Bere lo Spumante” dal Bicchiere prima che sia Stato Versato o Dopo che sia Finita la Bottiglia e Ritenere che sia Stata un “Buona Serata” e cercare di Riprovare la Seconda Volta sempre con la Stessa Bottiglia che era Caduta Rompendosi. Semplice: Basta Togliere l’Autorevolezza Alla Scienza che non Comprende queste cose che dico . . . . D’ora in poi sarà Autorevole solo ciò che Sia Riferito Alla Coscienza come Scopo Prediletto della Manifestazione Universale, con tutte le sue “Dimensioni” di Pertinenza!
Chiaro che un Universo di Coscienza è un Universo Spiegato per chi la Coscienza di Questo Universo ce l’ha.
Fin che non Sarà Riconosciuto non si potrà Dire che la Gravità è Magia, perché noi Sappiamo che c’è ma non Sappiamo Spiegare come sia Possibile.
E’ Questo di cui Parlo quando Parlo di un Universo di Coscienza, Bisogna Saperlo “Accendere” per Viaggiare al Di là dei Suoi Limiti Fisici e Quindi nel Passato e Nel Futuro.
La Sua Origine?
Lo già Introdotta, è la Magia di Dio che lo Vogliate o no ed è Insita nel Suo Ovunque per Quanto vi Riguarda Cari Miei Cosmologi.


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√Viaggiare “Oltre” la Luce.

√Non Faccio premesse, in quanto sono contenute nella Altre Discussioni, però se dico che per Viaggiare nel Tempo si Deve Uscire dal Tempo, dico che per Viaggiare oltre la Luce si Deve Uscire dalla Materia.
E’ Semplice in Quanto se sono la Massa e l’Energia che Incrementando Infinitamente Rappresentano Anche il Limite che ci Impone di Considerare la Velocità della Luce non Raggiungibile, Dobbiamo Ricordarci Anche che la Massa e l’Energia che Conosciamo sono le Caratteristiche Fondamentali della Materia.
La luce non subisce la sua “legge” in quanto non ha Massa . . . .
L’”Astronave” che ci serve per Viaggiare Oltre la Luce si Chiama Coscienza del Tutto.
C’è bisogno di dire che la Coscienza non ha Massa?
Non Cambia nulla nel Cosmo, i Limiti sono sempre gli Stessi e le Nostre Possibilità in Ugual Misura.
Il Problema è che qualcuno è Fissato, ma come faccio a Spiegarvi la Coscienza?
Non siete mica Extraterrestri!
Dico Questo in Quanto solo Gesù Viaggia con la Coscienza del Passato, del Futuro, Oltre la Luce ed Aldilà della Materia.
Vi Ripeto che Quando ha detto a Pilato che gli Chiedeva se Fosse per Davvero il Re dei Re, non si è Preoccupato di Riferirgli le Cose come Potevano Essere Intese a Quei Tempi, ma è Andato Oltre Rivolgendosi agli Uomini di Tutte le Ere Compresa la Nostra, con queste Parole: “Io non Sono di Questo Mondo”.
E quello che Vale per noi Oggi Consiste nella Necessità di Comprendere che Intendeva Portarci a Conoscenza della Novità che Egli non Fosse il Re dei Re Riferito al nostro Mondo, ma che quel Mondo da cui Intendeva Essere Distinto era il Mondo Materiale.
Quindi Voleva dire: “Io non Sono del Mondo Materiale”!
Strano?
Molto Ovvio!


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√Gli Scienziati quindi dovrebbero diventare degli Coscienziati?
Va da sè . . .
Considerato poi che, Come Gesù ci ha Detto: “Il Tutto, così come la Verità, è Dentro di Voi”, capiamo che se non “Sappiamo Ancora” è per “Tutelare” la Nostra Responsabilità nei Confronti di Noi Stessi e degli Altri, perché saremo noi i Giudici di Noi Stessi se Abbiamo Scelto Dio.
Se non Abbiamo Scelto Dio . . . . ., oh Mamma!?
Spesso chiedo ai miei Amici (ne ho solo tre, per la Cronaca “Riferiti” a Questi Argomenti): “Che cosa sei di Te?”.
Ovvio che mi Tocca una Scena Muta.
Ma non lo sa nessuno se non glielo dico io e Vi Garantisco che faccio sul Serio Quando Parlo e quando Scrivo!
“Il Punto di Coscienza”!
Te sei di Te il “Punto di Coscienza”.
Cosa Vuol dire?
Che sarai, come Minimo, da un’Altra Parte . . . .
E dove?
Fuori dalla Materia Organica ed Inorganica!
Mi fermo in quanto Ritengo di Rischiare di “Svelare” troppo.
Ciò è Possibile se Impariamo a Capire che siamo Dei, in Quanto non Esiste un solo Dio, Bensì : Esiste solo Dio.
Esiste solo un Dio vale per i Politeisti . . .
E’ la Coscienza di Esserlo che ci Separa dall’Esserlo ed Anche le Nostre Colpe!
Così come Quando, Rivolgendosi al Padre ha detto: “Perdona Coloro che non Sanno Quello che Fanno”.
In Quanto quelli che Sapevano, quindi Coscienti “Subliminalmente”, non Sarebbero potuti essere Perdonati.
Se sappiamo quello che facciamo . . . .
E gli Scienziati lo Sanno?
Nì, come direbbe la mia Collega “Testa di Gabba”!
Il Politeismo Quindi non è Sbagliato, per Coerenza, in Quanto gli Dei dei Romani o dei Greci o Degli Egiziani, per Farvi un Esempio, Esistevano in un certo Senso ed Erano Reali.
Il Problema è che Avevano Scelto l’”Eternità” nell’Infinito o, meglio, l’Immortalità.
Questi Dei hanno scelto l’Infinito e di Conseguenza, sono “Falsi Dei” in quanto Finiscono.
L’Immortalità che ci Viene Venduta “in Saldo” da Coloro che si Imbattono nelle Capacità della Scienza e si Affannano per trovare un’Alternativa a Dio coincide, in Realtà, con la Morte Eterna in Quanto l’Infinito, che Rappresenta l’Ambiente dove essa si Manifesta, Finisce alla Stragrande!
Vi Ricordate le Mummie?
E’ il Manifesto tentativo, per chi ha un Cervello che Funziona Sufficientemente per Capire Chiaramente, di Illudersi di Aver Trovato le Credenziale “Tecniche” e non Solo per Immortalità.
Ma Secondo Voi basta Imbalsamare tutta la Famiglia compreso il Cagnolino sotto una Piramide?
Certo che la Piramide fa il Suo Dovere . . . ., è come un Forno a Microonde dopo i primi Cinquanta Anni Vissuti da “Spirito” allo Stato Puro!
L’Immortalità della Coscienza di Esistere in “Facoltà” di Spirito, Eventualmente . . . .
Ma se Sanno che può Saltare tutto da un Momento all’Altro, come fanno i Cosmologi a Parlare di Immortalità nell’Infinito?
Sarebbero da Condannare per non Aver Raggiunto il Minimo Sindacale, non mi Importa se Sono Bravi in Matematica!
Il Peggiore di Tutti?
Il Piccolino . . . ., perché non mi Sembra tanto Scienziato in Quanto un pò Interessato . . . e non si può fare Scienza nel mezzo di un “Turbine” di Conflitti di Interesse . . .
Economici?
No, intendo dire che con Dio è Inflazionato . . . . e non potrà mai Azzerare il Prodotto Interno Lordo (Pil).
Lascio a Chiunque la libertà di dare una Risposta, per dimostrare Almeno a se Stessi di poter Partecipare alla Discussione indipendentemente dalla Laurea o dal Professorato.
Ricordandogli che il Cosmo, Eventualmente, è di tutti e basta poco per essere più intelligenti . . ., basta Usare le Nostre Convinzioni Libere.
In più suggerisco che nessuno si dovrebbe Sentire Obbligato.
Oltretutto se da Cosmologo che quale si Professa, ha il Coraggio di Ritenere e Ribadire che la Vita nel Cosmo “è Nata” e che la Scoperta dei Pianeti fuori dal Nostro Sistema Solare, che è Incominciata 45 anni fa, ci Aiuta a Spiegare come.
La Vita non può Nascere per Definizione e per Pertinenza Logica e Soprattutto Scientifica!
Questa Affermazione è solo una Sofisticata forma di Tautologia Scientifica e Strumentale (da Strumento di Determinazione), solo al Cospetto di un Osservatore Sgomento ed Incompetente per non dire Illuso.
La Nascita è una Condizione della Vita di Fatto, la “Caratteristica” del Nascere è Sempre Subordinata alla Possibilità della Vita di Manifestarsi indipendentemente da una sua Condizione Assoluta.
Il Fatto che non la Vediamo non Significa che non ci Sia, non Siamo noi i Suoi Giudici e Tanto Meno i Nostri Strumenti Matematici o Scientifici di Pertinenza sono in Grado di “Colmarla” ne da un Punto di Vista “Reale” o “Teoretico”.
Il Fatto che non Sia Manifesta non Significa che non sia Possibile, Diversamente Confondiamo la Vita con le Sue Manifestazioni.
Non è Quindi la Manifestazione che Osserviamo, in una delle sue Infinite “Forme”, la Garanzia che si Sia Originata per mezzo di Determinate “Condizioni Favorevoli”, ma la Certezza che Essa Sfuggirà ad Ogni Nostra Possibile Comprensione per Definizione e per “Dogma Scientifico”.
Anche la Scienza ha i Suoi Dogmi, la Differenza è che si Basano sull’Ignoranza.
Io sono Contro i Dogmi della Chiesa, ma Dogma per me è ciò che dio non mi Vuole Spiegare per Proteggermi dalle Conseguenze della sua Conoscenza.
Io Accetto i Dogmi solo dal Mio Dio, in Quanto Egli fa di me ciò che Vuole non per i Suoi Interessi, bensì per i Miei!
In Realtà non Dovrebbero Essere chiamati Dogmi, ma Segreti.
Anche se Crediamo di essere in Grado di “Gestirla” non Sappiamo Dimostrare come la Vita sia Possibile ed il Significato Inestimabile che Rappresenta per Noi che siamo Niente.
Essendo data Aldilà delle Nostre Possibilità, la Vita va Oltre le Nostre Strumentalizzazioni e Rappresentazioni Formali.
La Vita è l’Oro del Cosmo e l’Oro non Nasce da Solo, perché da solo è in Grado di Spiegare il Cosmo.
Solo perché costretto sono Obbligato, questa Volta, ad Informarvi che non è Tutta Vita quella che Diamo per Scontata.
Così come non lo è la Morte . . . . che diamo per Scontata.

Spesso quindi Alcuni Scienziati si Comportano, mi riferisco alla Disamina Scientifica sulla Possibilità di Viaggiare alla Velocità della Luce, come i Condannati ai Lavori Forzati che Credono di Evadere senza Considerare la Palla di Acciaio che hanno Fissato alla Caviglie.
Pur di fare qualcosa per poter Fuggire non si Preoccupano di Cercare di Togliersi la Palla (Materia) ma pensano di prenderla e lanciarla Lontano perché “Trascini” anche loro, facendo perdere le Tracce ai Gendarmi.
Ma loro Credono di non Essere dei Galeotti . . . . . e Ritengono la Palla di Metallo è il Loro Laboratorio . . . e gli Anelli della Catena la Via Lattea.
Mi Piacerebbe che mi Spiegassero perché hanno Tanta Voglia di Evadere, Vogliono Colonizzare che Cosa?
Non sono Stati Capaci di Vivere sulla Terra, Figuriamoci su un Pianeta che non Conoscono . . .
“Gli Azionisti Sono più Attenti al Loro Conto Trimestrale, Piuttosto che ai Vostri Successi Spaziali”.
Non mi Ricordo chi l’ha Detto . . . .


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√Contributo Alla Scienza.

Incominciamo con un Postulato Fondamentale per la Logica dell’Esistenza. Per quale Motivo Esistiamo?

√Prima Teorica (Logico-Matematica . . ., Quello che Dio mi ha Insegnato … (Semplicemente!)).
Per il Semplice Motivo che Anche se Considerassimo la Circonferenza del Punto Infinito Teorico la Linea di Confine tra l’Essere ed il non Essere non Potremmo Infinitamente, procedendo verso il Suo Interno, Arrivare ad una Dimensione Zero di Annullamento Assoluto e Rispettarlo. Anche se ciò Fosse sarebbe pur Sempre una Dimensione Alternativa alla Nostra che non Conosciamo. Inoltre Il Limite da Oltrepassare Consisterebbe nel Riuscire ad Annullare Successivamente sia “Rappresentativamente” che “Realmente”, come Preferite, quel Punto. In Realtà si Potrebbe Ritenere Inimmaginabile una Condizione di non Essere, per il Semplice Fatto che non Sarebbe Possibile Attribuirgli la Sua Propria Dimensione Fisica o Non Fisica. Non Esiste la Possibilità Assoluta di Rappresentare, ne Fisicamente ne Idealmente, il Nulla Assoluto. Se Eventualmente Fossimo in Grado di Annullare lo Spazio ed il Tempo non Saremmo Comunque in Grado di Legittimare il Nulla Assoluto come Conseguenza. Il Nulla Assoluto non Avrebbe ne uno Spazio ne un Tempo sia Fisici che Metafisici per Manifestarsi ed anche in Queste Condizioni non Sarebbe Confermato. La Manifestazione di una Dimensione che si Potrebbe Rappresentare come Priva di Spazio e di Tempo non Sarebbe il Nulla Assoluto, ma “Qualcosa” Senza Spazio e Senza Tempo e Senza “Materia” e “Pensiero”. Non vi è Luogo dove Collocare il Non Essere in Quanto non ci sono ne il Tempo ne lo Spazio Capaci di Contenerlo e neppure il Non Spazio ed il Non Tempo. Mentre Possiamo Contenere l’Essere in Luogo di se Stesso non Possiamo Contenere il Non Essere in Luogo di Se Stesso.
Di Conseguenza tutto ciò Risulta Quindi Impossibile sia “Logicamente” che “Illogicamente”.
Ciò che è Illogico lo è solo al Cospetto della Logica, non Indiscriminatamente in quanto ha Senso solo ed Unicamente quando Dimostra di Potersi Realizzare.
In Termini di “Strumento” Esplicativo Neppure l’Illogica è Applicabile su Questa Materia in Termini di Approfondimento, nella Misura in cui Smette di Essere Corrispondente a Se Stessa Obbligando e Cercando di “Giustificare” Altrettanto una Realtà con Quelle Caratteristiche Identificative Preposte . . . .
Quindi per Definizione: non può Esistere una Manifestazione che non sia in Grado ne di Rappresentarsi e tanto meno di Identificarsi a Se Stessa. Questo in Virtù di una Caratteristica sia Reale che Rappresentativa Assoluta. Il non Essere o Nulla, come si Preferisce, quindi: Non Esiste!
Ancora di più si Comprende se ci si Spinge a Rappresentare un “Luogo” si Fisico che Rappresentativo Capace di Contenerlo.
Se proprio vogliamo fare un Esempio, solo per Dimostrare Qualcosa che Assomigli a Questa Conclusione, potremmo credere che sia possibile Pensare Nulla.
Vi Garantisco che non è Possibile neppure per i Morti, in Quanto nessuno può Dimostrare che non Esista un Luogo per loro . . .
Prima Dimostrate che sono Stati Cancellati e non mi riferisco ai corpi in Quanto non Saremmo d’Accordo ne io ne Voi, ma le Loro Vite e non in Base alla Nostra Esperienza . . ., ma alla Loro che non Possiamo più Concepire.

√Seconda Teorica (Rappresentativa . . ., Quello che ho Visto nella Mia Mente o, Meglio, che Dio mi ha Mostrato… (Faticosamente!)).
Usando la Vostra Materia Scientifica posso Considerare che Tornare al Punto di Partenza, quello che gli Astrofisici Chiamano Big Bang, Sarebbe come “Riavvolgere il Nastro” o la Materia per giungere ad un Punto dove Tutte le Manifestazioni Universali Fossero Annullate. Non è Partendo dal Fatto che Ora Esistiamo che si può Procede a Ritroso Dimostrando il “Prima”, ma Soprattutto Considerando la Condizione che non sia Possibile Annullare Tutte le Manifestazioni Universali, Anche ed Eventualmente una Volta fatta quella Azione di “Riavvolgimento”. Per Espandersi Anche la “Particella di Dio” (Eventualmente) Avrebbe dovuto trovare una Dimensione Accessibile al Fine di Colmarla per Trasformarsi nell’Universo, che non Era Certo il Nulla Assoluto, ma questa è una cosa a cui non Voglio Appellarmi.
Non Voglio Sostenere che Probabilmente ci fosse Qualcosa Prima del Big Bang, ma Piuttosto che non ci fosse il Nulla Assoluto. Immaginate di “Colmare” l’Annullamento Assoluto di Qualsiasi Dimensione (Colmare è più Legittimo si Svuotare, in Quanto Riferito a se Stesso che è, non a Qualcosa di Diverso che Viene Tolto per Determinare Qualcosa che non è Più ciò che era Prima).
Tutto si Colma, nulla si Svuota: Deve Diventare una Legge Fisica Universale! Non Esiste una Condizione tale per cui, Anche se potessimo Considerare la Totalità delle Dimensioni Possibili (Quindi Infinite), il Non Essere Possa essere Preso in Considerazione per Sostituire l’Essere in Quanto non Esiste quella non Dimensione o Dimensione “Annullata” sia Fisico/Spaziale che Metafisica in cui si Possa Collocare.
Sembra Paradossale, ma la Conclusione Unica Possibile Consiste nel Fatto che non Sapremmo dove Metterlo.
La Non Dimensione Potrebbe Solo Diventare una Dimensione, il Non Essere Diventerebbe una Forma di Essere e, Sebbene non Identificato come Potremmo Intenderlo Noi, Sarebbe pur sempre una Dimensione Diversa dall’Essere come lo intendiamo, ma non Identica al non Essere Assoluto.
La Conseguenza è che deve Obbligatoriamente Esistere Solo l’Essere e dobbiamo Necessariamente Considerare che è Sempre Esistito.
Siamo (in Termini Cartesiani, per Intendervi) per Vivere per Sempre e siamo Sempre Esistiti!
Non Possiamo Annullare l’Essere in Quanto non Sapremmo Colmare Quella Dimensione di Non Essere dandogli Quindi un “Luogo” di Pertinenza Assoluta, in Quanto il Non Essere questo Luogo non ce l’ha per Definizione.
La Stessa Regola Vale in Termini Assoluti: Non Possiamo Considerare il Non Essere in Quanto non è Mai Stato per il Fatto che non Si Potrebbe “Realizzare” un Luogo Dove Collocare Quella Condizione o Stato “Reale”.
Sembra Paradossale ma è Così ed il mio Postulato non è Metafisico, ma Corrisponde Meglio se lo Consideriamo in Termini Fisici!
Non pretendo che i Ragazzi mi chiedano Ora di Considerare una Collocazione del non Essere Assoluto nell’Ambito dell’Essere, è Scontato che ciò sia Impossibile . . . .
Riferendosi all’Anti Materia non Spieghiamo Nulla Relativamente allo Stesso Contesto, l’Antimateria è Solo un Falso Fisico Interpretativo/Strumentale . . ., è Sempre Materia!
Quindi: Sia Intendendo che non Intendendo il Nulla Assoluto da un punto di Vista della Sua Eventuale “Convivenza” in Uno Spazio “Dedicato” all’Essere Esclusivo per Definizione o non Esclusivo di Fatto, non è Stato, non è e non Sarà Mai Possibile Considerarlo in Termini Fisici e Scientifici in quanto “Manifestato”.
Considerandolo Come Unica Forma di “Non Manifestazione” dell’Essere, a Questo Punto, Possiamo solo Dimostrare che Nulla ha Mai Incominciato ad Essere, ma è Sempre Esistito, quindi non può Avere Avuto Inizio e non potrà Essere di Conseguenza Cancellato.
Esiste solo l’Essere!
Nell’Infinito?
Più che Infinito Preferirei Considerarlo Luogo nelle “Facoltà” di Dio con le Caratteristiche di uno Spazio Finito.
Quindi non è Infinito nel Tempo e nello Spazio e Finito non Significa che Finisce, ma piuttosto “Concluso” come per un Quadro.
E’ chiaro che può Smettere di Esistere in Quanto Tale, per Questo ho Messo: “Nelle Facoltà di Dio”, ma per questa Stessa sua Caratteristica Continuerebbe ad Esistere in Quanto Spazio di Dio.
In Nessun Dove ed in Nessun Quando, che per Dio Equivale a Ogni Dove ed Ogni Quando in Quanto è una Sua “Facoltà” Determinarlo.
Per il Momento è Tutto ciò che ci Riguarda, e, vista la Complessità di tale Approccio Rappresentativo, ho Preso in Considerazione Solo ed Unicamente un ”Infinito” Logico o Illogico, come Preferite, al Fine di Dimostrare con Pertinenza che Siamo Sempre Esistiti in Quanto Dio è Sempre Esistito e non c’è un “Prima” o un “Dopo”, oltretutto in Quanto Sempre e Mai non si Potrebbero Neppure Riferire a Dio.
Ma Questo è un Altro Discorso, Probabilmente Successivo per quello che ci Riguarda da Affrontare.
L’Importante è Capire che Ogni Cosa è Quindi Sempre Esistita in Conseguenza al Fatto che Questo Vale per Dio e Dio non è il “Tutto” come molti Prospettano, ma il Suo Aldilà.
Ora Potete anche I m m a g i n a r e . . . . . .

E questo Nostro Finito/Infinito è Quel Campo dove Cresce il Grano dal Seme Caduto e Dove Cresce la Zizzania a Discapito del Grano . . .
Il Resto è Troppo Importante, Certo che vi sono Altre Spiegazioni, ma Incominciamo a Contraddire Quella che Nasce dalla Paura, dall’Arroganza e dall’Ignoranza, non Certo dalla Creazione che Qualcuno si è Inventato visto che Abbiamo Dimostrato la sua Inverosimile Formulazione di Priorità che si Basa su Segnali Radio Astronomici o su Osservatori Spaziali che Sono Occhiali per Presbiti Galattici Andati dall’Oculista Premio Nobel, quando si sia “Defilato” dalla Mitologia.
Se c’è una Cosa che non è Vera nell’Antico Testamento è la Genesi, Quando la Leggete (Eventualmente) Interpretate al Contrario quello che Dice e vi Avvicinerete di più Alla Realtà.
Qual è l’Interpretazione più Contraria tra le Interpretazioni Contrarie a quelle Radicate che si possono Considerare Riguardanti la Genesi?
Che Dio non Vi Abbia Niente a che Fare . . . .
E’ Come una Banconota Falsa, Certo che ci può Ingannare, ma Come Vale per i Falsari che Conoscono il Loro, più è Identica a Quella Vera e più Alta è la Pena.
Per Questo Motivo queste cose le Posso Scrivere solo io, in Quanto io non ho “Pena” . . .
Ora, Da chi Dipende il Grado di Veridicità dell’Esposizione Biblica della Genesi? Dalla Nostra Incapacità Interpretativa, dal Fascino di tutto ciò che ha il Profumo di Risposta a Tutte la Domande (Volenti o Nolenti).
Scusate, io cosa sono qui a Spiegare che cosa?
Non Farei Prima a Fare come tutti i “Falsi Profeti” Contemporanei Inventando una Storia o Riferendomi sempre ad una Storia Scritta che non si Può Dimostrare Mai.
Com’è possibile Evitarlo questo “Travaso” di Bile? Con la Logica che Uso.
Quindi la Genesi è Stata Scritta Molto ma Molto “Bene”, per Ingannare con il Minimo della Pena.
Ci sono le Verità, che certo non vi Spiego (vi Ricordate la “Premessa” Introduttiva), ma Sembrano Voler Dire Tutto il Contrario in quanto non è la Storia che Racconta che ci Spiega le Cose, ma i Simbolismi . . ., es.: L’Albero al Centro del Giardino . . . .
“In principio Dio creò il cielo e la terra. 2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. 3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. 4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.”
Ciò che Leggete Sopra (Genesi 1) è un Insulto a Dio!
Dio no ha “Creato” Proprio Niente, il Cielo e la Terra sono lo Spazio di Dio di cui i Demoni si Sono Impossessati.
Dio non Fece l’Uomo a Sua Immagine e Somiglianza, ma di una” Immagine Minima” che potesse Garantire una Coscienza perché Questo Uomo Concepisse che una Volta era Perfetto e per Tornare ad Esserlo, ma solo Successivamente.
E se la Coscienza è l’Espressione Umana più Cara a Dio, potete Immaginare Quanto ci sia Voluto . . . ., visto che Ancora Oggi è Rara!
La Prima Forma di Comparizione degli Esseri Viventi “Traditi” da Demoni per Fargli Credere che qua era Bello, non “Cosa Buona e Giusta”, consisteva nel Farli Diventare dei Sassi.
E’ quella la Forma dell’Universo all’Inizio anche per gli Astrofisici, dopo la Forma “Gassosa” mi Pare.
Nell’Attimo Successivo, Questi “Ex Dei” si Accorsero che Erano Finiti All’Inferno, ma nessuno Era in Grado di Avvisare i Nuovi che Arrivavano dall’Eternità e Loro non Sapevano più Tornarci, in Quanto se è Vero che si può Passare da Tutto al Nulla in un Attimo non è Possibile il Contrario.
Quindi, una Volta Ingabbiati, Era Intenzione di Quei Demoni portare Tutto di Qua, dove loro Erano Diventati i Padroni Incontrastati della Materia Quindi di Niente ed Incominciavano ad Accorgersi.
Qua Resteranno per l’Eternità Insieme a Quelli che hanno Pensato di Fare la Stessa Cosa Dopo!
Scusate, ma Dio “Crea” un Mondo dove finisce che ci Mangiamo tra di Noi?
E’ una Provocazione?
No, è Piuttosto una Sfida per i Faciloni che Sperano Inconsciamente di Poter Morire solo per non Essere Stati capaci di Scegliere la Vita avendo Perso tutte le Occasioni Possibili ed Immaginabili, Compreso Gesù che glielo ha Detto e Mostrato.
O quelli che Credono che, alla Fine, Sopravvivrà il Genere Umano. Comodi, siete Voi che Dovete Sopravvivere, Singolarmente e solo Andando Via da Qui!
Iniziate a Preoccuparvi del Vostro, nessuno vi ha Mai Detto che Siete Nati per “Sublimare” la Specie.
Questa è un’Invenzione Logico/ Deduttiva, una Volta ”Liquidato” Dio, di un Ratto che Annaspava nell’Immondizia delle Progenie di nome Darwin.
State “Tranquilli” che non Finisce Nessuno . . . .
I Dinosauri Eravate Voi e poi i Felini e le Iene, ma Cambiavate solo il Corpo, come si Cambia un Vestito.
Per quello Eravate “Accontentati”, un Tiranno Sauro Rex è la Sintesi dell’Onnipotenza in Terra!
Poi “ Qualcosa” è Cambiato, ma in Realtà è Rimasto Sempre Quello che Era.
Quindi? Destinato a Finire Come lo Siamo noi e tutto ciò che Osserviamo dai Telescopi.
Che sia Domani, tra Cento Anni, tra un Milione di Anni o un Miliardo di Anni non è Sempre Finire?
Mi Piacciono quelli che dicono di Aver Vissuto Abbastanza . . . . . e che Sono Soddisfatti della Vita che hanno fatto e che si Annoierebbero a Vivere Sempre.
Non si Muore Cari Miei, si diventa una Immagine in una Dimensione senza Vita per l’Eternità, Coscienti di Esistere!
Avete in Mente le Cartoline?
Ecco, una Cartolina Viva.
E’ Questa la Conseguenza dell’Infinito, non è che ci siano Molte Alternative e sarà Anche il Vostro Disagio per quella che è Sempre Stata la Vostra Indifferenza nei Confronti di Voi Stessi, Troppo Comodo pensare che sia nei Confronti degli Altri.
Quella è Stata solo la Conseguenza.
Siete Contenti Adesso che lo Sapete?

L’Unica Magia Capace di Farci Appartenere alla Vita è l’Amore, ma non l’Amore Incondizionato, solo l’Amore per Dio, che vi Piaccia o no.
Il Vostro Amore per Qualcosa di Diverso che non Sia Dio è Solo una Conseguenza in Quanto è Dio Stesso l’Amore, Quindi è solo Dio che si Ama nelle sue Individualità che siete Anche Voi.
Nessuno Creda di non Poter Amare chi Ama, ma Così come vive in uno Spazio che Dovrà, prima o poi, Restituire a Dio nella Sua Coscienza, la Stessa Cosa Vale per chi vive nell’Amore.
E Restituire non Significa che dobbiamo Andare Via . . . ., ma Restare con Dio!
Dopo la Schiavitù viene la Libertà e Dopo la Libertà c’è Solo Dio!
Se ci Fermiamo alla Libertà non Troviamo Dio, se ci Fermiamo alla Schiavitù Restiamo con Satana.
In Entrambi i Casi la Nostra Destinazione è la Fine dell’Infinito così Come lo Concepiamo dove ad Attenderci non ci Sarà Dio.
L’Amore è l’Unico Dono di Chi Queste Cose le Conosce Meglio di Noi ed è Capace di Annullare il Rischio, che è Solo Nostro, di Morire per l’Eternità.
L’Amore, quando è Eterno, è Dio e Dio è Sempre Esistito.


Maurizio.


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Il Modello . ….. (anche se considero la Realtà Oggettiva e non Soggettiva, in quanto c’è un Motivo per Vivere e c’è un Motivo per Morire e l’Oggettività è data dalla necessità di Vivere Definitivamente ed Indipendentemente dalle Realtà Soggettive).
Se io Sono un Prodotto dell'Universo sono Parte di Esso e da Esso non sono Distinto. Quando Indago sull’Universo Indago su di Me ed è Come se l’Universo Indagasse su Se Stesso.
Io Sono gli Occhi ed il Battito dell’Universo che si Osserva e Pulsa Attraverso di Me che Esso ha Prodotto e di Cui sono una Parte Compresa nel Suo tutto e una Sua Manifestazione non Divisa dalla sua Esistenza e Manifestazione.
Quando Speculo Sull'Universo è Esso Stesso che Specula su di se ed è come se i miei Occhi e la mia Mente fossero i Suoi Usati per Raggiungere il Significato di se Stesso. In Quanto io Sono Esso Stesso ed Esso è Me non fa Distinzione che sia l’Universo a Vivere o che sia Io, siamo Entrambi la Stessa Entità Individuale.
Io Sono l'Universo che Indaga su Se Stesso in Quanto non si Conosce Ancora Come Suo Prodotto, che ha Prodotto se Stesso in Me. L’Universo sono io che Indago su me Stesso non Conoscendomi Ancora come Suo Prodotto, che ha Prodotto se Stesso in Me.
Quando Studio l’Universo Studio me Stesso e Quando Studio me Stesso Studio l’Universo che sono Io e che è Lui al tempo Stesso: la Stessa Identica Cosa. Spesso però mi Dimentico di Lui e lo Considero Qualcosa che Sta Fuori di Me, Spesso mi dimentico di Me e mi Considero qualcosa che sta Fuori di Lui . . . . . . In Realtà Ciò è Impossibile, io non Posso essere diverso da Ciò Che ha Prodotto se Stesso e Me.
Io Sono l’Universo, Quando lo Indago, Indago Me “Contemporaneamente”!
Se Invece io Speculo Sull'Universo e non Facendone Parte in qualità di suo Prodotto, sono Costretto ad Identificarmi come un Osservatore Esterno e Dimostro la Ragione del suo non Essere Tutto, in Quanto Provengo da un suo "Al Di là".
Se non Sono io l'Universo che Osserva se Stesso Attraverso di Me che Sono un Suo Prodotto Esiste Qualcosa che Sta al Di Fuori da Esso.
Quindi? Lo Chiameremo “Aldilà”, per Cominciare. In questo Caso se Ritengo di Appartenere solo ed Esclusivamente all’Universo che Percepisco sarò costretto a Combattere tutto ciò che sta al di fuori di Esso, Anche Rappresentativamente, in quanto “Contrasterebbe” la mia Crescita di Identificazione Evolutiva nei Confronti di Me Stesso e dell’Universo dato che Esso è Tale da non Poter Essere distinto da me. Tutto ciò che Vorrà significare che Esiste Qualcosa al di Fuori dell’Universo e quindi al di fuori di Me e di tutto ciò che è Simile e si Identifica con Me, da ora in poi lo Chiamerò “Illusione”, che è Ancora una Forma di Rappresentazione Prodotta dalla Coscienza d’Universo che si Manifesta Attraverso Me in Quanto Prodotta da Me che non ne sono Distinto. Ma Se insieme a Me Esiste Qualcosa di Diverso da me, nella Rappresentazione e nella Coscienza per non dire nella Forma Reale Manifestata dall’Universo Stesso, che non Afferma la mia Completa Identificazione con lo Stesso Universo nel quale mi Identifico io in quanto non Identificata con me, non può Appartenere alla Stessa Origine dell’Universo che ha Prodotto Me e, Conseguentemente, può Avere solo Origine da una Diversità che Proviene da Qualcosa che non si Identifica con l’Universo nel Quale mi Identifico Io. La Diversità Destituisce la Concezione di un Universo Capace di Auto Generarsi e di Generare ogni sua Manifestazione sulla Quale Avevo Basato l’Idea di Essere Io stesso il suo Prodotto ed il Prodotto della Sua Stessa Coscienza Capace di Auto Identificarsi in Me così come io in Lui e con tutto ciò che gli Apparteneva. Non Possiamo credere che l’Universo Produca la Logica o l’Illogica o la Causalità o la Casualità, la Diversità o l’Uguaglianza se poi siamo Costretti ad Usarle per Spiegarlo non Essendo in Grado di Farlo.
A meno che Iniziamo a Considerare la Scienza una Forma di Animismo Materialistico e quindi un Culto Basato sulla Dimostrazione “Circolare” (come le Formule) degli Elementi che Costituiscono la Materia e la “Vita”, quindi un Metodo di Ricerca Propenso a Credere che non siano Vive solo le Cose Vive, ma anche le cose Morte in quanto sono loro ad Istruire le Prime e non solo ad Averle “Generate” (è quello che fa), Percorrendo fino al Termine un Percorso di Conoscenza, in Quanto Coloro che non sono Ancora in Grado di Concepirsi ne di Concepire l’Ambiente in cui Vivono e le Altre Vite Impareranno da ciò che hanno Sempre ritenuto Morto in Quanto non Era “Ancora Vivo”, così come non Eravamo Ancora “Vivi Noi”.
Così come le cose Morte diventano Vive (da Elementi Base a Esseri Umani, dal Nascondimento alla Scoperta – Tra Realtà e Rappresentazione), dobbiamo Considerare che in Realtà è già tutto Vivo e non solo Virtualmente, ma di Fatto con l’Unica Differenza Consistente nel Fatto che “non si era Ancora Manifestato come Tale” . . . ., o se mai l’Avesse fatto non Potremmo Considerarlo così in quanto non Percepibile o Dimostrabile.
E’ così che in Realtà la Scienza Studia e Concepisce l’Universo, non volendolo Ammettere!
Diversamente non Attribuirebbe alla Chimica una Manifestazione Sentimentale o Intellettuale della Vita Individuale, riducendola all’Effetto Caratteriale partendo dal Cromosoma, per cercare di Produrla separatamente sino a “Crearla” come per un Androide.
Che differenza c’è tra un Uomo e un Androide “Perfetto” Ideologico Scientifico Progettuale? Nessuna mi Pare, se non il Materiale che li Costituisce Entrambi . . . .
Quindi la Vita è quella della Materia come Conseguenza ed, in definitiva, Basta che Funzioni.
Certo che se lo dice uno che Puzza ed ha Paura della sua Altezza . . . ., non potrebbe dirlo chi ha a disposizioni 20 Miliardi di $$ per la Ricerca, diversamente non gli Piacerebbe Sprecarli . . .
Quindi glielo ricordo io!
Alla fine, per dirla come Invece la Direbbe l’Anticristo “Lenin”: “l’Universo si Rivelerà come un “Cavallo di Troia” al Contrario, ovvero come il vero Possessore Imperscrutabile e quindi Occulto del Potere e si Accanirà dal di fuori Verso l’Interno della Manifestazione Universale della Vita Sacrificando, per sua Natura, le “Vittime che si sono Identificate con Esso”, che Saranno Auto Coscientemente Progredite Speculando Ingenuamente ed Inadeguatamente sulla sua Menzogna Sublime e Perpetrata per Miliardi di Anni . . . ., non Prendendo in Seria Considerazione che Lui (l’Universo) fosse l’Origine di Tutte le Cose, Conseguentemente la Fine “Fisiologica””.
Così, l’Universo “Finto Morto” si rivelerà “Vivo” al Cospetto di Coloro che si Ritenevano gli Unici Vivi Uccidendoli!
Perché?
Perché è quello che Vediamo con i nostri Occhi più ci Addentriamo in Esso: “Nell’Universo siamo destinati a Morire!”.
Voglio vedere se c’è qualcuno che Avesse il Coraggio di Ritenere il Contrario su Base Scientifica . . . .!
Il Contesto di Dimostrare Vale anche per il Contrario e non Ritengo che con il Laboratorio o Osservatorio o Legge Matematica e Fisica, Versione Lego a Questo Punto, si Possa Spiegare quello che Avverrà 10 milioni di anni Luce da qui tra 5 qui: Vuol dire che a metà Strada c’è qualcosa che ci Stiamo dimenticado di Considerare.
Ma non Voglio Infierire . . . .
Può sembrare Apocalittico questo Concetto, Sebbene sia Falso ma Valido e pur sempre Valido per gli Atei nella Forma di “Profezia”, molto ma molto Realistica ed Altrettanto “Universalmente” LOGICA, Ovviamente.

~ Conseguentemente però, Se i Prodotti dell’Universo non si possono considerare Auto Sufficienti Io, Insieme all’Universo Dipendiamo da una Realtà a Lui ed a Me Estranea Capace di Dimostrarci. Ma se siamo Entrambi al Cospetto di una Realtà Estranea Capace di Dimostrarci dobbiamo Ammettere la Necessità di Perseguirla. Se Quella Realtà fosse Tale Sarebbe più Grande della Nostra, Necessariamente. Incominceremo a Chiamarla Perfezione! Io non Pretendo che chi stia Leggendo la Chiami Dio come me, ma Almeno che Consideri che se Esiste una Forma di Manifestazione Universale o Extra Universale che si Possa Identificare Qualitativamente Distinta dalla Natura Stessa del Nostro Universo (quindi non Quantitativamente, ma Essenzialmente) Questa si Identifica con la Perfezione. Vedete Quello che gli Scienziati non Hanno? Questa, che è una Tesi Scientifica Tiene in Considerazione la Logica ed è Stata Introdotta da Me per la Prima Volta. Solo Dio può Togliere l’Universo, ma Vuole che lo facciamo insieme a Lui, nelle nostre Coscienza dapprima per Tornare Definitivamente con Lui.
Esisteranno sempre Altri Universi, fino a che anche solo un Dio Autonome sentirà l’Esigenza di Sperimentare la Sua Nullità in un Ambiente che non sia la Perfezione.
Quando non Esisterà più nessun Universo le Conseguenze del sua Dramma non si Ripeteranno più.
“Non Succederà la Seconda Volta”, ne per Ricominciare ne per Ritornare una Volta Chiusa l’Eternità!
La “Conferma”. L’Universo non è fatto per Essere ne Dimostrato, ne Giustificato e tantomeno Acclamato, è sufficiente Osservare una Galassia, l’Universo è Fatto per Essere Contro Affermato e Scientificamente Destituito, Prima che sia Lui a Farlo nei Nostri Confronti, quindi per Essere Restituito a Dio. Tutto questo per Incominciare ad Utilizzare Molto ma Molto Meglio le Nostre Risorse, Libertà Compresa anche se Oggi Potrebbe già Rappresentare una Conquista . . . ., al Fine di Riconoscere che lo Spazio in cui Viviamo non è Nostro e la Terra è un Ambiente che si Potrebbe definire “Miracoloso” Proporzionato alle “Caratteristiche” della Nostra dimensione Spazio/Temporale. La Vita sulla Terra è il Vero “Stupore” di una delle Tante Forme del Nostro Universo, anche se non l’Unica e senza Probabilmente! La Prima Parte di Questa affermazione l’ho Sentita Abbozzare da Molti Astrofisici Ragionevoli. Chi più è Capace di Realizzare tutto ciò (Rappresentativamente) più si Avvicina a Lui. “Lui” qui è un “Termine” Esteso a più di una Accezione. La Morte è la Regina dell’Universo, la Vita la Sua Schiava! Quando si dice che “un Servo non è più Grande del Suo Padrone” si può anche Intendere che la Morte non è più Grande della Vita. Se qui è Così in Quanto la Seconda è costretta ad “Inchinarsi” alla Prima Quando non riconosciuta, si deve “Reagire” considerando che la Morte è Solo Apparente fino a che c’è la Vita. Quando non ci sarà più la Vita sarà Definitiva! Solo la Vita è il “Mezzo” per Realizzare questa Coscienza e, per chi non Crede, dirò che la Vita è Dio e la Morte è chi non lo Riconosce con tutte le Sue Opere ed il Suo Tempo Sprecato, pur Avendo una Coscienza per Interpretare tutto Diversamente. Ciò che Scrivo Vuole che Chiunque abbia un Motivo in più per Raggiungere quella Coscienza. Questo è uno Sforzo Ulteriore che dovrà essere Fatto, perché quello che è Stato Fatto fino ad Ora non è Bastato. Nessuno è Obbligato a Farsi Amare senza Condizioni . . . ., ma se non Impariamo a Conoscere Dio non Possiamo Contraccambiarlo. Usare la Logica “Indiscriminata” era una Cosa che Ancora non Era Stata Fatta.


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Babilin-
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Non so di preciso per quale Motivo ho messo a Confronto il Professore e questa Donna Bellissima . .
So solo che quando sento Parlare il “Mito” della Cosmologia non posso fare altro che pensare a come si possa essere così Limitati.
Più che un Cosmologo penso che in realtà si tratti di un Racconta Storie la Sera, prima di Addormentarsi.
Un Cabarettista del Cosmo . . ., dove lo Stesso Cosmo diviene il Suo “Palco” non il “Palcoscenico” della Vita e della Morte.
Basta pensare ad alcuni dei suoi Paradigmi Dialettici: “E’ Solo grazie all’Imperfezione se io e voi Esistiamo . . .”.
Ed ancora: “La Perfezione non Esiste . . .”.
“In Realtà noi Siamo solo il Prodotto di un Incidente Cosmico . . .”.
Con la Macchina!
Chiaro che la mia Destituzione del Nulla Assoluto in Termini Logici Equivale alla Destituzione del Concetto di Big Bang, Stando ai Resoconti Cosmologici del “Professore” . . .
Chiaro che se non ci Fosse l’Imperfezione non Esisteremmo . . . ., in Questa Forma però!
L’Imperfezione è un Problema solo Accademico, è come Quando Andiamo a Scuola.
Se andiamo a Scuola è per Studiare quello che non Sappiamo, il Fatto è che qua anche i Professori sono Incompetenti in Quanto non è Studiando che si Impara.
Allora come si Impara?
Ascoltando Dio.
Se Qualcuno pensa che la Perfezione non Esiste ed ha Studiato, lo Pensa non perché lo Deduce dal Cosmo, ma per “Liberare” il Cosmo dalla Sua Incapacità di Rappresentarla e di Concepirla.
E come si può Concepire la Perfezione?
Bisogna essere Perfetti o Umili se non Perfetti, Ritenendo che se non siamo Perfetti dobbiamo Rispettare chi lo è Anche se Irraggiungibile Sommamente.
Non voglio pensare che sia nelle sue Intenzioni Parlare di Perfezione dato che il Primo a Farlo è Stato Gesù.
Quindi per Contraddirlo ponendosi sullo Steso Piano in Termini Cosmologici e non Esoterici per ciò che o Riguarda.
Sarebbe come dichiarare la Propria Condanna a Morte dal Punto di Vista di Dio, se Entrambi le Conclusioni Rispecchiassero non solo Due Punti di Incidenza Opposti, ma Antagonisti.
Perché “Condanna a Morte”?
Perché Dio è la Vita.

Adesso Imperfezione e Perfezione Convivono ed il Collante è la Misericordia ( non dico Sua in quanto non Sapete neppure cos’è, Bisogna essere Dio per Saperlo).
Quando si Separeranno allora Molti non Avranno l’Aria per Respirare e la Loro Sarà una Agonia Eterna di Imperfezione.
Non Date troppo Ascolto agli Isolani . . ., Credono di Aver Inventato tutto in Quanto il Mare li Separa da quel Tutto che Siamo Noi.

Isaac Newton non Avrebbe detto le Stessa cose, non Sono Molto graditi a Dio in Quanto è nel Loro DNA ritenere di poter fare tutto da Soli anche se “Benfatto”.
L’Amore è Perfetto nell’Attimo in Questo Universo Imperfetto, l’Amore è Dio.

Infatti, guarda che coincidenza . . . ., Gesù ci Chiede di essere Perfetti come il Padre Suo.
Come poteva Aver già Affrontato 2.000 anni fa quella che che oggi il “Professor” Spaccia per una sua Intuizione Cosmica?
Come ho Detto il Collante tra l’Imperfezione e la Perfezione si chiama Misericordia!
Ma questa Parola non è Inclusa nel Vocabolario dell’University of Cambridge.
E se dovesse Pronunciarla Lui nelle Accademie finirebbe per Fare l’Accattone.

Perché mi accanisco con il “professore”, vi chiederete?
Perché, guarda caso, alla sua Consacrazione corrisponde la Dissacrazione dello Spazio Divino Universale dove la Vita ha il Potere di Esprimersi, al fine di Superare il Proprio Limite Interpretativo Empirico/Strumentale per non dire “Ipotetico/Razionale”.
Strano che unisca Ipotetico con Razionale . . . .?
Infatti, si Considera Dio un Dogma, ma Dogma lo è Anche la Razionalità se si Considera a Priori il “Metodo” Infallibile per Definizione.
Anche i Salassi lo Erano, e le Conclusioni Razionali cosa sono se ci Tolgono la Linfa della Speranza di Poter essere Dio?
Inoltre se i Presupposti, se sono Veri, devono Condurre a Conseguenze Vere.
Se le Conseguenze non sono Vere sono Solo Ipotetiche, anche se la Razionalità le ha Guidate.
Ma non possono oltretutto essere Guidate da Strumenti Imperfetti, che non sono in Grado di Cogliere tutti i Fattori Manifesti o Meno del Cosmo.
Se la Ricerca non Prende in Considerazione l’Invisibile, che è più che Razionale in Quanto è ciò che non si può Misurare, ecco che Diviene Limitata per non dire Imperfetta.
Se la Ricerca Utilizza Strumenti Imperfetti conduce a Conclusioni solo Imperfette.
Per questo Motivo, nell’Ambito di un’Estrapolazione di Conclusioni Imperfette, o si Prende per Data l’Imperfezione o si Smette di Fare Ricerca.
Non è la Possibilità di Andare sulla Luna che Sancisce la Pertinenza delle Metodiche Strumentali, piuttosto l’Impossibilità di Comprendere come sia Possibile non Andarci pur Potendolo Fare.
E’ solo una Forma di Incapacità il Negarsi all’Ignoto, quella che Rappresenta per gli Scienziati Cosmologi la Capacità di porre dei Limiti alla Ricerca, come Conseguenza della Parzialità dei
Risultati, anche se poi all’Ignoto si Affidano per “Conquistarlo” come la Luna per Illudersi di Averlo Reso Noto.
La Parzialità dei Risultati è data dai Limiti Universalmente Riconosciuti delle Risorse Prodotte dalla “Visibilità” che si Impone come unico Linguaggio Condivisibile.
Ma la Visibilità è Incompleta per definizione in Quanto Subordinata alle Capacità che Divengono Strumentali in un Ambiente che Strumentale non è.
Le mie Tesi non sono Mistiche, l’Invisibile è ciò che non si può Vedere.
Le mie Tesi sono Anti Scientifiche, dove la Scienza Assume l’Autorità e si fa Esclusiva, solo in Quanto Spazza come una “Coltre di Nebbia”, lontano da sé, tutto ciò che non è in Grado di Dimostrare.
L’Universo, per Definizione non può essere Dimostrato se non per il Fatto che Esiste.
Questo non è Sufficiente per porlo in un Ambito Assoluto e Riproducibile, se non Utilizzandolo come “Fattore” Ambientale.
Queste Riserve di Pertinenza Riguardano Dio, Proprio per il fatto che non può essere Dimostrato!
Ma proprio perché ciò che non può Essere Dimostrato non può Essere Considerato “Falso”, ciò che può Essere Dimostrato non può Essere Considerato Vero.
Così Incominciate a Comprendere quando Introduco il Concetto di Illogica . . . .
>Intendendo dire “Quindi Falso” se Vero Prima, “Quindi Falso” se Falso Adesso, “Quindi Falso” se Vero Poi!<
La Soluzione è nel Divenire che Tutto Cambia al Cospetto della Imperfezione che ci Insegna che va Considerato Tutto Falso nel Presente, diversamente che Imperfezione Sarebbe . . . .?
Se Fosse Perfetto (il Cosmo), sarebbe sempre Vero Vivendo Sempre nel Presente Vero in Quanto Perfetto, ma non Necessariamente Sempre Uguale.
Così si Capisce che chi Parla non sa Neanche Quello che Dice Anche se Parla come Stesse Cercando la Verità.

In Realtà però devo ammettere di non Avere nulla Contro il Professore e non sarò certo io il Suo problema.
Mi piacerebbe certo chiedergli se guardandola sarà ancora Convinto che la Ragazza Discenda da un Orango Tango.
A me sembra più una Dea . . . .
Comunque non Pretendo certo che lui abbia la mia Stessa “Percezione”, Così come Egli non Dovrà Pretendere che io Abbia la Sua Stessa Cultura Scientifica.
L’Importante sarebbe Stato non Invadere i Campi Reciprochi.
Purtroppo con la Logica non ho rivali in Questo Sistema Solare ed Anche Oltre e non la tengo certo nel Cassetto.
Non ci Credete?
Forse qualcuno si è Dimenticato chi è il Mio Maestro . . . . .
E poi si Capisce . . . . se siete Svegli.
La Mia Logica è la Sua e non vi Dirà tutto . . . ., gli Serve solo per Comunicare!
Egli mi ha Insegnato la Logica ed Anche il suo Contrario: l’Illogica.
Vi chiederete cosa sia l’Illogica . . . ., spesso è quello che non si può Concepire se non ““Spogliandosi”” del proprio Modo di Interpretare Incominciando a Considerare come “Somma” Possibilità Quella che, tra le Molte, non Rispetta più l’Ovvio Percorso Strutturale del nostro Pensiero Razionale Universalmente Riconosciuto . . . . .
Con l’Illogica non si Dimostra ma si Strappa rendendo il “Semplice” Ridondante ed Autosufficiente.
Per Intenderci nell’Illogico il Semplice torna su se Stesso per Diventare Complesso solo se non Siamo Capaci di Interpretarlo.
Chi Comprende Attraverso l’Illogica si Evolve, chi attraverso la Logica resta Sempre allo Stesso punto che “Occupava” ed usa Sempre le Stesse “Strutture” mentali per Affermare, Approvare, Giudicare e Scegliere con lo Stesso “Protocollo” Culturale, Mentale, Sociale e Giuridico.
Perchè dico “Giuridico”?
Perché continuerò a Ripeterlo che Quando Saremo Evoluti e non più Refrattari Rispetto al ”Incomprensibilmente” Illogico Saremo Grandi Abbastanza da Restituire la Nostra Consapevolezza alla Legittimità.
E dove tutto è Legittimo la Legge si Trasforma in “Preghiera” per il Divenire Amore verso il Nostro Dio.
Tutti Sapranno tutto di Tutti e Viceversa ed “Indagare” non Servirà così Come Ingannare, per Contro: “Vedranno il Futuro . . . . . .”!
Ditemi a Cosa Serviranno i Tribunali?
Chiaro che, se Siete Ragionevoli, Comprenderete Anche che Dio non ci da Ancora Queste Cose . . . . .
In Realtà l’Illogico è ciò che non sappiamo Dimostrare, non è il Caos di certo!
E’ la Magia.
Per Questo Motivo Gesù ha Comunicato con noi Attraverso i Miracoli: Per farci Ritenere che l’Impossibile per lui non Era Tale e non Doveva esserlo neppure Per Noi (sempre per Mano Sua chiaramente . . . .).
Illogico è ciò che non è Scientificamente Dimostrabile e Quando non è Caos Apparente, così come nell’Accezione di Dio, è Magia.
Non ci Sarebbe nulla di Più Magico di un Atomo per gli Scienziati, se ci Prodighiamo per Mostrare una Trottola ad un Bambino proprio in Quanto non Riesce a Capire Come faccia a Stare in Equilibrio . . . (?), così Vale per gli Scienziati con Gli Atomi.
Vi Ricordo che gli Atomi sono gli Angeli del Cosmo, non i Bambini Biondini con le Ali, ma come faccio a Parlare di tutto . . . ?
Parlano della Gravità come fosse Data ma no Sanno Dimostrare Perché Esiste pur Sapendo che è Fondamentale.
Io vi dico che non c’è nulla di più Magico per Loro anche se Ormai nel 2011 Faccio Fatica a considerarli Bambini.
Anche l’Amore è Magia . . . . ., quando diventa “Logico” Smette di essere Amore!
E l’Amore è Dio!
In questo Senso l’Illogico “Dimostra” Altre Dimensioni . . . .
Certo che io non mi Esprimerò Attraverso la Magia di Gesù, non ne ho le Capacità, ma Quando tutto sembra ovvio ecco che Vuole Significare qualcosa di Diverso nella Cura.
Se Vogliamo definire l’Illogica da Questo punto di Vista dobbiamo Prendere in Considerazione l’Omeopatia.

In più vi Dirò, egli Sostiene che Dio non esiste.
Visto che il suo Paradigma è la Dimostrazione Dovrebbe Almeno Dimostrarlo, ma Come si Dimostra la Vita?
Con la Matematica?
Mi sembra un po’ Troppo Riduttivo, sì perché se la Vita si Dimostra con la Matematica noi tutti quanti siamo dei Cazzo di Robot.
Ecco, chi Ascolta chi gli dice che è un Cazzone di Robot che va in Rottamazione quando ha finito di Farsi le Seghe?
Oh Mamma, direbbe la mia Collega . . .

Il Professore dice che approssimandosi alla velocità della Luce il Tempo Rallenta, ma esiste un Limite posto come condizione che non ci permetterebbe mai di raggiungerla.
Ci mancherebbe . . . .
Comunque non consideriamo tutto ciò che c’è fuori dal Concetto di Luce, che non sia la Coscienza, dato che ogni giorno Cambiano ed io che non sono uno Scienziato non ho volgia di Stare dietro a Tutto.
Quindi la Luce mi Basta, anche se non Considero i Cunicoli Spazio Temporali, gli Universi Paralleli o i Neutrini che Viaggiano più Veloci.
Chiaro che nella Coscienza c’è il Pensiero, ma non voglio Considerare che sia più Veloce della Luce, non sono un Mistico Idealista ed Inconcludente.
Quindi Stiamo Solo parlando della Luce e della sua Condizione ma solo Approssimativamente, nulla di più.
Prendendola come punto di Riferimento veniamo a Sapere che è come se esistesse un “Moderatore” di velocità ed è stato sperimentato anche nel sottosuolo dei laboratori del CERN.
Tutto ciò che si Muove nell’Universo Significativamente al Limite delle sue Possibilità incontra un Limite Invalicabile che è dato dalla Velocità della Luce, a Partire da Einstein.
Tornando alla Possibilità di Viaggiare nel Tempo osserviamo che le molecole all’interno dell’anello che hanno una vita media di 30 secondi, se lanciate in prossimità della velocità della luce vivono una settimana.
La suo Teoria mi conforta in senso Scientifico . . . . . soltanto, se mai ce ne fosse Bisogno!
Per viaggiare nel tempo si può quindi solo, per quello che riguarda le Concezioni Scientifiche Estreme, viaggiare a velocità prossime a quelle della luce.
Se, a quelle velocità, il tempo rallenta fino a quasi fermarsi allora se ritornassimo a velocità zero dopo 10 anni, sarebbero Passati ad esempio 100 anni per gli altri e noi avremmo viaggiato nel futuro.
Teniamolo per buono anche se non lo è.
Quindi egli conferma che se viaggiassimo alla velocità della luce, sempre in modo da limitarci a Considerazioni Scientifiche, il tempo non esisterebbe.
Nella Materia io Aggiungo.
Egli dice quindi “indirettamente” che alla Velocità della Luce, che non si può raggiungere per definizione, il tempo che chiama IV° Dimensione non Esisterebbe più.
Forse è quello il Limite del Tempo per Lui, pensate una Scimmia che Ritiene che il Tempo sia un Limite . . . ., Scientifico?
Dico “Scimmia” in quanto è quello che Saremmo senza Dio, di Fronte alle Possibilità Evolutive che l’Universo non ci Mostra Ancora . . . ., così come noi chiamiamo Cani i Cani perché fanno Cose che noi non Faremmo, così come noi Facciamo le Cose che Facciamo e che Dio non Farebbe!
E non per il Solo Motivo Evolutivo in termini Genealogici.
Quindi dice le stesse cose che Continuerò a Ripetere riguardo l’Eternità Teorica, per farla in breve “Giusto per Parlarne”. Ed in quel Punto di Luce dove il tempo non esiste più non Esiste neppure lo Spazio, in quanto non c’è tempo per Raggiungere un Punto Distinto da quello che noi Occupiamo . . . . (Questo lo Aggiungo io).
Ma lo Spazio per gli Scienziati e a quel Punto ha Massa Infinita, Spazio Teorico a questo punto, adesso capite perché è necessariamente tutto Teorico . . ., perché tutto “Materiale”.
Metto le virgolette in quanto a questo punto anche la Materia è Teorica.
E com’è possibile se è il Nostro Dio la Materia?
Un Dio Teorico se Descritto dalle condizioni che la Luce ci Impone?
Conseguentemente in quel punto, sempre scientificamente parlando, c’è tutto e non si può Aggiungere niente altro.
In questa dimensione saremmo Dio in quanto perfetti, ma saremmo Impotenti non Omni Potenti (sempre eventualmente).
Per Quale Motivo?
In quanto abbiamo Preso la Materia come unico Riferimento Reale.

Se, qualche volta, mi Accanisco con Stephen Hawking è perché lo considero una “Comare”.
Le comari sono peggio dei Dittatori, toccano le cose degli altri, le cose che non gli Appartengono e Divulgano i Risultati delle loro Conclusioni senza chiedersi a Chi Appartiene ciò che hanno Toccato con le loro Mani Sudicie Utilizzando i Loro Cervelli come Zappe per Scavare nei Segreti dell’Universo senza un Minimo di Coscienza.
Il Motivo per cui non lo Fanno sarà Trattato, non preoccupatevi, ma visto che si Parla di Vita e di Morte Capirete che non Hanno le Credenziali e non gli Sono State date in quanto Nemici, per Essere Vere Guide di Chiunque.
Svelare i segreti, o meglio quelli che tutti considerano segreti, per dare le risposte alla nostra curiosità o esigenze di vita equivale a illudere con la fantasia quello che non succederà mai anche se dimostrabile scientificamente.
Significa quindi sprecarlo questo tempo che, visto che dobbiamo entrare in una dimensione dove non c’è, è quello che da quella dimensione ci allontana per Definizione.
Questi sono i Frutti della pazzia di una Comare della Conoscenza che è Capace di Dire anche che la perfezione non esiste per Definizione Universale, grande Motivatore per le generazioni future!
Se il tempo è ciò che rappresenta il Nostro Bagaglio per Raggiungere l’Eternità, la memoria è ciò che potremmo considerare la nostra Zavorra in un Contesto di “Causa-Effetto” dove la nostra Coscienza Determina le nostre Scelte.
La Memoria è uno Strumento della nostra Coscienza, dove il “Senso di Colpa” Raschia il “Fondo del Barile . . .” per incontrare il Perdono . . . . ., Ragionando con Me.
Così la Smettete di Ripetere: “Queste cose non Devono Succedere” . . . .
Se Parlo di Memoria Intendo Sottolineare una Realtà che non può Essere Contenuta da una Teoria Scientifica.
Se il Tempo è l’Asfalto della Nostra Memoria come quello che Percorriamo tutti i giorni per Recarci a Scuola o a Lavoro, dove l’Ago della Bilancia è la Nostra Coscienza che Dialoga con Dio, quando sprecato è come il Nostro Piombo, le nostre ali quando usato per Raggiungere Dio.
Sprecare il Tempo è Fare una Teoria Dell’Universo dove Dio non è Contemplato, Anche quando Egli Fosse l’Unica Risorsa che Abbiamo per Fuggire dal Concetto di Prodotto dell’Universo che Finisce e che è Forzato da questi “Poeti Romanzi” ad Essere il nostro “Risolutore” quando, in Realtà, è il nostro Limite di Esseri Viventi non Identificati.
Uso il Condizionale “Fosse” in Quanto non Vale per Ciascuno di Noi.

Per “Restituire” a Stephen Hawking i suoi Diritti Sintetizzerò in Breve la Sua Teoria e qualcosa di più.
Egli Definisce la Possibilità di Evoluzione per il Genere Umano intrecciando una Serie di Conclusioni Dimostrabili Pseudo Scientificamente che Consentono di Prospettare, Attraverso una Nuova Interpretazione delle Risorse Caratteriali dell’Universo che percorrono uno Studio Scientifico Condiviso Separatamente, la Possibilità di Uscire dall’Incapacità di Dare un Riconoscimento “Interpretativo” all’Uomo nei Confronti di un Universo che non Sembra Apparire come una Realtà Facilmente Gestibile.
Egli quindi Rimanda a Generazioni Scientifiche Future la Risoluzione di Quelli che Oggi Sembrano Apparire come Ostacoli Insormontabili
Queste Considerazioni Consistono nella Ricerca di una Spiegazione Accurata di Quale debba Essere la Giusta Considerazione Interattiva con Questa Dimensione Spaziale Condizionata da Leggi Fisiche non Proprio Sempre Apparentemente e non Pertinenti al Progetto Umano.
Considerare il Tempo come Qualcosa di “Modificabile” Osservando il Comportamento di una Dimensione Ambientale Universale Plasmabile dalla Massa e dalla Gravità, Caratterizzata quindi da il Limite Definito dalla Velocità della Luce, è Divenuto un Canale Interpretativo Premesso, insieme allo Studio di altri Comportamenti Particolari Osservati ed Utilizzati per Stimolare la Coscienza di un Universo all’Interno del Quale la Presenza dell’Uomo è Sempre Apparsa come Insignificante al Cospetto di una Realistica Valutazione Basata sul Confronto con le Forze che il Primo è in Grado di Esprimere Incondizionatamente, a Discapito del Secondo e Soprattutto di se Stesso se Condotto al Limite del suo Significato Esistenziale e di Manifestazione Cosmica.
La Capacità Interpretativa di Stephen Hawking è Unica e Straordinaria.
Nella sua Mente ci Sono Universi Veri e Tangibili, Egli Utilizza Risorse che per un Uomo di Tutti i Giorni sono Impossibili da Interpretare.
Io li ho Visti come Tante altre Cose che Vi Dico e posso Garantire che è una Persona Cerebralmente Straordinaria.
Non ho letto nulla di Stephen Hawking, ho solo visto “Casualmente” Qualche Trasmissione di Discovery Channel su Sky.
Il Dubbio è quello che non sia Ancora Riuscito ad Incarnare la sue Capacità nel Significato Pertinente che può Essere solo quello che Riguarda l’Umiltà di Credere che nulla può Essere Riconosciuto senza Attribuzione Causata o non Causata, di uno Spazio di Appartenenza e di Legittimità.
E questo Riconoscimento va dato a Dio e Stephen Hawking non fa Eccezione.
Pensare ai viaggi nello Spazio ed al Modo di Raggiungere Questa Possibilità in Realtà è Unicamente il Frutto di una Rapina Teorica e Presupponente ai Danni di Chi di questo Spazio è il Padrone, nel Bene e nel Male.
Ma se c’è un Male c’è un Motivo, così come Potrebbe Essere lo Stesso Stephen Hawking in Facoltà di “Origine” e di “Destinazione”, come Tanti Come Lui.

Non è Possibile che Dio non Abbia a Cuore Stephen Hawking, ma non per quello che Concepisce, piuttosto per quello che non è in Grado di Concepire.
Non essere in grado di Concepire Dio è per Dio un Indubitabile Buon Motivo per Rivolgere e “Stravolgere” il Suo Amore, Proprio in Quanto teme di Dover fare a Meno di Colui che non lo Contempla . . ., per questo motivo Stephen Hawking non fa Eccezione, come tutti i Grandi Uomini, anche se il Suo Compito è Omeopatico per lo Stesso motivo che lo è la Scienza.
Diversamente Dio Avrebbe Parlato di Reincarnazione insieme a tutte le Altre Cose ai Suoi Discepoli, Parte dei Quali non sono più Nel Nostro Infinito con o Senza Stephen Hawking.
E’ una Equazione non Lineare o forse una Anti Equazione, ma sempre una Equazione . . . .!
Stephen Hawking non fa Eccezione in Quanto nulla è Definitivamente Fuori da Ogni Controllo, per Grazia di Dio (Neanche Satana, Eventualmente per Qualcuno che si Sentisse “Imprigionato” . . . . .).

Cosa Suggerisco al Professore Stephen Hawking, quindi come Conseguenza di queste Nuove Considerazioni ed in Termini Discretamente Scientifici e non Teologici ne Trascendentali? Di prendere Seriamente in Considerazione il Limite della Luce che Consiste nella Massima Velocità Concepibile ed attualmente Riconducibile alle nostre “Doti” Scientifiche. Di Chiedersi, Conseguentemente, se c’è Qualcosa che Raggiunge Quella Velocità e di Scoprire “Banalmente” che Esiste ed è Proprio la Luce Stessa. Quindi, Ritenendo che la Luce Stessa è Condizionata a Manifestarsi Sempre alla Sua Velocità, Applicare a Quella Condizione le Conseguenze delle Leggi che ne Derivano proporzionate alle nostre, per Incominciare a Considerare un Nuovo Ambiente Applicativo che non Consiste nell’Universo in cui Viviamo, ma nella Fonte della Sua Manifestazione o nella Caratteristica della Sua “Deducibilità” sia Teorica che Scientifica che “Fenomenologica”. Per Questo Motivo Esplicherò lui alcune Considerazioni al fine di Rendere più Chiaro ciò di cui sto Parlando. Così come la Luce non può Essere Raggiunta è Anche Vero che non può Essere Modificata, questa è la Perfezione dell’Universo senza Protocolli o Presupposti Strumentali.
Infatti Egli Stesso Sottolinea che l’Oro è Stato “prodotto” da un Fenomeno Folgorante di Luce (Pressappoco).
Io Dirò di più, che l’Oro è Dio Tangibile per noi: Perfetto! La Luce Stessa, essendo per Ora la Più Alta forma di “Concezione” Relativamente al Quadro delle Manifestazioni Universali, Implica che sia Considerata come Esempio Irriducibile senza il Quale non Potrebbe essere Interpretato Scientificamente nulla d’Altro in Grado di Farci Compiere il “Balzo” delle nostre Facoltà Intellettuali e Cognitive, per non dire Evolutive o meglio per Dirlo. Sarebbe come Giocare una Partita di Football Americano con le Riserve . . . . . La Luce non è solo il “Quarterback Titolare” ma è anche il “Fuoriclasse” nel Senso Lato del Termine della Nostra Esperienza Scientifica. Essere Luce come Condizione Significa Essere il Punto di Manifestazione dell’Universo o il Suo Linguaggio più Puro, per ogni suo Luogo e per Ogni suo Tempo, quindi l’Ovunque nel Tutto.
La Luce è la Condizione Maiestatis dell’Universo, tutto il Resto, Materia, Antimateria Cosmica, Materia Oscura ed Energia Oscura sono Possibili solo se Viene a Mancare la Coscienza Necessaria per Superarli Contestualmente.
Quando la Coscienza non è più, Dio decide se Darla ed a chi e fa ciò che Vuole visto che è da Sempre Così, anche di non Far sapere di Esistere.
Se togli la Materia hai la Coscienza di Dio, se Togli Dio hai la Coscienza della Materia.
La Luce è Sempre l’Ambiente dove Ogni Manifestazione ha Luogo in Quanto Proviene da un Aldilà che non ci è Dato, ove noi ed il Nostro Cosmo Rappresentiamo un Rimorchio di Imperfezione e di Illusione.
Con ciò non voglio Sottintendere che il Nostro Mondo non Sia Reale, tutt’altro è più Reale di Quanto ci si possa Aspettare a Dispetto dei Mistici e dei Buddhisti . . . .
In Questo Universo si Muore senza Appello e non per Finta! Nel Punto di “Ogniluce” che Sempre si Manifesta non Esiste nulla che Sia al di Fuori o in una Distinta “Collocazione”, in Quanto non può Essere Qualificato Separatamente ma solo Conseguentemente.
Così come Esiste solo un Punto di Luce, in Quanto la Luce è Identica in Ogni Punto ed Ogni Punto è Identico a sé Stesso ed agli Altri Punti, è Solo La Coscienza di Comprendere che ci Divide da Quel Punto.
Infatti dato che non Esistono due “Identità Materiali” Uguali in Questo Universo, anche tra gli Atomi, se la Luce è UGUALE SEMPRE in due punti e si Defila da Questo Paradigma Universale, Significa che Esiste Solo la Luce in Un Punto è non è di Questo Universo, se non Solo Fenomenologicamente per Uso e Consumo . . . .!
Ci Voleva Tanto?
Anche se l’Unità di Misura dell’Universo sono gli Anni Luce, Esiste solo una Luce Immobile per Ogni suo Punto della Sua Manifestazione che è l’Ovunque in un punto Uguale a Se Stesso, che non Risulta Tale in Quanto Letto nel Suo Percorso da una Dimensione che Sta al di Fuori alla Nostra.
Il suo Percorso è un Percorso di Comunicazione e di Trasporto Relato All’Energia che è Solo Vita, il Suo Punto di Coscienza è Rappresentativo del Grado Di Consapevolezza in Questo Universo Proporzionato al “Grado” di Perfezione che Rappresenta il Minimo Indispensabile per Essere solo Vivi e Contemplare la Vita Qui, che è Cristo. Non è la Gravità la Condizione Singolare Supremae Maiestatis dell’Universo, ma la Luce a differenza di ciò che Viene “Proclamato”.
Alle Condizioni della Manifestazione della Luce, nulla ha Avuto Inizio ma è Semplicemente stato “Spostato” da il Luogo della Sua Pertinenza a Quello di una Pertinenza di Classe Inferiore, Identificabile secondo la Nostra Esperienza con la Materia, dove ad avere “Legge” sono divenute le Condizioni di una Vita Subordinata a queste Stesse Condizioni di Imperfezione Approssimativa. Chiaro che, da Questo punto di Vista, non ci Sarà nessun Viaggio nel Tempo o nello Spazio Unicamente su Base Scientifica o Tecnologica. In realtà l’Approccio deve Ruotare di 180°.
E’ possibile viaggiare nel Tempo e nello Spazio solo ed Unicamente con in “Dote” le “Facoltà” di Dio che Ogniqualvolta Venissero Attribuite ad un Essere Vivente, per ciò che ci Concerne Preferibilmente un Uomo, non Potrebbero Essere Identificate con Quelle che Sono Considerate le “Leggi” della Priorità Materiale. Io Intendo le Facoltà della Potenzialità della Coscienza di Essere, Dio Ovviamente.
Si può Viaggiare nel Tempo e nello Spazio Solo Quando una Coscienza Evoluta è sia Nostro Veicolo, non le Macchine e neppure l’Energia.

Inoltre . . . Se non vogliamo Concepire l’Universo come un Ambiente Intimo di Manifestazione delle Individualità non lo Comprendiamo e Contribuiamo ad Ucciderlo così come Facciamo con la Terra Quando la Consideriamo solo un Mezzo per Raggiungere i nostri Scopi. L’Universo che è un Fenomeno Fisico è Anche un Fenomeno Individuale, ma Lei Professore non è Ancora in Grado di Comprendere Questa Cosa. E’ un pochino come Quando dico che le Montagne sono Vive e Sono Dei Antichi . . . . (Come le Montagne Chiaramente . . .), il Buco Nero non è una Singolarità Fisica o di una Manifestazione Materiale o Energetica, è in Primo “Luogo” una Individualità come lo è Lei Rispetto al Suo Miglior Amico di Studi che ha Scelto una Diversa Facoltà (la Morte ad Esempio, in Ambito Universale).
Se la Coscienza è la Formula del Cosmo il Cosmo non ne può Essere Distinto, Quindi se la Coscienza è la Caratteristica dell’Individualità il Cosmo è Individuale.
Per Superare il Limite di ciò che è Morto si Devono Chiamare in Causa gli Atomi che sono gli Angeli quelli Veri, ma qui non posso essere più Preciso. Se non si ha la Coscienza per Comprende tutto ciò non si Capisce perché Esistiamo e cosa ci è Precluso nonostante la nostra, per Ora, Appartenenza alla Vita. L’Universo Finisce, Grazie a Satana, ma Proprio in Quanto è Iniziato.
Non era Obbligatorio e non Succederà la Seconda Volta! Preso dal Punto di Vista della Luce l’Universo come lo Intendiamo noi è una Errata Interpretazione dell’Essere e della Vita, per Rispondere agli Scienziati. Presa dal Punto di Vista dell’Universo, quindi il Nostro, la Luce si Deve Ritenere il Punto di Partenza ed il Punto di Arrivo “Transitorio” o “Illusorio”, anche se ciò che incontriamo fosse “Duro come il Marmo”. Se non ci fosse la Luce l’Universo non Potrebbe Comunicare e, Conseguentemente, non potrebbe Farlo chi Fosse Vivo al suo Interno. Certo che Esisterebbe Ugualmente . . . . ed è Quello che Sarà, ma senza la Vita nonostante le Individualità ancora Coscienti di Esistere. Ma se la Luce è la Condizione Prima allora lo è Insieme alla Vita ed con Essa si “Identifica” . . . . ., prima Ancora che con gli “Elementi Base Costitutivi”. E’ la Vita che Spiega la non Luce ed Anche i Buchi Neri ed anche ciò che non sarà Più pur Coscientemente.
L’Antimateria è la Vita di Fatto e per Definizione, non una “Materia” Diversa . . . . .
Il Punto di Osservazione della Luce, Eventualmente, è l’Ovunque nell’Attimo del Tutto che si Manifesta nella Coscienza del Tempo e dello Spazio che non sono la Dimensione stessa della Realtà Definitiva. Quindi ciò che noi Vediamo dell’Universo è ciò che fa Sembrare Diversa da se Stessa Anche la Luce, in Quanto Separata dalla sua Condizione non Interpretabile e Mischiata con le Coscienze Vanificate delle Individualità. Tutto ciò per Proteggerci da noi Stessi in Quanto Limitati ed in Quanto Mostri al Cospetto del “Riflesso della sua Purezza” Scalfita. Maurizio.



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Romanzo Scientifico . . .


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√La Destituzione della Scienza.

La Destituzione della Scienza come Strumento di Evoluzione Diventerà una Scelta Obbligata nel Momento in cui Venga “Dimostrato” che gli Esseri Viventi si Reincarnano.
A quel Punto non avrebbe più Senso Studiare i Loro Corpi o L’Infinito o Universo senza Prendere Coscienza che non Servirebbe più per Spiegare la Vita come Risposta “Sublime” a tutte le Domande.
La Vita è Quella Degli Esseri Viventi che Occupano le Forme dell’Infinito e che le Lasciano, quando Muoiono, per Acquistarne Altre Quando riprendono non a Vivere ma a Partecipare a Quella Vita “Reale” dell’Universo Stesso che è Rappresentata anche dalla Loro, insieme agli Altri Esseri Viventi.
Dico “non a Vivere” in quanto quando Muoiono non è che Siano “Cancellati” . . . .
Studiare la Vita come Intendono gli Scienziati ed anche come si sia Formata . . . ., è come studiare la Pila Elettrica non Preoccupandosi ed Addirittura non Prendendo neppure in Considerazione che al Suo Interno c’è l’Elettricità.
L’Elettricità è l’Individuo, per Metafora e le Pile (quelle Cilindriche per Intenderci) sono i Corpi.
Potrei farvi 186.543 Esempi dello Stesso Tipo, Tutto Funziona Così non con le Reazioni Chimiche, come “Profetizza” la BASF, nel nostro Cervello . . ., la Volontà e la Coscienza non Sono Reazioni chimiche Susseguenti ad uno Stimolo Esterno che Colpisce i nostri Sensi o le nostre Emozioni.
Se la Libertà di Scegliere secondo una Coscienza e non solo Logicamente è ciò che Contraddice le Loro Teorie, la Diversità tra un Uomo ed un Androide è il Dubbio che Subirebbe la definizione di Uomo e la Disquisizione Riguardante la sua Esistenza seguendo una Strada Sbagliata.
Non si Evolve il DNA, ma si Adatta all’essere Vivente che lo Possiede e lo Scrive Geneticamente Forzandolo ad Essere Adeguato alla Sua Evoluzione Individuale e di Specie.
E’ l’Essere Vivente che si Evolve e, conseguentemente, si Ristruttura o Riscrive anche il Suo DNA per non Creare una “Insufficienza” tra la Coscienza che possiede e lo Strumento Corpo che lo “Accoglie” e che ha quel DNA per lui Adeguato.
Sono due cose che Concorrono Ponderatamente.
Inoltre la Libertà di un Uomo Destituisce la Chimica come Fondamento del suo Essere Vivente quindi Vivo e se Accettiamo la Chimica come strumento Virtuale della nostra Interazione con il Mondo in Cui Viviamo, in Termini di Applicazione delle nostre Libere Scelte, Dimostriamo solo che il Vero Uomo che Vorremo Descrivere Scientificamente è un’Altro e non ci è Accessibile se non Riconsiderando l’Autorità della Scienza o Dando ad Essa la sue Corretta Pertinenza.
Se loro dicono: “Siamo degli Scienziati, non Crediamo se non in ciò che Possiamo Dimostrare”, io Dico: “Sono un Uomo e Voi non Siete in Neppure in grado di Dimostrarlo in Quanto non Credete che gli Uomini Esistano come Esseri Inestimabili, ma Considerando solo i Loro Corpi”.
Come Posso Dimostrare un Uomo?
Pensando che non sia Possibile Identificarlo con il suo Corpo!
E se vi Dicessi che Anche una Catena Montuosa è Occupata da Esseri Viventi e le Montagne sono i Loro Corpi?
Non ho detto che Sono Vive le Montagne . . . ., “Pressapoco”.
Ma, non vi chiedete perchè ci Reincarniamo?
Prima di Tutto non ci Reincarniamo se non in Forme di Vita, quelle che noi Vediamo come Montagne, Piante, Animali o Uomini, se non in Esseri sempre più Evoluti dei Precedenti.
In ciò è Perfettamente Vero che l’Uomo è la Forma più Evoluta e la Sola a Comunicare Coscientemente con Dio.
Dio è come un Maestro di Scuola che ci chiede di Seguire le Sue Lezioni e non si Raggiunge con una Vita Perfetta, ma Piuttosto dopo la prima, la seconda, la terza e così via “Classe di Scuola” fino alla Laurea, Quella Vera che si chiama Perfezione.
In Secondo luogo ci si Reincarna in Quanto, seguendo la legge dell’Infinito che è quella della Legge di Causa-Effetto (così ha Deciso), siamo Costretti a pagare i nostri Errori in quanto, come già Saprete ad Azione corrisponde Reazione in Questa Dimensione. . . ., Vero?
Quando gli Errori sono Molto gravi come l’Assassinio, ci Reincarniamo per non Ricordarci di Averlo fatto e Pagando senza Sapere perché nella Vita Successiva o in Un’Altra Ancora.
Non ci Evolviamo solo Individualmente ma Anche e Spesso Universalmente ed insieme agli Altri Uomini che hanno non solo Affinità con noi ma Sono legati a noi da un Legame Irremovibile nei Confronti di Dio.
Pagare senza Sapere è una Sofferenza molto Grande, ma è l’Unica che ci Permette di Raggiungere il “Perdono” alla sua Radice.
Metto “Perdono” tra virgolette in Quanto Sarebbe IMPOSSIBILE senza Dio!
In Realtà se vogliamo il Bene, chissà perchè tutti Vogliono il Bene . . . ., forse è per non Mostrare il “Vizio” ma solo il Pelo che Perdiamo . . . .
Ecco, in Realtà è perché Concepiamo (Addirittura . . . .) che quando facciamo il Male Crepiamo dai Rimorsi .. .. .. .., non uso “Sensi di Colpa” in quanto non Potete Ancora Capire questa Cosa.
Comunque, se desideriamo Pagare i nostri Errori Dio ci Aiuta, ma siamo noi che Dobbiamo Perdonarci.. .. ..
E come Facciamo i Conti con chi Abbiamo Ucciso?
Appunto ho detto che Dio ci Aiuta . . . .
Perché un Errore come l’Assassinio, agli occhi di un uomo perfetto non è Facile da perdonare, ancora di Più se è egli Stesso chiamato in Causa.
Chiaro che chi l’ha Commesso stava “Seriamente” Interagendo nel Mondo Virtuale che potremmo, a questo punto, considerare l’Infinito se Paragonato all’Eternità.
Egli non Aveva la Coscienza in Quel Momento di Essere come ho detto sopra “Inestimabile, come non aveva Coscienza che lo Fosse anche la Sua Vittima.
Chi si Suicida non troverà Mai il Perdono!
Ma qui si Deve considerare la Scelta già Intrapresa di Abbandonare Dio e di Abbracciare l’Infinito.
La Perfezione non può Essere Contemplata nella Forma di un Essere Vivente come lo Intendiamo Noi Scientificamente, se non con l’Umiltà di Ammettere che non Siamo così “Grandi” per Disquisire sulla Vita come la Interpretiamo Adesso.
La Perfezione è il Tutto o l’Aldilà di Tutto, nell’Eternità non Ancora.
Non sono Giochi di Parole, ma non posso Farvi credere che Essere Dio Significa Essere anche il Dio più Grande . . . .
In Terzo Luogo, ma forse è già contenuto nelle Descrizioni Precedenti anche se si può Descrivere Diversamente, ci Si Reincarna per Provare ed essere Provati sempre più “Profondamente” fino ad Abbandonare Ogni cosa di Questo Mondo e Desiderare solo Dio.
La Forma di Vita che ci Permette di Avere Anche questa Coscienza è quella Umana.
Chiaro che Anche le Antilopi possono Entrare nell’Eternità e trovare la Pace, così come Molti Scienziati che non lo Sanno Ancora (non Tutti) . . . . .

Adesso, per Tornare ad Essere ciò che Eravamo dobbiamo non Ascoltare quelli che Vogliono dimostrare che Dio non Esiste e la Vita si può Spiegare Scientificamente in Modo Diverso e Univoco.
Quando la Vita sarà Consacrata come Risorsa Inestimabile e non più alla “Nostra Portata”, per Essere Dimostrata e non Solo Attraverso la Sua Struttura Materiale e Quindi anche Biogenetica, allora Avremmo Compiuto un Passo Decisivo dell’Evoluzione Umana.
Il più Grande in quanto Dio sarà Riconosciuto.
Allora Sarà il “Regno di Dio o dei Cieli” e Dio Governerà.
Ma queste persone Combattono Dio Adesso, in Quanto non hanno Nulla a che Fare con Tutto ciò che Riguarda la Vita Eterna.
Essi Moriranno . . . ., e Quindi “Non Saranno più”.
Adesso Sono Buoni e Bravi?
Perchè lo Sanno e non hanno nessun Senso di Colpa per Quello che Fanno, Loro non Pagano per i Loro Peccati e fanno di Tutto perchè ciò non Accada.
Quando Accade lo Sappiamo, state Tranquilli che lo Sappiamo.
Non per chi ha scelto l’Infinito chiaramente . . . ., per Coloro che hanno Deciso di Tornare con Dio.

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√Einstein (bozza . .).

Lasciatemi Raccontare le “Fiabe” . . . ., Einstein Esordì Affermando che se un Oggetto Fosse Stato Lanciato da un’Altro Oggetto in Movimento la Sua Velocità Sarebbe Stata uguale alla Somma delle due Velocità, quella dell’Oggetto lanciato e Quella dell’Oggetto in Movimento.
Questo non Varrebbe per la Luce in Quanto il suo Impulso è Istantaneo, ovvero la Velocità della Luce non si può Sommare a Quella dell’Oggetto in Movimento da cui Essa Proviene.
Con ciò “Dimostrava” che Newton Aveva Torto Definendo Quindi (Einstein) la Legge di Gravitazione Universale non Univoca, Quindi non Valida per Tutte le “Manifestazioni” Universali.
Fatto sta che Quando l’Accademia degli Scienziati Decide è Così.
Ma l’Accademia della Scienza ancora Oggi non sa cosa sia lo Spazio o l’Universo ed Einstein non può Aiutarla ora, in Quanto molte altre Cose che riguardo l’Universo sono State Scoperte e non Coincidono Propriamente con il Concetto di Universo Concepibile Ereditato da Einstein.
Il “Fenomeno” Spazio Tempo su cui si Fonda la Scienza Astronomica Odierna ed i Fenomeni Correlati Dimostrano, di Quando in Quanto, che la “Vita” dell’Universo ha ben Poco a che fare con la Nostra in Termini Concreti e non potrebbe mai essere Assunta come Nostro il Modello di Riferimento, così come le Nostre Rappresentazioni ed i Nostri Schemi Matematici o Qual si Voglia Dimostrabili ai Quali Facciamo Riferimento Credendo di Riferirci Direttamente alla Forma Manifesta dell’Universo Spazio/Temporale. L’Universo non è Fatto per Essere Dimostrato, ma piuttosto per Essere Costantemente “Contraddetto” per Quello che ci Riguarda e, senza Probabilmente, da Dio, non Essendo per se Stesso “Pertinente” a Quella Qual Cosa a cui Dio Stesso ci ha Richiamato: La Perfezione.
Non Esiste la Perfezione Fisica nell’Universo, per questo Motivo Esso non si può Dimostrare ma Solo Contraddire.
Se l’Universo Fosse Perfetto non Cercheremmo di Descriverlo ma di Viverlo Senza “Turbamento” e pensando alla Morte . . . . L’Universalità sembra Proprio quel Qualcosa a Cui non può Essere Riferito l’Universo e Ciò è un Elemento da non Sottovalutare, che sembra Contraddittorio a Partire dalla Terminologia. Tutti gli Sforzi fatti da Einstein per Definire una Legge o una Scienza Matematica e quindi Fisica Capace di riassumere tutte le Leggi considerate “Apparenti” ed a Se Stanti, l’Ultimo suo Sforzo, sono Risultati Vani ed Oggi Rappresentano il suo “Handicap” Anche nel suo stesso Ambiente Scientifico di Riconoscimento. Ma capiamo dove Einstein ha Sbagliato in Modo Irriverente verso l’Umanità. Nella Scelta di Trascurare la Vita, non quella Approssimativa che Ancora Oggi gli Scienziati Considerano Indubitabile, ma nella Forma che si deve considerare come Origine dell’Universo Stesso. Questo sembra essere l’Errore nella Conformità dello Studio Divenuto, anche grazie a Lui, “Vizio Congenito” della Cosmologia e della Biofisica.
A questa Direzione di Studio e di “Rivelazione Intuitiva” Avrebbe dovuto, viste le sue Facoltà, Rinunciare per Primo.
Credere che non Considerare la Vita lo Scopo Supremo di Ogni Forma Fisica o Intellettiva che si Manifesta in una Dimensione Cosmica sia un Atto Irriverente nei Confronti della Stessa Dimensione che ci Permette di Esistere.
E’ come, Paradossalmente, non Riconoscere la Grandezza di ciò che Sfugge alla nostra Comprensione e ritenersi Capaci di Manipolarla nella Considerazione di essere quindi più Grandi di ciò che non sappiamo Descrivere di Questa Grandezza che Indaghiamo.
Questo è un Atteggiamento della Pazzia che si può Anche incontrare nei Manicomi Criminali, se non ci Credete Andate a Visitare i Pazienti.
Non è l’intelligenza che lo Legittima, piuttosto questa ci Acceca se proprio per suo “Favore” qualche Frammento di Intuizione trova Riscontro.
E’ un percorso Senza via di Uscita. Non si Spiega la Vita Partendo delle Manifestazioni Fisiche ed Astro Fisiche dell’Universo, ma piuttosto si Dovrebbe Incominciare a Spiegare l’Universo Steso partendo dalla Vita e non sto Dicendo Questo in “Forma Orientaleggiante” . . . ., ma Schietta! Se non si compie questa Rivoluzione della Struttura di quelle che Qualcuno ha Chiamato “Categorie” del nostro “Ambiente” Psichico o Mentale che si Riflette come Conseguenza sull’Ambiente Fisico si finisce per considerare la Nostra dimensione come Figlia di se Stessa e molto simile ad una “Materia” plasmata dalla Sua Origine per Via di Caratteristiche Pertinenti alla sua Natura, fino ad arrivare a Teorizzare una Realtà Sfuggente fatta di Condizioni Critiche o Favorevoli che determineranno poi le Ragioni della sua Stessa Evoluzione Teorica o Fisica tornando Perpetuamente al Punto di Partenza che è quello di una forma di Realtà Inspiegabile e Incoerente, proprio perchè non Riconducibile ad un unica Finalità Teoretica o Trascendente, e Quindi ad un’unica Sintesi Scientifica o Ragionevole in Grado di Garantire una Risposta per Ogni Domanda Posta. Se incominciamo a Ritenere che l’Universo Stesso è, nel Bene e nel Male, Il Luogo dove non “Inspiegabilmente”, ma di Fatto la Vita si Manifesta incominceremo a non Subordinarla alle Manifestazioni Fisiche e Materiali a cui Assistiamo, Riconsegnando nelle Mani della Vita Stessa ed alle Sue Manifestazioni Vitali il “Senso” di Ogni sua e non sua Manifestazione.
Fino a che nella Comprensione Cosciente della Priorità della Vita, anche quelle che Apparirebbero come Manifestazioni non Propriamente Sue, lo Diverranno.
Questa “Svolta” di 180° ci Aiuterebbe a Riconquistare il Rispetto, non solo Atomico o Sub Atomico, Super Atomico o Giga Atomico, ma Assoluto e Pluriversale Soprattutto nei Confronti della Vita Stessa a cui noi Apparteniamo senza “Incognite”. Conoscere il Perché esistono le Cose intorno alla Vita, Omeopaticamente e come Esercizio, Dovrebbe Essere lo Scopo della Scienza.
Non perché Esiste la Vita, la Vita si Rispetta e non si Interpreta.
La vita siamo Noi.
Ecco perché la Scienza e lo Studio dell’Universo non sono “Distinti” da chi li Produce, il Suo Grado di Interazione con l’”Oggetto” del suo Studio Condizionano le Risposte.
Chi ha il Coraggio di rinunciare alla Propria Rassegnazione ed, in Realtà Nichilismo, di Fronte a Ciò che si può già Definire Incommensurabile per Smettere di Essere solo l’Osservatore di una Galassia e per Diventare l’Osservatore della Rinuncia ad Essere il Prodotto della Propria Mente Speculativa, incomincerà ad Imparare che è più Importante essere “Maestri” di se stessi, se Proprio non si sa Essere Allievi di Dio. Concepire questa “Innovazione” rappresenta l’Atto Evolutivo più Grande che si Possa Compiere, è più Elevato nella sua Corrispondenza di ciò che ci ha Concesso l’Intuito di Copernico prima o di Cristoforo Colombo Poi. Pensare alla Rotondità della Terra ha lo stesso Effetto Cerebrale di Perfezionare il nostro Cervello, da Ora in poi Non sapremmo neppure “Temere” Quanto ci Abbia Placato o Calmato da Quell’Ansia di non trovare il Significato di Uomo Partecipe ma Subordinato ad una Forma di Spazio che non Corrispondeva nelle sue Aspettative, Fantasie o Rappresentazioni e che lasciava Ambiente spesso All’Ignoto senza poter Dare Risposte se non Pregiudiziali. “Scoprire” la Terra Rotonda è Stato come Scoprire la “Famiglia” Umana, tutti si sono sentiti come Ritrovati in Una Dimora Identica a tutti. Un Luogo Concepibile e Identificabile con quelle che si Potrebbero Definire le Nostre Minime Aspettative di Esseri Viventi. Per Contro non ci Siamo più sentiti Soli e Insieme a noi Avremmo dovuto Comprendere che incontravamo i nostri Simili nelle nostre Stesse Condizioni, Insieme a Dio. In un Ambiente di cui Incominciavamo ad Essere Responsabili, quando Dio a Voluto ed ha Ritenuto che fosse il momento. Il più Grande di tutti gli Scienziati, Medici, Fisici, Religiosi, Psicologi e Matematici è Stato Proprio Cristoforo Colombo o, meglio, la Colomba di Cristo. Quando Parlo del Compito che Ognuno deve Portare a Termine Prima di rendere la Propria “Scrivania” il Museo degli Orrori intendo dire Proprio questo. Pensare a Dio è il Solo Modo di essere Concreti Verso se Stessi e Verso gli Altri quando si ha Solo l’Impressione di Insegnare agli Altri e Quando non ci rendiamo conto che è l’Ignoranza di Credere ciò che non Sara Mai il “Motore” della nostra Inconsapevole Colpa di fronte alla Vita che Dio. Tornando al discorso di Partenza, conviene sottolineare che in Realtà Io Dico che non Esiste niente altro che la Luce, quindi non si Muove l’Oggetto, ma la Luce che Determina l’Oggetto da un Punto “Immobile” nell’Attimo e tutti i Punti dello Spazio sono Attimi Imperfetti in Quanto Separati tra Loro.
Se fossero in un Unico Punto tutti insieme non ”Sentirebbero” la Reciproca Mancanza e Sarebbero Tutti nel Punto di un Attimo . . .: Perfettamente.
Il fatto che debbano Compiere e Colmare una Porzione di Spazio per essere diversi “non più nell’Attimo”, li Rende Imperfetti in ogni Porzione di Spazio che Occupano in Quanto Incompleti o carenti degli Altri Punti.
L’Energia subisce la Stessa Regola, così come la Materia e la Massa.
In Realtà Quella che io Chiamo Luce ha un Significato Radicato e Tradizionalmente Trascendente, in Realtà, visto che è priva di Massa, si Dovrebbe chiamare “Immagine” Stando a Quello che siamo in Grado “Massimamente” di Concepire.
Quindi non Dovremmo Definire le Caratteristiche della Velocità della Luce, ma delle Immagini!
Ciò non Vuol Significare che è tutto Immagine, ma che l’Immagine ci Dovrebbe Bastare al fine di non Ingabbiare il Concetto e la Rappresentazione di Luce in un Ordine di non Pertinenza Materiale, Giustificandola solo Strumentalmente ai Fini di Integrarla con la Materia Soltanto per Contestualizzare i Nostri Scopi.
La Coscienza non ha più Senso di Esistere in Quanto non vi è Nulla da Contemplare al di Fuori da Quel Punto che siamo Anche e Solo Noi insieme agli Altri e solo gli Altri.
Qualcuno Penserà che Sto Parlando dell’Attimo Prima del Big Bang.
Se ciò Fosse e non è tanto Inverosimile, Potrà Aiutarlo a Comprendere che quello che Egli Considera l’Inizio potrebbe Rappresentare la Fine per Coloro che non si Sono Preoccupati di “Tornare” ad Essere in Quel Punto. La Materia in Realtà è la Nostra Coscienza “Solidificata” di uno Spazio che non Legittimiamo a Dio, ciò a Cui non Riusciamo a Dare un Significato Diverso da Quello che Tocchiamo o Vediamo con le Nostre Manacce, Oserei Dire. Non Uccidiamo la Vita a “Coltellate” ma con la Nostra Coscienza che è il Nostro Banco di Scuola Dove il Compitino è Fatto nelle Classi Differenziali, Così come Vale per gli Astro Fisici! Dio ci Plasma per Avere Coscienza di Lui che con la Materia non ha Nulla a che Fare se non per il Fatto che noi ci siamo Finiti Dentro come nelle “Sabbie Mobili”. Ma Come facciamo a Conoscere le Cose del Cielo se non Capiamo neppure Quelle della Terra, Figuriamoci “Quelle” Oltre i Cieli? Ma qui non Posso Proseguire . . . . . Diversamente, se non Fosse tutto luce, non si Potrebbe Spiegare Quanto non Avrebbe Nulla a che Fare La Luce con la Massa e con l’Energia . . . ., dal “Punto di Vista” di Einstein.
Il Legame Matematico o la Corrispondenza Fisica pone la Luce solo in una Condizione di Rilievo Scientifico e non Solo in Ordine di Riferimento con le Caratteristiche di Pertinenza della Materia, Ovvero Massa e Energia della Massa.
La Luce è pura Energia Geometrico-Dinamica come il P-Greco per il Cerchio.
Il suo Valore è dato, solo che a differenza del significato bi o tri-dimensionale del p-Greco in Geometria il suo Valore è Valido per una Dimensione Plurima in Quanto è il “Fattore” di Determinazione di Tutte le Dimensioni in Funzione della Vita.
Visto che non si Comporta Scientificamente come la Materia e Quindi l’Energia Stessa e con Queste assume un “Ruolo” “Inter Comprensivo”.
La Luce Assume un Significato “Maestrale” nel Contesto di cui Converrà Parlare e che Riguarda le Condizioni “Poste” Extra Materiali.
Einstein dimostra che la Gravità Attrae la Luce in Modo Improprio secondo il mio Punto di Vista, in realtà la Sua Traiettoria si Modifica per una Modificazione dello Spazio in Cui la Luce è Presente, non per Effetto della Gravità su di Essa (vedi i Buchi Neri).
Diversamente la sua Velocità non Sarebbe Costante, se prendiamo in Considerazione una Proiezione, ad Esempio, ma modificata dalla Gravità.
Allora come fa a Ritenere che la sua Velocità non si Somma se poi Viene “Sottratta”?
Se l’Unica Condizione Posta non Riguarda ne la Massa, ne l’Energia in quanto possono Raggiungere Valori Infiniti, allora ci Accorgiamo che è la Luce che Pone le sue Condizioni. Basta Scegliere le “Priorità” e torniamo al Punto di Partenza che Pretende Ancora la Domanda: “Se Dio è Luce . . . . ., tutto è Dio”? Io quindi non sono ne un Fisico ne un Matematico e non Voglio neppure Affrontare il “Tema” se quella che gli Scienziati Considerano Luce è la Luce di Dio . . . . . Potrebbe Bastarmi, Speculando su un Algoritmo Mentale o Spirituale e Scientifico allo Stesso tempo, ma io So che Dio è e non è la Luce che Studiano gli Scienziati, soprattutto se consideriamo il Significato di Immagine che Rappresenta e non Rappresenta la Luce in Se! Espressione Illogica? Potrebbe Essere e lo è, ma Solo a Conferma della Sua Magia anche se non è Stato Fatto Nulla da Lui per Dimostrare qualcosa a Qualcuno, piuttosto per Permettergli di Vivere nella Materia. Vi Ricordo quindi che i Ragazzi (Scusate Chiamo Tutti così . . . .) Ringraziavano Sempre Dio e Spesso Avevano i Sensi di Colpa per il Timore di Andare Contro la Sua Volontà. Tranne Einstein che Diceva ai Suoi Intimi, Quando gli Chiedevano se Avesse Torto, Ribadiva che ciò Era Impossibile e che “Anche Dio Avrebbe Dovuto Cambiare Idea sull’Universo, Adeguandosi, dopo le Sue Scoperte (pressapoco).” Forse Voleva dire che Dio in Realtà era Newton, visto che Newton era Credente e Tanto e quindi il Suo Obbiettivo non Era Dio ma Newton nella Concezione della Fisica e dei Fisici Contemporanei, ma in Maniera Subliminale. Se non Fosse Così, quindi una Provocazione, non si Capirebbe dove Volesse Arrivare . . . . Ed, in più, com’è Possibile che la Luce Quando si Muove non si Comporti come la Materia? Adesso in Dirittura d’Arrivo a Questo Punto, si Vuole “Racchiudere” l’Attimo in Cui si è Creato l’Universo Quando “La Massa ha Permesso alla Luce di Manifestarsi . . . .”. Proprio per Queste “Conclusioni” ed a Proprie Conferme mi Sarebbe Molto ma Molto piaciuto chiedere a Einstein, in termini Fisici, che Velocità Avrebbe il Buio: l’Assenza della Luce nell’Eventualità che non Fosse Anche Esso una “Forma di Luce” nella Forma di una Immagine Sottratta. Non mi riferisco a Quello dei Buchi Neri, ma il Buio Considerato come il Fascio di Assenza di Luce, Eventualmente. Semplice, basta mettere il - (meno) davanti alla Velocità della Luce e non considerare la Sua Velocità uguale a zero. Perché il - davanti? Perché la Velocità della Luce è sempre Uguale quindi dove non c’è la Luce c’è il Suo Contrario che non è Zero. Ripetiamo . . ., Perché la Velocità del Buio è uguale a -la Velocità della Luce e non Uguale a Zero? Perché se l’Immagine di ciò che è fermo viaggia alla velocità della luce ciò che non ha Immagine Avrà un’Immagine (scusate la Tautologia) che potrebbe Viaggiare a Qualsiasi velocità, ma Solo Negativa in Quanto se la Sua Velocità Fosse Uguale a Zero si Vedrebbe Comunque Potendo Essere Raggiunto dalla Velocità della Luce. Ciò che è Buio va Concettualmente Considerato Come Qualcosa che Viene Tolto alla Luce e Quindi in “Virtù” di un Movimento del Togliere si deve Considerare il suo Movimento Contrario, per non essere Visto Mai . . . ., Quindi “Buio” o “Privato alla Luce”. Di Conseguenza, Se Viaggiasse ad una Velocità Inferiore a Quella Della Luce Anche se Negativa, Correremmo il Rischio di Vederlo in Quanto Vedendo con la Velocità della Luce Potremmo Raggiungerlo: Il Buio! Chissà poi perché il meno di “Negativo” davanti come Segno al Valore della Sua Velocità? In Quanto se la Luce si Diffonde il Buio Ritrae in Direzione Opposta e Viceversa, se la Luce si “Spegne” il Buio si Diffonde in Direzione Opposta ma Partendo dalla Fonte della Luce in Questo caso. Perché dalla Fonte o Sorgente? In Quanto non può la Luce Ritrarsi da Dov’è Stata Proiettata, ma da Dove Viene Proiettata ed il Buio a Sua Volta si Espande. Ma Mentre la Luce Finisce Quando si “Spegne” incomincia il Buio e si “Proietta” alla Velocità Della Luce, come Minimo, nello Spazio che la Luce Illuminava. Così Nasce e Muore un Universo Parallelo alla Vita! Dov’è la Vita non si Nasce ne si Muore e la Luce è Eterna ed è Quella di Dio. Ci sono Problemi?
Ma Probabilmente qualcuno ci Spiegherà che il Buio non Esiste in Realtà nell’Universo, ma Allora la Luce si Accavalla o Sovrappone a Se Stessa.
A questo Punto Ognuno può dire Quello che Vuole, Basta che si Rispetti la Vita e Visto che la Scienza non lo fa, Ben Venga!
Torneremo ad Essere come i Bambini e Piaceremo di più a Dio.
Ma Tutti quanti questi Speleologi dell’Universo (perché in realtà l’Universo è “Sotto terra . . .”) lo sanno, Fin Quando non lo Sapranno Tutti . . . . ., Allora andranno per la Loro Strada Infinita Liberi di Apprezzare la “Vita agli Sgoccioli”.
Il Tramonto del Sole, il Riflesso della Luna, quello che Oggi Ritengono sia di Loro Proprietà in Quanto Grandi ed Unici “Testimoni” capaci di Conquistarsi l’Amata con una Buona dose di Narrazione Poetica Melodrammatica.
Magari Aggiungendo, come si Legge in Alcuni Best Sellers: “Per Terminare la mia Sublime Esperienza nell’Azzurro Nulla . . .”.
Non Raccontatelo ai Vostri Figli che si Potrebbero Spaventare!
Il Cielo è Maria!
Apocalisse Significa “Rivelazione” e suona come “Amara Sorpresa!”, ma non per Tutti. Questa non è la Metafora della Lepre e della Tartaruga . . . . ., io non Sono un Sofista ma un Logico. La Metafora della “Conferma . . . .” che non si può Dimostrare, così come il suo Contrario. Se la Velocità della Luce Raggiunta porta a Massa Infinita, la Velocità del Buio Raggiunto il Suo Contrario, quindi? La Massa Uguale a Zero, conseguentemente la Fine dell’Infinito ed Anche che Dio non c’è più in Quella Dimensione. E’ Chiaro che Matematicamente, nella Formula intendo e solo nella Formula, dovremmo inserire lo zero . . ., in quanto Azzeriamo la Luce non Inserendo la Velocità del Buio Visto che la Formula è Costruita su di Essa e non Prevede ne Prende in Considerazione il Buio, anche se Logicamente non dovrebbe Essere Così . . . ., ma non siamo in Grado di Concepire il Fattore -Energia se non da un “Luogo” al di Fuori di Noi e Quindi al di fuori dell’Universo quando l’Universo è il Nostro “Prototipo”. Per Questa Via Raggiungeremmo Soltanto l’Attuale Limite della Comprensione dell’Universo Stesso Fisicamente Interpretabile, Superando Einstein Però come Dicono di Lui. Se Fosse ANNULLATA la Luce dall’Infinito l’Infinito Scomparirebbe in Quanto non Avrebbe più Massa. Ma secondo Qualcuno di Voi è Così? Se la “Massima Espressione della Fisica” Spiega l’Universo sull’Interazione tra Luce, Energia e Massa . . . ., Necessariamente! Non Saprei definire Questa “Rivelazione” se Scientifica o Logica o Illogica . . Piuttosto: Ovvia, non vi pare . . . . ? E la Massa della Materia, alla Velocità dell’Assenza della Luce (Buio)? Basta usare la Formula della Relatività per Auto Destituirla, come Detto Sopra! Cos’è l’Unica cosa che la Luce Serve (nell’Accezione di Servire) Visto che non sono più la Scienza ne la Fisica? La Coscienza. E’ la Coscienza che la Luce Serve, in Quanto è l’Unica Forma di “Rappresentazione” che può Riconoscere che la Luce non è un Fenomeno Fisico o Atomico, ma il Suo Strumento per Concepire anche se Stessa Così come la Luce nel Senso di Strumento per Concepire Dio alla Fine di una Evoluzione (quindi la Sua Misericordia), dalla Logica all’Illogica Rappresentativa, Ovvero dalla Magia alla Fisica e quindi alla Morte nell’Accezione di Vita non Rappresentata come Tale. L’Intersezione nello Spazio e nel Tempo, in una Dimensione “Incomprensibile”, della Luce e del Buio Determina la Coscienza della Forma e delle Leggi che “Eventualmente” la Regolano Fisiche o non Fisiche, in Quanto tutto è il Contrario di Tutto ma ha una Spiegazione: Quella che Ogni cosa è Fatta per non Essere Concepita. Il Limite della Velocità della Luce per Ogni Forma di Compimento Relato all’Interazione Umana al Livello Universale è la Risposta a Quella Domanda che si Pone come Scopo il Raggiungimento dell’Onnipotenza. Questa non è Distinta dalla Perfezione, la Quale Richiede la Grandezza per Essere Posseduta. Questa Grandezza è Quella di un Dio. Se non ci Credete siate Soltanto Uomini ed Abbiate il Coraggio di Esserlo per l’Eternità Secondo la Vostra o “Presunta” Coscienza di Quel Tutto che non è più Lontano da Voi della Punta del Vostro Naso!


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Shirley è la mia Cantante Preferita.
Io non vedo ne quello che fa, ne quello che dice, io vedo Lei.
Ed anche se a qualcuno potesse “Risultare” non coerente con quello che dico io, Lei vale 1.200 Professori di Fisica Quantistica.
Questo agli occhi di Dio.
Premetto che quando dico “Quello che fa” non mi riferisco al suo Palcoscenico.
Relativamente a quello che dice è subordinato a quello che vedo.
Lei è sì una della più alte espressioni di Evoluzione dell’Intelletto che il Genere Umano può Mostrare a Se Stesso, a questo Punto.
Ancora più di Einstein, per non parlare del Professore.
Basta Guardare i Suoi Occhi, la Loro distanza e forma, il loro Colore.
Inoltre bisogna osservarle la Fronte e la sua Ampiezza.
Ma io non vedo i Particolari, che sono più che sufficienti, Vedo l’Insieme . . . . .
Ed, inoltre, non faccio nessun riferimento al “Peso della Massa Cerebrale”, visto che parlo di Ampiezza, io sto parlando di ciò che la fa Divenire “Bella ai Miei Occhi”.
E sono le Sue Caratteristiche di capacità Comunicativa “Extrasensoriale”, anche per questo mi riferisco alla Sua Fisiognomica, per rendere a Voi il “quadro” della Mia “Caratteristica Percettiva”.
Inoltre la sua Bellezza lo Conferma!
Solo che Dio le ha dato da Fare il suo Compitino e Lei lo deve Fare e lo sta Facendo, mentre i primi due Campioni il "Compitone" se lo sono preso Loro . . . ., qualcuno se lo è Anche Comprato, come certi "Presidenti".
Ricordate se vi dico che una Donna ha sempre un Compitino (così Capite Meglio) che gli è Stato dato, mentre gli Uomini "Soffrono" della loro Libertà e, tante volte non hanno neppure quella.
Quando una Donna esce dal suo "Scopo" Universale e diventa libera diviene anche "Obsoleta" e può anche Morire, ma non è facile da Comprendere.
Gli Uomini devono Imparare a non Morire per l'Eternità ed hanno un Compito più Arduo che li Attende!
Si "Capisce" che il Rapporto delle Donne con l'Eternità è Avvantaggiato per Definizione (parlo di Comunicazione), ma è Sempre Relato al Livello di Comunicazione di un Uomo e Viceversa.
Anche se Shirley vorrebbe Dimostrare quello che Vale per davvero è anche Capace di Contenersi, quando è Necessario.
L'esistenza non è solo Relegata ai Sistemi Solari o alle Stelle o ai Soli se non quella dei Loro Punti di Pertinenza in Questo Infinito, che sono anche quelli che noi Occupiamo uno per uno . . . . .
Così il Contesto Astronomico assume una Formula più Umana, Quello che è sempre Stato e così come Dovrebbe Essere Concepito.
Così si può dire che l’Universo “Gira” Intorno all’Uomo o alle Forme di Vita.
Non la Terra, se non in termini Funzionali.
Del Sole non Posso Parlare, piuttosto delle Stelle, come ho già Detto.
Per aggiungere anche che le Donne sono più Vicine a Dio?
Quando Dio Vuole . . . ., Ricordatevi che sono State le Donne, nei Momenti più Difficili per Gesù, a “Proclamare” il Suo Disegno.
Anche e Soprattutto la Sua Resurrezione!
E qui mi Fermo.
Non perché siano Segreti (anche se lo Sono), ma in quanto vi potrebbero Danneggiare.
Soprattutto quelli che hanno Scelto l'Infinito, se non si Vivono la Vita qui cosa stanno al Mondo a Fare?
Inoltre questi non Capiranno Mai!
Indovinate quindi perché scrivo con questo colore?
E’ un Segreto che solo Lei potrebbe Eventualmente Comprendere . . . . . ., e che mi è stato Dato da Dio.

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ɱ@ựԅίžɩ.